(Saver POV)
Questa notte avevo vomitato. Poi ho passato un po' di tempo con la nausea, senza riuscire a riaddormentarmi.
Poi ho vomitato di nuovo. E così via.
La nottata peggiore della mia vita.
Pensavo, dopo quattro anni di Huss, di essermi riuscito ad abituare alle notti piene di ansia; beh, per certi versi era così. Infatti, questa non era una notte fatta di ansia. No, proprio di paura.
Avevo appena distrutto la mia amicizia con Sharon; con lei, eravamo amici da quasi quattro anni ed è stata sempre la migliore amica che potessi chiedere. Sempre pronti ad aiutarci, spronarci e farci supporto l'uno con l'altra senza mai chiedere nulla in cambio. Ci avevamo messo tempo, ma ormai la nostra amicizia era costruita su delle solide basi... che io ero stato in grado di distruggere in una sera.
La avevo persa e con lei, avevo perso il mio futuro alla Huss e dunque nella vita. Ma perché avevo deciso di partecipare a questo torneo? Avrei potuto fare come Kyle e dire "No, non voglio partecipare, grazie per l'opportunità". E invece no. Ho dovuto far vedere a Marcel che IO ero come lui, che anche IO ero abbastanza forte da poter partecipare. Come se alla fine fosse servito a qualcosa.
Fanculo Marcel, Fanculo la Huss, Fanculo me stesso cazzo.
E Kyle? Ormai avevo messo anche lui in pericolo. Come se quelli della Bless avessero davvero potuto fare qualcosa per la nostra situazione. Che idiota che sono stato.
Sentì la sveglia suonare. Erano le 6:30.
"Ma chi me lo fa fare di partecipare a questo torneo? Tanto, ormai il nostro gruppo è diviso. Non abbiamo più speranze di vincere e sicuramente arriveremo ultimi. Forse è meglio se me ne sto qua sotto le coperta. Ma sì, dai. Ho ancora tre settimane qua. Le passerò a dormire e abbuffarmi. Tanto, se avranno qualcosa da dirmi, possono benissimo cacciarmi via, non ho niente da perdere"
Spensi la sveglia e mi rimisi sotto le coperte, cercando di recuperare le ore di sonno.
Dopo nemmeno cinque minuti, sentì bussare alla porta.
"Tsk, chi può mai essere? Che se ne vadano a fare in culo"
Sentì bussare di nuovo.
"Ma che vogliono? Perché sono qua da me. Farò finta di non essere dentro, così se ne andranno di sicuro"
E poi continuò a bussare.
"Ma chi potrà mai essere adesso prima del torneo. Non sarà mica..."
-Saver?
Era la voce di Sharon fuori dalla porta.
Mi alzai immediatamente, senza scendere dal letto.
"No, non può essere, sto sicuramente avendo delle allucinazioni dovute all'aver dormito poco"
Mi tirai due schiaffi in faccia.
"Ok, ora dovrei aver risolto?"
-Saver? Sei lì? Devo parlarti.
La voce era sempre di Sharon.
"Porca troia!! Deve parlarmi? Sul serio? No, non può essere vero. Forse vuole parlarmi di ieri sera. Forse possiamo trovare un accordo. Forse, la situazione non è ancora del tutto persa"
-Sì Sharon, sono qua.
Mi precipitai alla porta, rischiando anche di cadere, e la aprì subito. Ero così eccitato che non mi ero nemmeno cambiato dal pigiama.
Arrivato alla porta, la aprì subito trovandomi quindi davanti la figura di... Julian?
Il ragazzo mi fece un cenno con la mano, come saluto.
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Academy Games
AçãoCinque delle più prestigiose università del paese vengono scelte per partecipare a un torneo senza pari. Solo i migliori e più brillanti studenti vengono selezionati per rappresentare le loro istituzioni in una serie di prove mortali e intellettuali...
