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Blanca




Scrissi un messaggio a Marc dicendogli di venire sulla terrazza per poter parlare. Nemmeno 5 minuti dopo fu sulla terrazza dove lo aspettavo.

"Cosa c'è bebecita?" Tremai, ogni volta che usava quel soprannome aveva quest'effetto.

"Mi dispiace per oggi." Dissi solamente non guardandolo ma questa situazione durò veramente poco perché mi ritrovai la sua figura molto più alta e imponente di me difronte e con la sua mano mi sollevò il mento obbligandomi a guardarlo.

"Dispiace a me per oggi, dovevo capire prima che tipo di persona fosse." Sospirò "Ma forse già lo sapevo e mi piaceva vederti gelosa."

Io? Gelosa? Di lui?

Assolutamente si.

"Gelosa di cosa?" Chiesi guardandolo dritto negli occhi "Di lei? Potrà avere tutte le tette e il culo che vuoi ma sappiamo entrambi che non sarà mai me."

Lui rise e io sentivo le mie gambe farsi sempre più deboli. Sapevo il perché avevo quella reazione con lui vicino ma non volevo ammetterlo a me stessa per due motivi: era il mio migliore amico e lui non era interessato.

"Questo è vero, nessuna sarà mai come te blanquita." Sorrisi al soprannome, non lo aveva mai usato nessuno.

"Comunque, mi ha fatto piacere sapere che mi hai difeso con quella gallina."

"Difenderò sempre il tuo nome a qualunque costo." Come se volesse dire altro venne bloccato dalla suoneria di un messaggio. Era il suo ed era Hector che gli scriveva.

Hermano so che ti stai godendo il tuo momento con Blanca ma la scusa del bagno sta un pò cedendo. Pau ha paura che tu sia caduto nel cesso, anche se sa benissimo dove sei caduto

Marc sbuffò leggendo il nome di Pau ed era consapevole che per quanto fosse suo amico gli dava fastidio il fatto che ci provasse con me.

Digitò velocemente sul telefono: 'Digli di farsi i fatti suoi, ora arrivo, di che mi è venuto mal di pancia.'

Mise via il telefono e tornò con lo sguardo su di me sorridendo sghembo.

"Cosa dicevamo?" E si avvicinò come non aveva mai fatto, la situazione era perfetta per un bacio ma lo desideravo solo io?

"Che difenderesti sempre il mio nome in qualsiasi caso e poi sembrava volessi dire qualcosa ma il messaggio ha interrotto tutto." Spiegai velocemente come se quello che tanto desideravo sarebbe arrivato più in fretta

















Marc







Appena la vidi bene in balcone mi resi conto che Pau aveva totalmente ragione ad essere perso di lei. Era perfetta.

Mi chiese scusa ma non era lei a doverlo fare quindi le dissi che dovevo essere io a farle le mie scuse per via del mio comportamento e poi la situazione si ribaltò: iniziammo a provocarci a vicenda.

Non so a cosa volesse arrivare ma sicuramente non mi sarei tirato indietro. Oggi ci avevo pensato molto a me e a lei ed ero giunto alla conclusione che Hector e Lamine non avevano tutti i torti.

Non eravamo solo amici o migliori amici.

Ci stavamo guardando negli occhi quando un messaggio di Hector interruppe il tutto.

'Hermano so che ti stai godendo il tuo momento con Blanca ma la scusa del bagno sta un pò cedendo. Pau ha paura che tu sia caduto nel cesso, anche se sa benissimo dove sei caduto'

Per quanto Pau fosse mio amico mi aveva altamente rotto il cazzo. Va bene ti piace Blanca ma solamente perché ora ti ha dato qualche attenzione non è di tua proprietà.

Certo non lo è manco di mia proprietà ma vogliamo davvero scommettere a chi direbbe di sì? Ecco.

Risposi dicendo che doveva farsi i fatti suoi e di dire a tutti che mi era venuto il mal di pancia e chiusi il telefono riportando la mia attenzione su Blanca che aveva lo sguardo già su di me.

E che sguardo. Riusciva a mandarmi in confusione in un solo piccolo e fugace momento.

"Dove eravamo rimasti?" Chiesi avvicinandomi a lei, la vidi avvampare.

"Che difenderesti sempre il mio nome in qualsiasi caso e poi sembrava volessi dire qualcosa ma il messaggio ha interrotto tutto." Spiegò lei

"Ah giusto." Sospirai "Sinceramente non mi ricordo quello che volevo dire ma so che ho una voglia matta di fare una cosa."

"Se non è ammazzarmi fai quello che vuoi." Rise

"Beh non saresti tu quella a morire se dovessi farlo." Perché se suo fratello ci avesse visti anche per sbaglio io sarei finito giù sull'asfalto ed era un volo abbastanza lungo contando che Sergio vive all'ultimo palazzo che possedeva la bellezza di 8 piani.

"E chi?"  Si avvicinò

"Io." Mi fermai a pochi centimetri dalle sue labbra "Se non vuoi mi allontano." Dissi ma lei azzerò ogni mio dubbio facendole unire in un bacio.

Come mi aspettavo e penso anche lei, era un bacio voluto, forse fin da troppo tempo e solo ora avevamo trovato il coraggio di farlo.

Per una buona volta Mercedes aveva fatto qualcosa di giusto.




















Blanca








Lo baciai. Non so con quale coraggio ma lo feci e fu la cosa migliore della mia vita.

Nonostante fosse voluto come bacio era comunque dolce. Marc non era sceso subito sui miei glutei ma teneva il mio viso come se potessi rompermi da un momento all'altro oppure come se fosse un sogno e non voleva che finisse.

Invece le mie mani erano appoggiate sulle sue spalle per darmi stabilità essendo la notevole differenza di altezza.

Quando tutto finì ci guardammo negli occhi, non saremmo mai potuti tornare indietro.

Si vedeva palesemente che fosse successo qualcosa, avevamo le labbra gonfie e le guance rosse, il respiro affannato e le nostre mani erano intrecciate.

"Cosa significa questo Marc?"

"Che non saremo più solo amici Blanca."

MY STARBOY | Marc GuiuDove le storie prendono vita. Scoprilo ora