-È stato interessante discutere con te Kyle, dovremmo rifarlo in futuro. Abbiamo un mese per conoscerci meglio.
-Sì, certo senz'altro. Grazie mille per il caffè, davvero.
-Oh, figurati. Grazie a te per la chiaccherata. Ci si vede in giro.
Ashina si alzò in piedi e iniziò a camminare; venne subito raggiunta da un paio di amiche e tutte insieme tornarono dentro l'edificio.
Io invece, decisi di rimare lì seduto a pensare.
Quindi adesso si spiega la massiccia presenza di studenti di Arrenal; ovviamente, non appena il torneo è stato rivelato ai rettori, la prima scelta è stata ovviamente Ishikami. La rettrice gli avrà dato sicuramente carta bianca, lasciando a lui l'organizzazione del gruppo; ed ovviamente, vista l'enorme stima che tutti provano nei confronti di Ishikami, hanno tutti quanti deciso di seguirlo fin qua per dargli supporto. O almeno, questo è quello che vogliono fare credere.
Incrociai le gambe, un riflesso che mi accompagnava spesso; di solito, fare questo gesto mi permetteva di pensare più profondamente ed avere una visione migliore delle cose.
Quindi abbiamo un ragazzo, al primo anno di università, che è sostenuto da tutti i suoi colleghi del primo anno; questi ragazzi lo idolatrano e credono profondamente nelle sue idee di cambiamento. Il tutto, va a scontrarsi con alcuni ragazzi degli anni successivi e quella che doveva essere una semplice disputa tra anni scolastici, si trasforma in un vero e proprio conflitto. Svariati studenti vengono espulsi perché si è arrivati alla violenza; interessante però un dettaglio...
"Parecchi studenti di tutti gli anni accademici sono stati espulsi a causa dei loro comportamenti."
Tutti gli anni accademici; non solo il primo. Ashina mi ha accennato che Ishikami aveva qualche seguace anche tra il secondo anno, ma questo non cambia le cose. Le vittime sono state anche fra gli ultimi tre anni accademici, coloro a cui Ishikami stava facendo la guerra.
Mi toccai un momento i capelli.
Poi un giorno, improvvisamente, tutto cambia. Smettono i problemi e tutto torna alla normalità. Come se nulla fosse mai successo; tuttavia, man mano che il tempo passa, i rivali di Ishikami iniziano ad abbandonare, uno dopo l'altro, lasciando solo lui come unico candidato.
Una dittatura.
"Quella guerra... era stata usata come avvertimento"
Ishikami aveva iniziato una serie di scontri, sapendo che avrebbe perso dei seguaci, ma sapendo che avrebbe vinto; il suo obiettivo non erano gli studenti candidati come rappresentati, ma le molto vicine a queste ultime. Ishikami ha fatto di tutto per metterli nei guai e farli espellere, il tutto come minaccia.
"Se vi mettete contro di me, pure voi farete la stessa fine; questo doveva essere il messaggio che stava cercando di inviare. Probabilmente, avrebbe scatenato scontri ancora più grandi se ce ne fosse stato bisogno"
E man mano che i sostenitori aumentavano, i suoi rivali capivano di non potere più fare nulla ed iniziano a scomparire, uno dopo l'altro.
Chissà, non mi stupirebbe se tutta la storia delle violenze, non fosse del tutto sparita... ma le avessero solo ridotte per non passare guai.
Alzai lo sguardo, vedendo che nel giardino davanti a me, c'erano dei ragazzi di Arrenal che giocavano a calcio.
"Non è semplice stima, quella che provano per lui. È un controllo mentale"
Ishikami tiene sotto il suo controllo tutti gli studenti del primo anno, quasi come delle marionette; lui ha dato ordini e loro li eseguono. Se lui vuole che qualcuno scompaia, loro lo fanno scomparire; il tutto è nascosto sotto un enorme velo di gratitudine e solidarietà, ma quello che sta facendo è solo manipolazione.
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Academy Games
ActionCinque delle più prestigiose università del paese vengono scelte per partecipare a un torneo senza pari. Solo i migliori e più brillanti studenti vengono selezionati per rappresentare le loro istituzioni in una serie di prove mortali e intellettuali...
