11. You won't believe half the things I see inside my head

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Celeste

L'appuntamento con Dayane al caffè dell'università era fissato per le dieci e mezza, ma alle undici non c'è ancora traccia di lei

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L'appuntamento con Dayane al caffè dell'università era fissato per le dieci e mezza, ma alle undici non c'è ancora traccia di lei. Non è mai stata famosa per la puntualità, ma quando fa tardi almeno avvisa. Oggi, invece, il suo cellulare è addirittura spento.

Amber si avvicina al nostro tavolo con i due caffè che abbiamo ordinato. Uno lungo, con l'aggiunta di caramello per me, e l'altro, shakerato freddo, per lei.

Mia sorella non è una grande fan della caffeina; se potesse, ne farebbe volentieri a meno. Eppure, è diventata una sua fedele alleata durante le interminabili sessioni di studio.

«Non è ancora arrivata?» mormora, posando i bicchieri sul tavolino. «Ultimamente è proprio strana. Non è da lei fare ritardo senza avvisare.»

«In realtà, è perfettamente in stile Dayane,» le rispondo, prendendo il mio caffè.

Bevo un sorso, ma è ancora troppo caldo, così decido di aspettare ancora per berlo.

«No, Celeste, dico sul serio... Dayane è strana ultimamente, anche con Asher lo è.»

«Perché lo dici? Sembrano così felici insieme.»

Amber si morde il labbro, riflettendo.

«Ti ricordi quando si è sentita male agli Hamptons? Dice di aver passato l'intera giornata in ospedale. Ma non ti sembra strano che, in un posto come quello, le cliniche ti facciano aspettare così tanto per dei controlli? E poi, era accompagnata da nostro padre, che fa donazioni a quasi tutti gli ospedali della zona. Nessuno lo farebbe attendere per così tanto tempo, c'è qualcosa che non mi torna.»

Afferra la cannuccia del suo caffè e inizia a far girare il ghiaccio, assorta nei suoi pensieri.

«E poi, ricordi l'ultimo giorno di vacanza? Dayane era così strana... non usciva dalla sua stanza, e non ha parlato con nessuno. Ha supplicato Asher di raggiungerla, ma quando lui è arrivato, lei non si è neppure fatta vedere, l'ho dovuta chiamare io per farla scendere in piscina.»

«Cosa pensi che stia succedendo?»

Amber esita, «Ho paura che si sia messa nei guai. Lo sai che mi preoccupo per lei.»

«In effetti, non era l'unica a comportarsi in modo strano. Anche Harvey spariva di continuo. Diceva sempre di avere affari all'università, ma non è che Dayane lo stia seguendo?»

«L'ho pensato anch'io, ma Harvey non la trascinerebbe nei suoi pasticci. Fa cose discutibili, sì, ma non metterebbe a rischio gli altri.»

Le lancio un'occhiata pensierosa. «Potrei provare a parlargli.»

«Da quando tu e Harvey siete amici?» mi rivolge uno sguardo interrogatorio.

«Non lo siamo, ma per le mie amiche posso anche sopportare persone discutibili.»

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