Celeste
I ragazzi della squadra di pallanuoto hanno appena finito il loro allenamento. Si riversano frettolosamente negli spogliatoi, ancora gocciolanti, e gli spalti si svuotano in men che non si dica.
Decine e decine di ragazze, ogni giorno, assistono agli allenamenti della squadra ma, non appena terminano, fuggono via, fregandosene di tutti gli allenamenti successivi.
Questo fa comprendere, che a loro del nuoto non frega assolutamente nulla, ma hanno solo voglia di ammirare corpi scolpiti e ragazzi estremamente attraenti.
Il che, per me, è molto meglio.
Allenarmi da sola, senza pubblico, mi tranquillizza di più, e riesco a dare il mio meglio.
L'unica spettatrice fissa è Amber, che anche oggi è qua con me, rigorosamente accompagnata dal suo libro di diritto.
«Ho una notizia per te,» dice Bryant euforico appena entro in piscina.
«Spero sia una bella notizia, perché ho avuto un fine settimana terribile.»
«Bennett sta venendo a vedere i tuoi allenamenti.»
Questa notizia è decisamente peggiore di quello che mi aspettavo.
«Cosa?» sgrano gli occhi incredula, non essendo ancora pronta per questo. «Quando lo hai saputo?»
«Mezz'ora fa circa,» mormora osservando il suo orologio. «Ma devi stare tranquilla, vuole solo farti delle domande sui tuoi allenamenti e vuole vedere come nuoti. Ha visto centinaia di tuoi video, ti conosce bene, ha solo voglia di parlare con te. Sarà qui a momenti, vai a mettere il costume e preparati a entrare in acqua.»
«E se non dovessi piacergli?» mormoro in preda al panico.
«Ascoltami bene,» dice piano, «non sei qui per fare colpo su di lui. Tu sei già una nuotatrice straordinaria. Non perché lo dico io, o perché l'ha visto in un video. Ma perché le statistiche parlano, e i tuoi risultati, attualmente, sono irraggiungibili.»
Rivolgo lo sguardo a mia sorella, che non dice nulla, ma dalla sua espressione riesco a capire che lei concorda in pieno con quello che dice Bryant.
«Lui è qui per vedere ciò che io vedo da mesi: una ragazza che ha qualcosa in più rispetto a tutte le altre atlete della città. Non parlo solo del talento, perché quello ce l'hanno in tante. Tu hai il fuoco. E quello non si insegna.»
Faccio un mezzo sorriso, ma lui insiste, come se volesse assicurarsi che ogni singola parola resti impressa nella mia testa.
«Ha già scelto te. Sa che sei la migliore. Lui vuole solo conoscerti, Celeste.»
«Bryant ha ragione,» mi dice Amber accarezzandomi una spalla. I suoi occhi luccicano, mentre si intrecciano con i miei, e un sorriso enorme, privo di invidia e gelosia, le attraversa il bellissimo volto. «So che è normale sentirsi agitate, anche io al tuo posto sarei molto nervosa, ma tu sei la persona più talentuosa che io abbia mai conosciuto, e ne sono consapevoli tutti, anche Bennett.»
Non ho molto tempo prima del suo arrivo, così ne approfitto per andare a sistemarmi e mettere il costume, con annessa divisa universitaria. La custodisco nel mio armadietto, senza averla presa nemmeno una volta, perché non è proprio di mio gusto.
Se solo fosse stata di un altro colore probabilmente l'avrei indossata, ma trovo che il rosa antico non sia adatto alla mia carnagione. Mi spegne così tanto da ingrigirmi il viso, e gli occhi, azzurri come il mare, diventano grigi, quasi scuri.
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Corrupt
RomanceLa vita di Celeste e Amber è stata completamente stravolta dall'omicidio, ancora irrisolto, della madre. Dopo il trasloco della famiglia a New York, le cose sembrano andare meglio: una nuova vita, nuove amicizie e un futuro brillante, ma la loro sta...
