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20 agosto 2024








Blanca










Mancava un giorno al giorno in cui Marc ed io ci saremmo separati. Speravo che questo momento non arrivasse mai ed invece mi ritrovavo a piangere tra le braccia di mio fratello alle prime luci del mattino.

Marc sarebbe partito alle 23 del giorno dopo ed io stavo già così, non osavo immaginare dopo.

Santiago, per quanto potesse, cercava di starmi accanto, di non farmi pesare tutto ciò, ma ogni tentativo era vano.

Negli ultimi giorni ero diventata intrattabile, l'unico che riusciva a farmi ragionare era Marc. Essendo le 6:40 del mattino non potevo fare altro che andare da Santiago.

Oggi non avrei visto Marc, mi piangeva il cuore ma capivo che voleva dedicarsi un ultima giornata con i suoi migliori amici prima di salutarli. Io e lui ci saremmo visti la sera insieme a tutta la compagnia per poi passare tutto il giorno seguente insieme, prima che parta.

Non ero mentalmente pronta, si vede?

"Vuoi una sigaretta per calmarti?" Mi chiese amorevolmente mio fratello "Lo so che me le rubi quando hai qualcosa che ti frulla per la testa." Tra i singhiozzi riuscii a dire un , lui me la porse e uscimmo fuori dal suo balcone per fumarla "Sai sorellina, non avrei mai immaginato di vederti così per un ragazzo. Sei sempre stata quella forte tra i due, quella che non si faceva mettere i piedi in testa da nessuno, quella che aveva il sangue più freddo di un cobra e ora, vederti così, mi distrugge. Soprattutto perché non posso fare niente per diminuire il dolore che provi. Se solo potessi me lo prenderei io tutto ciò."

"Ma non puoi, Santiago." Risposi sbuffando il fumo dalla bocca per poi fare un altro tiro "Prima o poi smetterò di soffrire per questo."

"Lo so...Ma non voglio vederti così, solitamente ero io a piangere tra le tue braccia."

"Ti fa così strano?" Chiesi girandomi verso di lui "Perché fa strano anche a me. Non credevo di poter amare qualcuno in una maniera così forte e intesa come faccio con Marc."

"Blanca, tu sei piena di amore, devi solo imparare a dimostrarlo. Marc ti sta insegnando a esternare ciò che provi, proprio come stai facendo ora." Buttò la sigaretta nel posa cenere "Sai, ogni volta che vi guardo provo invidia. Perché ? Perché vorrei provare anch'io qualcosa di così autentico. E l'unica volta che ne ho avuto occasione, sono riuscito a sprecarla."

"Thiago, tu e Samanta eravate le persone giuste al momento sbagliato." Risposi "Sammy deve risolvere alcune cose con se stessa, tu devi imparare a includere le persone che ti stanno accanto nella tua vita."

"Lo so, ma è più forte di me." Alzò le spalle "Andiamo a dormire?" Annui mentre anch'io spegnevo la sigaretta nel posacenere "Dormiamo insieme come quando eravamo piccoli?" Sorrisi alla sua domanda e senza rispondere mi infilai nel suo letto aspettandolo.

Fu strano dormire con mio fratello, soprattutto perché l'ultima volta che lo avevamo fatto avevamo 8 e 10 anni e io avevo paura essendo che avevamo visto un horror.

Ma per quanto potesse essere strano essere tra le sue braccia mi fece addormentare più facilmente del solito.















MY STARBOY | Marc GuiuDove le storie prendono vita. Scoprilo ora