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Marc









Per organizzare quella sorpresa mi ci volle una settimana intera, doveva essere perfetta. Per convincere Soledad ad aiutarmi le avevo promesso che la sera le avrei offerto almeno due drink essendo che avremmo festeggiato il compleanno sia di Hector che di Blanca nel loro locale preferito sulla spiaggia.

Non mi ricordo un singolo momento da quando quei due avevano scoperto quel locale in cui non avevamo festeggiato qualcosa che riguardava loro li.

Erano ormai 4 anni che andavamo li e quel posto ne aveva viste di cotte e di crude, ormai i proprietari ci conoscevano e quando si avvicinava il 2 agosto ci chiamavano loro per sapere se volevano fare come gli anni scorsi.

Non so che cosa avessero organizzato quest'anno, so solamente che bisognava andare a coppie e, se Blanca non mi avesse perdonato non avrei saputo con chi andare, perché, non mi interessa andare con altre ragazze se non la mia.

Fortunatamente, Soledad mi aveva informato del colore del vestito di Blanca così da potermici abbinare.

La sorpresa andò a finire bene e ciò che successe resterà in quella spiaggia e tra me e Blanca.

Dopo aver lasciato Blanca a casa andai da me per prepararmi il più velocemente possibile essendo che tra meno di un ora sarei dovuto essere nuovamente a casa Vasquez per le foto.

Pensare che avevamo ormai solo 15 giorni per viverci ancora mi distruggeva il cuore, ma sapevo, che tutto quello che stava succedendo sarebbe servito sia a me sia a lei.

Ero consapevole che quando il mio contratto con il Chelsea, cioè nel 2029, sarebbe scaduto sarei tornato senza pensieri a Barcellona e speravo di ritrovare Blanca li, ad aspettarmi.

La mia aspettativa era un po' irrealistica ma ci speravo veramente. Anche se avessi conosciuto un'altra ragazza li a Londra per me ci sarebbe stata sempre e solo Blanca.

D'altronde era sempre stato cosi, fin da quando eravamo bambini. Io vedevo solamente lei.

Arrivai a casa Vasquez in perfetto orario, Blanca mi aveva avvisato di arrivare prima perché sua mamma voleva fare delle foto ricordo.

Appena entrai nell'abitazione una sensazione di tranquillità mi avvolse, quelle pareti grigie piene di foto e decorazioni mi trasmettevano pace e si percepiva l'amore che c'era tra tutti loro.

"Marc! Che bello vederti!" Mi sorrise la madre anche lei messa a tiro. Indossava un abito verde acqua che le risaltava la carnagione olivastra e gli occhi chiari, ai piedi aveva dei semplici sandali bianchi.

"Grazie, anche per me." Sorrisi gentilmente, dalla stanza dei genitori uscì anche il padre di Blanca che aveva un completo nero con il papillon del colore del vestito della madre. Erano così belli insieme.

"Bonito!" Esclamò l'uomo appena mi vide "Come stai?"

"Bene bene, voi?"

"Tutto bene, Blanca mi sa che ci metterà ancora un po'. Hai voglia di fare due foto a me a alla minha mulher?" Disse prendendo sua moglie per un fianco lasciandole un bacio tra i capelli, io sorrisi e annuii prendendo il telefono che mi stava porgendo "Sai Marc, Blanca mi ha detto quello che è successo tra voi, sono molto triste per ciò, che tu te ne debba andare da qua ma sono felice che il tuo sogno si stia realizzando. Sei come un figlio per me, lo sai."

MY STARBOY | Marc GuiuDove le storie prendono vita. Scoprilo ora