-Quindi davvero te ne vuoi andare?-
-Si-gli ho risposto -E ne sei proprio sicuro ? Insomma a noi non pensi? -
-David , è ovvio che ci penso , ma lo vorresti tu un capitano che non ci sta con la testa ? Sono quasi morto-
-Ma non basta che te ne trovi N'altro? Guarda mi sacrifico io ! Alla fine se mi vuoi fare una pompa non mi cambia tanto io...-
-Sei coglione davvero tu- lo guardo male -Non è che mi cambia prendermi un cazzo in bocca per dimenticarmi di Ce...quello là-
-Ma non può darsi che magari ha cambiato idea? Vaglielo a chiedere no ? -
-E rischiare di restare sotto na macchina di nuovo Davide ? L'ho ammazzato di chiamate e messaggi , non risponde , gli faccio schifo , non mi vuole e poi tanto ci mette poco a dimenticarmi , basta sbattersi quella cameriera del cazzo , tanto a quello gli basta svuotare le palle e sta a posto. Non è venuto una volta in ospedale , manco a vedere se ero vivo o morto , manco a sapere che fine avessi fatto niente! Non gliene frega un cazzo . Tiè guarda che sta facendo - gli mostro la storia su Instagram di Cesare dove si sta preparando per andare alla festa di stasera del campus per festeggiare la vittoria del loro ultimo campionato . Lui prende il telefono in mano -Lo vedi ? Ecco che sta facendo , non deve andare manco dalla cameriera , stasera se ne trova un'altra qua e se la tromba e di me se ne sbatte il cazzo!-prendo e batto un pugno sul letto . Se solo penso che mi sono innamorato di un coglione così mi sale l'omicidio! Se solo penso a quanto è stato bravo a rapirmi il cuore ci tornerei con lui adesso stesso...e mi scende una lacrima .
-E perché adesso stai a piangere ?- mi ribatte David
-Ma perché lo amo cazzo di domande fai ?-
-Hai detto 5 minuti fa che lo odi !-
-Ma che cazzo ne vuoi capire tu !- gli rispondo nervoso -Ma chi cazzo ti capisce a te!- mi molla uno schiaffo dietro la nuca -E datti na calmata quando parli con me oh! Non ho i capelli ricci e non te lo sbatto nel culo ! Ma guarda questo oh! Hai messo tutto ?-
Mi chiude l'ultima valigia mentre me la sistema vicino il letto accanto al borsone che ho lasciato aperto per domani mattina -Si- gli rispondo -Domani metto le ultime cose prima di andarmene tanto stasera dormo in boxer -
-Sei sicuro che non vuoi che ti accompagno ?-
-No David grazie- gli dico sorridendogli -Tu sei n'amico - e lo abbraccio mentre finisco di dire la frase
-Chiama se hai bisogno stasera- mi dice stringendomi forte -tanto io sto qua giù . Ti tengo controllo -
Gli strizzo l'occhio mentre lui esce . Io mi rimetto sul letto . Aspetterò di addormentarmi stanotte , credo non succederà mai , ma spero accada , magari un po' di musica mi aiuta penso , prima di infilarmi gli auricolari e stendermi.

-Abbiamo finito sta pagliacciata o ancora no? -
-Fra ma che cazzo! -Enzo posa il mio telefono-Ma che c'hai? Devi rappresentare la squadra! Hai fatto sempre compleanni da Hollywood adesso ti lamenti per due foto? -
-Ho detto- rispondi di nuovo serio-Abbiamo finito? -
-Si si- dice Enzo sbuffando-abbiamo finito . Cazzo bro, sei da vomito oggi-
-Sarànno cazzi miei -
-Da quando i cazzi tuoi non sono anche quelli della squadra? Cesare?-
-Da quando m'avete rotto il cazzo va bene? - gli rispondo di nuovo seccato -Mo esci-
Mi guarda deluso mentre esce dalla porta -M'hai rotto il cazzo pure a me- mi dice . Poi va via
Mi spoglio piano , e mi metto una tuta . Adesso fa anche troppo freddo per rimanere in boxer , prendo il cellulare e faccio partire musica a caso . Vedo la sua immagine nuova su Instagram . Mi viene quasi un colpo . Sembra che ha un sorriso, ma è falso . Però è sempre bello . Mi ha visualizzato la storia ,

Un altro colpo al petto

Prendo coraggio e apro la sua chat dove l'ultimo mio messaggio ha un cuore e un visualizzato che risale a troppo tempo fa ormai. Scrivo quasi in automatico, senza pensare.

Ti volevo dire che dopo di te , nessun altro mi accende come fai tu, e ti scrivo ora che mi manchi troppo. In mezzo agli altri mi sento distante. Rido scherzo faccio, ma tanto mi prendi per il culo da solo . Con te era diverso. Con te non ho mai finto . Non ti ho detto tutto , fatto nemmeno , ma ero sempre io . Mi sono aperto , non succedeva da tanto , ma è stato naturale , come quando appena ti ho visto , sapevo che il mio posto era con te. Ti volevo scrivere che ancora mi faccio domande , che guardo il vuoto oppure quella panchina al tramonto e spero che lo faccia anche tu , così per un momento ci ritroviamo nello stesso pensiero. Ti volevo scrivere che certi posti li evito , che certe canzoni non le riesco più ad ascoltare ,  e certe foto che mi fermano il cuore . Sento qualche volta il deodorante che usi tu ma poi mi rendo conto che lo ha addosso qualcun altro e mi da fastidio. Ti volevo scrivere che non mi riconosco più , come se la parte migliore me l'avessi lasciata a casa tua e mi sono dimenticato di riprendermela . E qualche sera poi ho una ditta tra stomaco e testa , e la nausea in gola. Ho le vertigini , non so spiegartelo . Ti penso e mi agito . Chiudo  gli occhi , respiro ma non aiuta . Quasi mi sento scomparire . Ti sento addosso ma non ci sei. Provo a dire quello che sei per me, a dargli un nome che non conosco perché dentro ci sei tu e nessun altro ti smuove da lì . Non credo nei ritorni, ma credo nei posti , e tu sei lì dove ti ho messo e ci rimarrai per tutta la vita . E non è sul mio cazzo, è dentro il mio petto . Ho la tua voce dentro la testa da qualche parte e quando parla, mi manca il fiato. Mi manchi tu .
Sto per premere il tasto invio ma poi mi ricordo che tutto sto casino l'ho fatto io e non si risolverà con una scazzottata ne con un messaggio. Gli ho fatto troppo male stavolta. Cancello tutto e mi rimetto sul letto . E Avril continua a dirlo.... CAN YOU DIE FROM A BROKEN HEART

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