Blanca
"Credo che dovresti girarti, Blanca."
Lo sguardo di mio fratello ero immobile come se chi non dovesse entrare lo avesse appena fatto, la sensazione era quella, la sentivo anch'io.
Avevo paura di girarmi perché ero consapevole di chi mi sarei ritrovata, ma forse, era giunto il momento di guardare la verità in faccia.
Feci un sospiro e mi girai e come pensavo mi trovai Marc, aveva gli occhi lucidi e un uno sguardo pentito, come se sapesse che aveva rovinato tutto, per colpa del niente.
"Vi lascio soli, penso che dobbiate risolvere qualcosa." Continuò Santiago uscendo dal garage.
Ci fu qualche secondo di silenzio in cui entrambi stavamo cercando le parole giuste, io per non risultare troppo cattiva e lui per cercare di farsi perdonare.
"Ti devo delle spiegazioni." Mi disse solamente "Ci sediamo?" Lo seguii sulle sedie che avevano portato giu mio fratello e Sergio, eravamo l'uno difronte all'altro "Innanzitutto voglio chiederti scusa per come lo hai scoperto, perché volevo che tu lo scoprissi da me e non da Maria."
"Io voglio solo sapere perché tu non mi abbia detto niente Marc." Lo interruppi "Sai benissimo che non ti avrei fermato, anzi."
"Lo so, ma non avevo paura di questo." Rispose "Avevo paura che se te lo avessi detto tra noi sarebbe cambiato qualcosa. La consapevolezza che tra qualche giorno non saremo più insieme."
"Ma così hai peggiorato solamente le cose, Marc." Gli spiegai "Io sono felice per questo ma non riesco a non essere arrabbiata e delusa da te. Mi hai mentito, mi hai nascosto una cosa. Sai cosa significa per me? Cosa ho passato i giorni dopo? Ho pensato, se mi ha nascosto questo quante altre cose mi ha nascosto?"
"Io non ti ho nascosto mai nulla, Blanca." Mi guardò negli occhi "Non devi neanche mai minimamente pensare che io ti abbia mai potuto nascondere qualcosa."
"Ma come faccio? Non mi hai detto una cosa così bella!"
"Lo so! Ma avevo paura di perderti!"
"Mi hai perso facendo cosi!" Lui sgranò gli occhi sentendo quella frase e io mi immobilizzai, era la rabbia a parlare, Marc si mi aveva fatto incazzare ma non mi aveva persa. Io lo amavo ancora "Non volevo dire quest-"
"È così Blanca?" Mi guardò negli occhi "Al primo sbaglio fai così?"
"Marc fammi parlare, non volevo dire questo."
"Ma lo hai detto." Sospirò "Abbiamo lottato entrambi per riuscire a stare insieme, abbiamo sbagliato tutti e due prima di riuscire ad accettare i nostri sentimenti, al primo errore vuoi mollare tutto?"
"No, Marc, non voglio lasciare niente. Quella frase mi è uscita perché sono arrabbiata. Sono arrabbiata perché tu hai avuto paura di dirmi un tuo successo, per cosa? Per la paura di perdermi quando sai benissimo che non ti lascerei mai andare!"
"Lo so di aver sbagliato, ma, non volevo neanche metterti nelle condizioni di dover scegliere tra me e la tua vita."
"Mi avresti chiesto di venire con te? A Londra?"
"Sinceramente? Si. Vorrei averti con me, là, non riesco a pensare di dover stare così tanto lontano da te per così tanto tempo."
"Marc devo finire la scuola, devo prendere il diploma." Risposi, avrei voluto davvero andare con lui, seguirlo, ma, dovevo finire la scuola.
So che potrei finirla benissimo li a Londra ma non credo di riuscire a lasciare così presto la mia famiglia. Non ho neanche 18 anni.
"Lo so." Alzò le spalle "Non volevo metterti difronte a ciò, volevo essere sicuro di accettare la proposta e poi te ne avrei parlato."
"E ora? Sei sicuro di accettare?"
"Si. Ho accettato."
Dentro di me qualcosa si ruppe, Marc se ne sarebbe andato. Sarebbe andato via da me, via da Barcellona. Non voglio bloccarlo qui, non sarebbe giusto. Queste opportunità non capitano sempre.
"Bene, e quando parti?"
"Il 10 agosto." Il mio cuore più riceveva queste informazioni più si spezzava "Non potevo perdermi il 18esimo tuo e di Hector." Sorrisi debolmente, aveva spostato la partenza solo per questo "Cosa vogliamo fare di noi, Blanca? Londra non è poi così distante."
"Non lo so Marc, devo pensarci, non credo di essere in grado di mantenere una relazione a distanza. Non ora, almeno." Lui annuì "Ne possiamo riparlare di questo argomento?"
"Certo...Però promettimi una cosa, alla mia partenza sarai lì.."
"Certo." Ci alzammo entrambi e ci abbracciammo, mi sentii a casa tra quelle braccia, Marc era casa mia, il posto sicuro nonostante tutto.
"Io credo che andrò a casa, salutami gli altri."
"Perché non resti?"
"Ero venuto solo per te, ma visto il tutto, credo che sia meglio che me ne vada."
"Ma sono anche tuoi amici, non devi andartene per me." Sorrisi debolmente e annuì
"Saranno anche miei amici ma sono pronti a spaccarmi la faccia se dovessi farti qualcosa, soprattutto ora che hai legato con Pedri e Pablo." Risi
"Allora va bene, scrivimi quando sei a casa, almeno."
"Va bene. Ciao Blanca, ci vediamo."
La figura di Marc sparì poco dopo aver varcato la soglia della serranda, io rimasi li a fissare il vuoto. Non ero pronta a lasciarlo andare, sapevo di non volere questo, ma se ami una persona devi saper lasciare.
Evidentemente io e Marc non ci saremmo mai riusciti a tenerci vicini, eravamo su due linee parallele che magari prima o poi diventeranno incidenti.
Tornai su, con la consapevolezza che avrei rivisto Marc due volte ancora, al mio compleanno e alla sua partenza.
Ad accogliermi trovai Ines, con sguardo preoccupato, che quando mi vide senza dire niente mi abbracciò capendo tutto.
Tra le sue braccia crollai definitivamente, avevo perso il mio porto sicuro, magari solo per ora o magari per sempre.
Sentii che i nostri amici si avvicinavano ma in quel momento avevo solo bisogno di mio fratello. Mi staccai da Ines e cercai Santiago e lo trovai subito.
Mi fiondai tra le sue braccia e lui mi strinse a se. Se c'era una cosa di cui ero sicura era che mio fratello non mi avrebbe mai lasciato, neanche se fossi nel torto più grande.
"Cos'è successo Bla?" Mi si avvicinò Hector mettendomi una mano sulla spalla
"Se ne va."
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MY STARBOY | Marc Guiu
Hayran KurguMigliori amici da sempre ma qualcosa cambierà nel loro rapporto, saranno consapevoli di ciò?
