Mi è venuto dentro mordendomi le labbra scaricandomi forse anche due litri di sperma caldo che mi cola lungo le cosce non appena mi alzo da sopra di lui . Mi co stendo sopra mi cattura la bocca con un bacio sporco addentandomi le labbra facendomi quasi male . -Dammelo - mi dice sulla bocca -Cesare ti prego dammelo - Ma me la prendo con comoda . Non sono mai stato uno che aspetta ma il bello è proprio questo . La sua pelle ora è calda , sudata e sa di uomo . Il leggero sudore sul suo collo , sul suo petto e quell'espressione disperata sulla sua faccia mi fanno venire il cazzo ancora più duro . È bello , è bello da morire e io solo adesso mi sono reso conto di quanto sono fortunato ad averlo . Mi sposto tra le sue gambe e ne alzo una mettendomela sulla spalla .
-Guardami - gli dico mentre inizio a penetrarlo piano -S..si Cesare cazzo...ooh!- Alza la testa e la butta indietro ma lo riprendo subito quando lo fa -Guardami ho detto - gli dico serio e deciso mentre gli metto una mano sul petto abbassandomi su di lui ed entrando ancora di più , poco a poco . Marco respira prendendo grandi boccate di aria . Il petto definito e le mani nei capelli adesso evidenziano ancora di più le fasce muscolari dei bicipiti e del suo torso.
-Scopami ah...scopami cazzo -
Mi abbasso su di lui non appena me lo dice e gli divoro le labbra . Lo scopo piano , poi forte guardandolo in quegli occhi verdi che mi implorano di dargli piacere .
-Sei bellissimo cazzo- gli dico , senza riuscire a trattenermi . Lui butta di nuovo la testa indietro ma gli strattono i capelli -Ho detto guardami Marco -
-Non .... Io quasi non ce la faccio....Cesare cazzo Cesare cazzo -
Lo so ....è tornato duro non appena due minuti che ho iniziato a penetrarlo . Sta impazzendo , mi graffia la pelle ai aggrappa alle spalle mentre il suo viso è contratto . Più lo guardo e più sono perso di lui , più lo guardo e affondò sempre più veloce mentre anche lui sembra sull'orlo per perdere la ragione .
-Vieni - gli dico -vieni per me Marco io.....oh cazzo Marco io...- Gli vengo dentro con altri due colpi secchi mentre la schiena di Marco si inarca e lui butta un urlo di puro godimento stringendomi forte le braccia a qui si sta attaccando . Il suo liquidò mi colpisce dritto sul petto caldo trasparente e forte . Se prima non sapeva che lo amo, adesso davvero non so più cosa devo fare per farglielo capire .
***
Mi sveglio di nuovo con la luce del giorno che mi sbatte sulla faccia . Marco è appoggiato alla finestra guardando fuori bevendo altro caffè . Lo raggiungo e lo abbraccio da dietro e respiro il sapore della sua pelle . Devo calmarmi . Sarei capace di scoparlo di nuovo adesso .
-Che mi è successo prima ?- mi dice continuando a guardare fuori .
-Non credevi fosse possibile ? -
-Non so nemmeno cosa mi è successo -
-Si chiama squirting- gli dico -Succede quando si è eccitati e ha un sapore buonissimo - gli passo le dita sotto il naso -Vuoi assaggiare?-
Lui mi schiaffeggia la mano e si gira -Sei un pervertito lo sai ?-
-Si lo so - gli rispondo prendendolo per il mento e baciandolo piano , dolce -Il tuo pervertito. Mi hai fatto uscire di testa Rizzo , era ora che ricambiassi il favore-
***
Il sole alto batte sul cemento del campo, l'aria è calda ma leggera, piena di voci, risate e schiamazzi da spogliatoi. Le due squadre sono lì, mischiate senza troppa voglia di stare in silenzio: i calciatori si palleggiano bottigliette d'acqua e i cestisti stanno seduti sulle panchine come in attesa di un annuncio divino.
Cesare è al centro del campo, con Marco accanto. Indossa la felpa della squadra da basket slacciata, le maniche arrotolate fino ai gomiti, e una strana espressione sul volto: qualcosa tra "sto per dire una cosa normale" e "se qualcuno apre bocca lo stiro". Marco invece è appoggiato al muro, braccia incrociate, l'aria molto più tranquilla, quasi divertita.
«Quindi?» chiede Francesco, il portiere, il migliore amico di Marco, mordicchiando una barretta proteica. «Li hai radunati tutti per fare coming out o per lanciare una sfida?»
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Unspoken
RomanceSi odiano ma si scontrano sempre . Il capitano della squadra di calcio non ha bisogno del Cestista e vice versa . Marco però ha bisogno del corpo di Cesare e Cesare ha sempre fame di Marco . Quando le parole non dette ti fanno incazzare come una be...
