Una raccolta di commenti/recensioni su cartoni, film, libri, serie e fumetti. Non sono esperta di recensioni, ma faccio del mio meglio perchè voi le apprezziate.
E' da più di un anno che volevo scrivere questa recensione, che so già che sarà piuttosto lunga. Vorrei partire col dire che in Italia la serie di Dragons: the Nine Realms non è uscita per ora, ma all'estero sì ed è vista in malo modo da molte persone. Infatti, le recensioni che ho trovato sono al 90 percento negative. Perchè allora ho deciso di scriverne una a difesa di questa serie tanto odiata? Perchè a mio parere l'odio vomitato addosso alla serie non è giustificato e vi spiegherò le mie ragioni. Premetto col dire che Dragons: the Nine Realms non è perfetta, ha dei difetti, ovvio, ma sono pronta a difenderla.
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Innanzitutto, scoprii la serie a fine 2021, mentre cercavo video da vedere su Youtube. Mi era capitata una clip dalla prima stagione della serie e ci cliccai incuriosita, chiedendomi "chi è questo drago che ha un qualcosa di simile a Sdentato?". La clip mi piacque molto e cercai quante più informazioni possibili su questa nuova serie, ambientata 1300 anni dopo la fine del terzo film di Dragon Trainer; scoprii che il drago della clip, Thunder, era un discendente di Sdentato e della Furia Chiara, mentre il ragazzo con cui faceva amicizia, Tom, era un discendente di Hiccup e Astrid. Così aspettai che uscisse la serie in italiano per guardarla, ma invano. Alla fine, mi sono stufata e un paio di anni fa la guardai in lingua originale, in inglese, ma arrivai solo fino alla quinta stagione. Più avanti, comprai anche il gioco per Nintendo Switch per il mio compleanno e lo finii, anche se non al 100 percento, ma è stato un bel passatempo. Comunque, ripresi a vedere la serie un mese fa, subito dopo aver finito quella di Xena, perchè la mia più cara amica l'aveva trovata completa. Nonostante il breve lasso di tempo di pubblicazione (cioè dal 2021 al 2023), Dragons: the Nine Realms comprende 8 stagioni da 6 o 7 episodi ciascuna, che durano sui 23 minuti. Una delle prime cose che la gente critica è il fatto che le stagioni uscivano nel giro di 4 mesi l'una dall'altra, ma la verità è che, come rispondono alcuni, gli episodi sono pochi e non hanno una lunga durata, quindi ci stava che le date di uscita fossero abbastanza vicine. Ora vi parlerò nel dettaglio di cosa tratta la serie con un commento finale a ogni stagione. Allerta spoiler, come sempre.
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Stagione 1
Al giorno d'oggi, in un posto sperduto in mezzo alla natura, c'è una grande fessura, al cui fondo ci sono cascate di lava e grotte da esplorare. Il protagonista, Tom, è il figlio della geologa Olivia Kullersen, che ha dato il suo nome alla fessura. Madre e figlio sono lì per raggiungere la base ICARIS, che si trova proprio in cima alla fessura. Tom conosce i colleghi di sua madre e i loro figli, Jun (la figlia della direttrice della base, appassionata di miti e leggende), Alex (le cui madri sono ricercatrici ed è un'esperta di tecnologia e informatica) e D'Angelo (figlio dell'addetto alla sicurezza, amante degli animali, che sogna di diventare un veterinario), con cui fa presto amicizia. Ma durante questo periodo educativo alla base, dove c'è anche una scuola che lui e gli altri devono frequentare, Tom individua qualcosa di vivo nella fessura, così indaga e si rende conto che si tratta di un drago, un Night Light, a cui da nome Thunder e ne diventa il migliore amico.