Blanca
Sarei potuta letteralmente impazzire. La situazione mi stava sfuggendo di mano, da li a qualche ora avrei rivisto il mio ex e il giorno dopo sarei stata con lui allo stadio per guardare Barcelona e Real.
Barcelona, Marc Guiu.
Il ragazzo che nelle ultime due settimane mi aveva confuso più di quanto non avesse mai fatto matematica.
Mio fratello sembrava la persona più tranquilla del mondo come se da li a qualche ora si sarebbe potuto scatenare l'intero inferno.
Forse Dante aveva previsto tutto.
Chiamai Ines, Soldad ed Estrella - e Lamin - sfogandomi su tutta quella situazione. Sembravo letteralmente pazza.
Alla chiamata, non so perchè, si aggiunse Joao che si divertiva a prendermi per il culo. Non gli volessi bene quanto un fratello lo avrei preso per il collo.
Mia nonna sentendo le mie -quasi- urla di disperazione venne da me in camera iniziando uno dei suoi soliti discorsi mentre ero ancora in chiamata con gli altri.
"Minha querida, se quer tofu ñao pode esperar comer carne!" Esclamó in portoghese "Capitão?"
Sentii la risata di Joao in sottofondo, essendo anche lui portoghese, mentre gli altri ci guardavano abbastanza male
"Avó, ouve-me, tofu e carne ñao são a mesma cosa!" Le dissi cercando di ricordarmi la lingua "E ñao tenho de escolher entre as duas coisas, mas evito que se fundam!"
"Blanca, o seu portohese precisa de ser espanado." Rise il calciatore
"Agora não Jo."
"Allora che problema c'è?"
"Semplicemente vorrei evitare che Marc e il coglione litigassero per me."
"Sei contesa amore mio!"
"No nonna, semplicemente uno é un coglione e l'altro un falhando!"
La sera, come programmato, ci ritrovammo a casa di Rebecca per fare un pre-party e poi a mezzanotte saremmo andanti in discoteca.
Ritrovarmi con i miei amici di Madrid mi faceva sempre strano, ogni volta eravamo sempre così diversi ma uguali.
Lasciare Madrid è sempre difficile, soprattutto quando scappi da qualcosa ma quel qualcosa ti rincorre.
La vita a Barcellona è molto diversa da quella qua. Nessun calciatore che deve seguire una dieta ferrea o non può fare altre cose. Come bere.
Infatti, ogni volta che siamo qui io e mio fratello diamo svago a quello che non possiamo mai fare se ci sono i calciatori di mezzo.
Infatti, mentre parlavo con Maria mi arrivò una canna. Feci un tiro e sentii i nervi rilassarsi. Non ne feci tanti, giusto da essere tranquilla.
Non mi piaceva perdere il controllo per ciò, cosa che con dell'alcol facevo.
"Quindi, cosa mi racconti?" Mi chiese Maria mentre sorseggiava il suo drink in attesa del suo turno per fumare.
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MY STARBOY | Marc Guiu
Fiksi PenggemarMigliori amici da sempre ma qualcosa cambierà nel loro rapporto, saranno consapevoli di ciò?
