(Alchide POV)
Aspettai un paio di minuti, per essere sicuro che sia Julian, che Kliani fossero andati via. Una volta spariti, decisi di uscire dalla stanza. Mi guardai intorno, verifianco che non ci fosse nessuno; chiusi gli occhi per mettere tutti gli altri sensi all'erta. Non sentivo nessun suono, nessun odore, niente di niente. Potevo uscire.
"Dunque, dove sarà?"
Stando a quello che potevo immaginare, la persona che cercavo si sarebbe sicuramente diretta in un corridoio isolato, ma comunque con un paio di stanze, in modo che da essere il più soli possibile.
"Ecco"
Trovai il luogo perfetto; un lungo corridoio, con svariate porte ad entrambi i lati. Ci guardai velocemente ed in tutto ci saranno state una ventina di porte; ventiquattro per essere precisi.
"Dunque, a questo punto il problema è solo capire quale sia la porta esatta. Potrei provare più porte, ma rischierei di fare troppo rumore."
Esaminai le porte una ad una; ad una prima occhiata sembravano tutte uguali, stesso legno, stesse dimensioni, stessi pomelli dorati, solo diversi numeri di stanza. Tuttavia, c'era una differenza sostanziale; la moquette. La persona che cercavo, voleva farsi trovare e quindi aveva deciso di lasciare delle impronte; impronte che portavano ad una stanza.
Misi la mano sul pomello e la porta si aprì senza problemi. La stanza era totalmente buia, tuttavia riuscivo a sentire che qualcuno fosse lì dentro.
-Non dubitavo delle tue capacità Alchide. Sapevo avresti azzeccato la prima porta subito.
-È parecchi buio qua -risposi -Non vuoi che accenda la luce, Svenna?
Lei ridacchiò.
-No, sono qua stesa sul pavimento. Perché non ti unisci a me? Fa molto caldo qua, potremmo toglierci qualche vestito.
-Scordatelo -la interruppi.
Svenna, la ragazza partecipante al torneo nella squadra di Arrenal, era supina sul pavimento.
-Come mai non eri al gioco del lupus in fabula? Ishikami ne sarà rimasto deluso -commentai.
-Oh, non preoccuparti, Ishi ha capito perfettamente la mia situazione e mi ha permesso di non giocare.
-E pensare che a causa dei tuoi comportamenti da stalker qualcuno crede che tu sia andata ad attaccare i ragazzi che non erano presenti.
Svenna sorrise.
-Sei molto dolce a definirmi una stalker.
-Lo sei - dissi con tono freddo.
-Ma non è vero. Ci tengo molto al mio ex-fidanzato.
-Non siamo mai stati fidanzati, Svenna.
Ci tenevo molto a rimarcarle questo concetto.
-Oh, ma perché no? Dai siamo cresciuti insieme, fin dalla nascita. Non ti ricordi tutti gli anni passati in addestramento... insieme? Eravamo io, te e Blake. Eravamo molto intimi.
-Sì Svenna, ho capito, so come ho vissuto la mia vita.
-Poi, tu e Blake siete stati così cattivi ad abbandonarmi. Dovevamo essere tutti destinati ad andare ad Arrenal, ma voi mi avete lasciato da sola, andando alla Bless.
-Non ti abbiamo lasciato da sola.
-Sì, invece. Immagino che da quando siete andati via, voi due vi vediate in camera tutte le sere per parlare male di me.
-Io non vedo Blake da quando ci siamo iscritti in università. Sono passati quattro anni dall'ultima volta che l'ho sentito.
"Mmm, questa forse è una mezza bugia. Ma solo mezza"
-Mmm, ok va bene mi fido. Allora se è così ti perdono Alchinino.
-Non chiamarmi così.
-Che cattivo.
-Piuttosto, centri te qualcosa con il simpatico scherzo del lupus in fabula.
Svenna si mise un dito sulle labbra e guardò il soffitto, come se stesse pensando.
-Forse forse. Volevo rivederti un po' all'opera, sai? Il prodigio della nostra generazione.
-Ho smesso di essere chiamato tale da quando mi sono iscritto alla Bless.
-Non importa come ti chiamino, l'importante è quello che sei. E a me, continui a interessarmi proprio per questo; perchè sei il nostro prodigio.
Feci una faccia disgustata.
-E devo dire che non mi hai per niente deluso -mi disse.
La fissai, con la speranza di potermene andare il prima possibile; c'era solo un ultimo dubbio che volevo togliermi dalla testa.
-Cosa hai intenzione di fare per la prova di domani?
-Quello che vuole Ishikino ovviamente.
-Ishikami lo sa che lo chiami così?
-No.
-Quindi anche tu lo segui alla fine? Ti comanda lui.
Svenna si girò, mettendosi a pancia in giù.
-Piuttosto che mettermi contro l'intera università, preferisco fingere di stargli dietro. Gli sono molto vicina, per questo mi ha scelto per questo torneo. E appena ho saputo che voi della Bless eravate stati presi, ero sicura che avrei rivisto uno fra te e Blake. E devo dire, che sono molto felice che sia venuto te. Posso chiedere come mai questa scelta?
Feci spallucce.
-Che bugiardo che sei, Alchinino.
-Non hai risposto alla mia domanda.
-Ma cosa vuoi che faccia mai, AlchiAlchi? Sfiderò quello sfortunato che dovrò affrontare; per quanto speri che sia tu, il mio avversario. Sai, potrei essere in grado di far tirare fuori le tue vere abilità. Far vedere ai tuoi amici che tipo di persona tu sia davvero.
Mi girai dall'altra parte.
-Resta lontana dagli altri della Bless.
-Oh e come mai? Hai paura che possa rivelare qualcosa su di te? O sul tuo passato? O forse starai parlando dei tuoi vecchi amichetti?
Rimasi zitto. Non avevo voglia di ritirare fuori certe questioni.
-Non avevi considerato l'idea di potermi incontrare, vero Alchi? Visto che ti sei dimenticato che ero ad Arrenal. Che cattivo che sei diventato, potrei quasi piangere -mi disse ridendo.
Tuttavia, aveva ragione. Se c'era qualcuno, in questo torneo, che poteva gareggiare alla pari contro di me, l'unica persona era proprio Svenna. Le sue abilità erano alla pari mie e di Blake nella nostra vecchia scuola.
Era ovvio fin dall'inizio per me, tutto quello che era successo in questo lupus in fabula; Ashina e Svenna si sono incrociate e in qualche modo, Svenna è riuscita a mischiare le carte e indirizzare l'altra ragazza, in modo che non ci fossero lupi e che io fossi l'inquisitore. Infatti, Ashina ha proprio iniziato da me a distribuire le carte...
-Sai Alchi, ho parlato brevemente a Ishikami di te e me. Oh, tranquillo, ho omesso tutti i dettagli che devono rimanere segreti. Ho però parlato della nostra vecchia storia d'amore.
-Per l'ultima volta, Svenna, io e te non siamo mai stati fidanzati.
-Oh, questo sei solo tu che non vuole ammetterlo. Non preoccuparti, Ishikami ha detto che si renderà più che disponibile a farci riunire. Me e te. Come ai vecchi tempi.
Iniziai ad andarmene, disgustato da quello che stavo sentendo.
-Sogni d'oro AlchiAlchi. Ci vediamo domani. Spero davvero di poter tornare a contatto con te dopo tutto questo tempo.
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Academy Games
AçãoCinque delle più prestigiose università del paese vengono scelte per partecipare a un torneo senza pari. Solo i migliori e più brillanti studenti vengono selezionati per rappresentare le loro istituzioni in una serie di prove mortali e intellettuali...
