28. No one is perfect

33 9 9
                                        

Quella sgualdrina di Juliet si è fatta mettere incinta dal ragazzo che le avevo ordinato di uccidere, che ovviamente non è morto, perché lei ha fallito per la prima volta in una missione, i soldi gliel'ho dati e lei ha già curato la madre, devo tr...

Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.

Quella sgualdrina di Juliet si è fatta mettere incinta dal ragazzo che le avevo ordinato di uccidere, che ovviamente non è morto, perché lei ha fallito per la prima volta in una missione, i soldi gliel'ho dati e lei ha già curato la madre, devo trovare un modo per riprendermi la mia vendetta, non posso essermi fatto fregare così facilmente da una ragazzina, sbatto il pugno contro il legno massiccio della scrivania mentre nell'altra mano mantengo un bicchiere pieno di amaro, Juliet se ne pentirà amaramente di aver provato a fregarmi, voglio che viva con i sensi di colpa finché avrà respiro.

Controllo la posizione di Hellen dal cellulare, è andata in California ma ciò non mi impedirà di rovinarle la vita, mancano 5 giorni alla fine della scuola e io le farò una bella sorpresa entro 5 giorni.

Suono al campanello e lei apre la porta dopo vari secondi
«Sebastian? cosa vuoi?»
«Posso entrare?»
«No» le sorrido falsamente e prima che lei possa chiudere la porta metto un piede in mezzo per bloccarla

«Posso chiamare la polizia» la ignoro
«Si sta già iniziando a vedere la pancia»
«Beh è normale sono alla seconda settimana»
«Però se non mi sbaglio ti avevo chiesto di fare altro per me»
«Puoi fartelo anche da solo»
«Se lo preferisci» la vedo stringere i pugni e faccio un sorrisetto soddisfatto

«Perché sei qui?»
«Sono venuto ad avvisarti che rovinerò la vita sia a te che a quel feto»
«A me puoi fare quello che vuoi ma il mio bambino lo devi lasciare in pace» un ragazzo entra nel salotto

«Vattene via» dice Will circondando il braccio attorno alla vita della sua ragazza
«È strano stare con una ragazza che ha provato ad ucciderti?»
«Tappa quella cazzo di bocca e esci da sta casa»
«Lo sai vero che niente mi fermerà? il tuo bambino passerà una vita infernale e infelice proprio come l'avresti dovuta passare tu» Will mi sferra un pugno sul naso facendomi uscire sangue, rido provocandolo

«Hai paura di ciò che posso fare?»
«Vai all'inferno bastardo» continua a prendermi a pugni finché sotto di me non c'è una pozza di sangue ma io in tutto ciò continuo a ridere, il dolore è l'unica cosa che mi fa sentire vivo, che non mi fa sentire sbagliato e umano

«Tu sei pazzo»
«Grazie lo so» Will mi prende dal colletto della camicia
«Non ti devi mai più avvicinare a Juliet hai capito? devi stare lontano da lei di minimo 10 metri, sennò ti faccio diventare una poltiglia di ossa e carne, non minacciarla più se non vuoi finire sotto terra» alzo gli occhi al cielo

«Sembri un cagnolino devoto alla sua padrona, ma io non sarei mai così felice se sapessi che la mia ragazza non si è fatta problemi ad accoltellarmi»
«Era per sua madre»
«E questo la giustifica per ciò che ti ha fatto? avanti Will, lo sai anche tu che lo avrebbe fatto anche non per soldi»
«Perché non ti ammazzi al posto di provocare sempre gli altri?»
«Perché farlo se posso crogiolarmi felice nel vostro dolore?»

 Mi sveglio di soprassalto quando mi rendo conto che un braccio muscoloso e tatuato attorno alla vita mi trattiene bloccata contro il letto, mi volto e vedo il ragazzo che mi ha rapito il cuore, quello che deve starmi lontano e che mi ha rovinato ...

Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.

Mi sveglio di soprassalto quando mi rendo conto che un braccio muscoloso e tatuato attorno alla vita mi trattiene bloccata contro il letto, mi volto e vedo il ragazzo che mi ha rapito il cuore, quello che deve starmi lontano e che mi ha rovinato delle amicizie importanti, gli accarezzo i capelli marroni scendendo sempre più giù, sembra un dio greco, è la reincarnazione della perfezione, però lui non potrà mai essere mio, non potrò mai chiamarlo amore e averci una famiglia, non potrò passeggiare per strada mano nella mano con lui, tutto perché io sono un angelo e lui un demone, siamo come l'acqua e fuoco, totalmente gli opposti, se mi avvicinassi troppo a lui brucerei, ma mi sembra che bruciarmi è diventata una delle cose che preferisco di più al mondo.

«Heaven...» sussurra ancora con gli occhi chiusi stringendo la presa, siamo sdraiati uno davanti all'altro, sento il suo respiro sulle mie labbra, passo la mano sul suo petto e la posiziono proprio sopra al suo cuore mentre gli occhi mi diventano lucidi, perché non posso mai avere ciò che voglio veramente? un giorno questo cuore batterà forte per un'altra ragazza e il solo pensiero mi attorciglia lo stomaco.

Provo a spostare il suo braccio ma lui lentamente apre gli occhi
«Dove stai andando?»
«Devo andare è tardi»
«Sono solamente le 12»
«Ho scuola e sono in ritardo» mi alzo ma lui mi respinge sul letto prendendomi dal polso

«Heaven...» sospira pensieroso
«Io ti amo» mi dice sfiorandomi con la mano la guancia
«So che non sono il principe azzurro che tu desideri tanto e so che non ho alcuna possibilità rispetto a Axel ma non riesco più a trattenermi, non sei il tipo di ragazza che ho sempre sognato di avere al mio fianco ma non so perché mi sento legato a te come da un filo rosso impossibile da tagliare, io non sono un bravo ragazzo ma pur di stare con te sono disposto a cambiare» si dichiara lasciandomi senza parole

«Ci sono così tante belle ragazze perché proprio io?»
«Non lo so angioletto, so solo che quando ci sei tu tutto ciò che mi circonda smette di esistere, i miei amici, le ragazze, tutto  come se fossimo solo noi due in tutto il mondo, non so sei hai capito che solo la tua presenza mi fotte il cervello» avvicino le mie labbra alle sue facendole sfiorare
«Kai, ti amo anch'io» dico prima di annullare la distanza tra le nostre labbra, iniziando un delicato bacio a stampo.

HeartlessDove le storie prendono vita. Scoprilo ora