Il giorno prima era stato il loro ultimo a Parc Citron, nel pomeriggio Adrien l'aveva lasciata nelle mani di Rose e Charles per un servizio fotografico sulla limonata del luogo, ma lei l'aveva seguito ed osservato per tutto il tempo, mentre uno strambo fotografo che parlava di zuppe continuava a scattare foto al biondo che con una certa pratica e nonchalance sorrideva tranquillamente alla macchina fotografica. Si erano poi rivisti la sera in camera, decidendo che l'indomani sarebbero partiti, ovviamente dopo aver salutato tutti.
«Qual è la prossima tappa?» chiese con forse un po' troppo entusiasmo Marinette, mentre salivano entrambi sull'ascensore.
«Allora... Abbiamo fatto il rosso, l'arancione, il giallo, il verde...» il ragazzo si zittì, come stesse pensando a qualcosa.
«L'azzurro?» lo aiutò lei, anche se dubitava che il ragazzo potesse non ricordarsi i colori dell'arcobaleno.
«Sì, sì lo so che colore c'è coccinellina. – sbuffò lui – Per chi mi hai preso? Solo che non ci sono mai stato in quella zona della città.»
«Come mai?» domandò la ragazza, mentre si aprivano le porte dell'ascensore, effettivamente nemmeno lei aveva sentito parlare di quel quartiere di Rainbow City, non aveva nemmeno idea di come si chiamasse.
«Perché l'F.R.B.C. ha molta meno attività rispetto agli altri quartieri.» le rispose Rose, che li aspettava all'uscita dell'ascensore. Marinette non aveva la più pallida idea di come avesse fatto a intuire il loro discorso e, sinceramente, non voleva saperlo, visto che la cosa la inquietava alquanto. In ogni caso ignorò la faccenda e si concentrò su quello che la bionda aveva detto.
«F.R.B.C... – rimuginò ad alta voce – Non ha nemmeno una fermata della metro o sbaglio?»
«No, infatti. L'unico modo per arrivarci è in macchina, o a piedi, anche se è un po' isolato e soprattutto è zona pedonale come Rue Vert.» le risposero, ma questa volta era stato Charles a parlare.
«Dì un po' milady... – la richiamò Adrien, avvolgendole la mano attorno al fianco e facendola arrossire, distraendola dai suoi pensieri sul nuovo quartiere – Tu non volevi lasciare il tuo post it?» le chiese con un sorriso.
«Giusto!» esclamò, di nuovo con fin troppo entusiasmo, mentre apriva la sua borsetta rosa e vi rovistava dentro in cerca di una penna.
«Tieni.» disse Rose, offrendole la sua era una di quelle biro con l'inchiostro gel, con l'esterno in plastica trasparente che mostrava il colore, ovviamente uno sgargiante rosa glitterato.
Marinette ringraziò e prese un foglietto giallo dal tavolino che si trovava lì accanto, cominciando a scrivere; ma non appena tracciò la prima lettera percepì la presenza del biondo alle sue spalle.
«Adrien, levati! È privato.» si lamentò, pungolandolo con il gomito, nel tentativo di allontano.
«Privato? Ma se lo potranno leggere tutti quelli che entrano qui dentro.» la prese in giro lui con una mezza risata, cercando di resistere ai suoi spintoni.
«Beh, tu non puoi. Va via... Vai a scriverne uno tu.» insistette lei, concludendo con un una linguaccia.
«Oh beh... Sappi che questa me la segno coccinellina!» sbuffò il biondo, per poi allontanarsi.
Poco dopo i due ragazzi salutarono gli amici e salirono nuovamente sulla limousine, direzione F.R.B.C., il quartiere azzurro.
L'auto li lasciò a qualche metro dall'ingresso di quello che aveva tutta l'aria di essere un mercato all'aperto, con tanto di bancarelle dalle tende a strisce azzurre e bianche. Quando scesero dalla limousine però fu quasi una delusione, Marinette ebbe appena il tempo di aprire la portiera che subito fu investita da un fastidioso odore, sembrava quasi che qualcuno le avesse messo sotto al naso un piede maleodorante, di quelli che non vengono lavati da giorni. Comprese subito perché quel quartiere fosse poco frequentato, quell'odore pestilenziale avrebbe allontanato chiunque.
STAI LEGGENDO
Idol Princess
Fiksi PenggemarQuesta è Rainbow city, una delle più belle metropoli francesi, musicale e alla moda. Tutti coloro che vivono qui amano la danza e i vestiti. Tutti qui si stanno dando da fare per realizzare i propri sogni. E' arrivata un'altra ragazza amante della m...
