Hellen, Purgatory e Heaven sono tre sorelle, cresciute in un quartiere malfamato di New York, i loro genitori sono stati uccisi, anche se vogliono vendetta, decidono di non mettersi nei guai e di non rischiare la pelle.
Hellen è impulsiva, fa casini...
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devo trovare i Predators, costi quel che costi, il mio capo mi ha ordinato di uccidere Will e io non posso disobbedire, non sarebbe una cosa bella è vero, ma io faccio questo da tutta la vita quindi di che cosa mi preoccupo ora?
Scendo dallo scuola bus con il mio zaino in spalla e mi incammino verso l'entrata, non posso andare da lui e accoltellarlo semplicemente, devo avere un piano e devo essere sicura di ciò che faccio, se vengo scoperta per me non ci sarà più niente da fare, quindi ho deciso di iscrivermi nella loro stessa scuola, entro e giro per i corridoi alla ricerca della mia vittima, salgo le scale cigolianti di legno e svolto l'angolo, vedendolo fumare appoggiato a un armadietto, addosso ha una maglietta nera che gli sta perfettamente con un pantalone della tuta grigio sotto, è molto carino, ma solo carino.
Gli vado addosso proprio mentre se ne sta per andare «oh, scusa» «mamma mia che imbranata» si china per prendere i libri che mi sono caduti per terra e poi porgermeli «può capitare a tutti di sbattere» «a chi sta attento a dove cammina no» «posso dire che i tuoi occhi hanno catturato tutta la mia attenzione» inizio a giocherellare con una mia ciocca di capelli e lui alza gli occhi al cielo «allora la prossima volta cerca di non guardarli» si gira e se ne va, lasciandomi da sola e con i libri in mano.
Sto mangiando in mensa e nel frattempo tengo d'occhio Will, che sta seduto in un tavolo all'angolo insieme agli altri, parlano di qualcosa che non riesco a sentire perché sono troppo lontana da loro, ma fare il mio lavoro vuol dire anche saper leggere il labiale «Will sei pazzo» Dice Kai «è un'idea geniale secondo me» dice Dean «finiremo in una marea di guai» dice Ace.
Jace è l'unico che sta zitto ad osservare qualcosa davanti a lui, mi giro verso chi lui sta guardando e vedo la sorella maggiore Morrison, mi sembra che si chiamasse... Purgatory? un nome normale per una ragazza strana come lei, più che essere strana è molto misteriosa, non quanto la più piccola, Heaven, ma in buona parte lo è, ho fatto qualche ricerca su di loro e ho scoperto praticamente niente, sono riuscita solo a scoprire che i loro genitori sono morti e che dopo il tragico incidente dei loro genitori sono state affidate ai loro zii, morti poi quando loro avevano già l'età fra i 15 e 17 anni, riporto l'attenzione su Will che ora sta ridendo.
«non stai dicendo sul serio, vero?» dice smettendo di ridere «me ne andrò solo per 5 anni e sono tanti lo so» dice Dean.
«cavolo, Dean, siamo noi la tua famiglia ora» «lo so, ma devo recuperare i rapporti con i miei genitori» «vaffanculo» i ragazzi cercano di calmarlo ma lui si alza e se ne va via a passo svelto e con i pugni serrati, mi è venuta un'idea grandiosa che mi aiuterà sicuramente molto nella mia missione.