Subito, decisi di andare a parlare con Marcel e Frank, fu abbastanza semplice trovarli, erano esattamente dove si trovavano prima e ancora fissavano Stephen con la roulette.
-Si può sapere cosa vi passa per la zucca? -chiesi.
Marcel si girò.
-Che vuoi?
-Io e Sharon stiamo tentando di guadagnare più punti possibili, è solo grazie a noi due se siamo primi. E voi due ve ne state qua a fare un cazzo?
-Abbiamo di meglio da fare. Inoltre, abbiamo un obiettivo.
-Ah sì. E quale sarebbe? Fare una gara a chi guarda di più Stephen? Beh, avete un mese per farlo. Pensate ora a vincere questa cazzo di prova.
-Il nostro obiettivo è prenderci la nostra rivincita. Vogliamo umiliare quello là, in un gioco dove saremo solo noi due.
-Ma che cazzo hai in testa?
-Ho dato un'occhiata in giro -disse Marcel -E ho guardato un po' i giochi aggiuntivi di cui aveva parlato Culligun. Fra questi, c'è una versione di Memory.
-Memory?
-Sì, quel gioco dove devi trovare le coppie. Di solito è fatto con due mazzi, qua a quanto pare è fatto con dieci. Voglio sfidare quello stronzo a questo gioco.
Continuai a non capire la sua strategia.
-E che ci guadagneresti? Il tuo obiettivo è fare punti.
-Il mio obiettivo è il mio obiettivo e mio soltanto. Tanto ci siete te e l'altra a fare da punti.
Presi Marcel per il collo.
-Quella che te definisci come altra ha un nome!
-Sarà meglio che stai buono. Frank è pronto ad attaccarti e sai che contro noi due da solo non puoi nulla.
La cosa peggiore? Aveva ragione. Già due contro uno era una situazione svantaggiosa per me, inoltre Marcel e Frank erano più forti di me, anche dal punto di vista fisico. Non sapevo se le cose fossero diverse qua nella realtà virtuale, ma era meglio non rischiare, anche solo per evitare eventuali conseguenze.
Lasciai andare Marcel; non mi aspettavo nessuna reazione, ma Marcel mi spinse tra le braccia di Frank che mi tenne fermo. Dopodichè mi tirò un pugno sullo stomaco.
-Hai osato minacciarmi e darmi ordini?
Non mentirò, il pugno sullo stomaco mi aveva fatto male, tanto male.
-Sai, è un bene che uscito di qua nessuno proverà fisicamente nulla dei danni subiti. Perché vuol dire che posso farti male finché voglio.
-È pieno di telecamere. Finirai nei guai per questo.
-Non mi pare tu ti sia fatto questo problema prima. Inoltre, non ricordi inoltre quello che ci ha detto il rettore quando ci siamo iscritti? "Dovrete uccidervi virtualmente tra di voi" .
"Non credo fosse questo che intendeva il rettore"
-Molto bene -continuò mentre si scrocchiava le nocche. Io tentavo di liberarmi da Frank. Mi arrivò un altro pugno, questa volta sulla guancia sinistra e poi uno sulla guancia destra.
-Credo che sia il momento di insegnarti chi è a comandare -disse Marcel.
Non l'avevo visto nemmeno io, ma c'era qualcuno dietro Marcel; qualcuno di molto alto, con lunghi capelli neri, che ci fissava. Quando Marcel caricò il terzo pugno, il ragazzo glielo bloccò senza problemi.
Marcel si girò.
-Ancora tu -disse. Marcel aveva riconosciuto Alchide.
Intuì che Alchide aveva iniziato a stringere la mano a Marcel molto molto forte. Marcel infatti cercava di mantenere una faccia seria, ma era chiaro che stava provando dolore. Più dolore che io con i suoi pugni.
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Academy Games
AcciónCinque delle più prestigiose università del paese vengono scelte per partecipare a un torneo senza pari. Solo i migliori e più brillanti studenti vengono selezionati per rappresentare le loro istituzioni in una serie di prove mortali e intellettuali...
