POV. BLAKE
Non mi sento le gambe,non riesco a reggermi in piedi. Ho un dolore lancinante al basso ventre,non riesco a descriverlo questo dolore,è troppo forte. Mi porto le mani sulla pancia e stringo,stringo i denti dal dolore.
Appoggio la schiena sul cuscino,mi fa malissimo la schiena. Non ho mai sentito un dolore così forte in tutta la mia vita. Come se contemporaneamente tutte le ossa del mio corpo si fossero spezzate e cadute per terra.
Sento le lacrime solcare le guance,non credo sia un dolore naturale,percepisco i miei muscoli contrarsi a ogni contrazione. Ero a conoscenza di questo dolore lancinante,ma non credevo così forte. Mi alzo di scatto in preda al fastidio proveniente dalla mia pancia.
Sto davvero malissimo,piccolo mio,io ti amo,ma stai facendo male alla mamma.
Vedo Nate davanti a me che fa avanti e indietro con il telefono all'orecchio,mentre impreca contro qualcuno.
Prendo il telefono sul tavolino di vetro di fronte a me. Digito il numero di mia mamma. Ho bisogno della mia mamma,voglio la mia mamma.
"Blake,tesoro,come stai?"
"M-mamma,sto male,v-vieni ti prego." dico con il respiro smorzato.
Mi porto una mano alla testa,dentro ho mille muratori che mi picchiettano dentro,colpendo più volte le mie tempie.
"Ti si sono rotte le acque? Okay,piccola,respira,Nate dov'è?" sento la sua voce allarmata.
"Non lo so mamma,mi fa malissimo la pancia." mormoro con le lacrime agli occhi.
Sto malissimo.
"Blake,dov'è Nate!?" esclama.
"Sta chiamando l'ambulanza,non lo so,mamma sto malissimo!!" grido esasperata.
"Arrivo,subito!!" dice per poi attaccare.
Mi sdraio sperando di alleviare il dolore,ma non migliora proprio di niente,anzi aumenta. Le contrazioni si fanno sempre più frequenti.
"Ma cosa ne posso sapere io,siete voi i dottori,sta male,dovete far venire un'ambulanza!!" alza la voce il biondo.
"Si,ma si muova,non voglio farla partorire io!!" urla per poi attaccare.
Almeno lui è calmo. Gli avevo detto che quando sarebbe successo lui avrebbe dovuto mantenere la lucidità,ma a quanto pare non riesce nemmeno a non tremare.
Si mette vicino a me e mi abbraccia accarezzandomi i capelli.
"Amore,resisti adesso l'ambulanza,hanno detto che dovresti metterti su un fianco." mormoro intrecciando le nostre dita.
"Ho chiamato mia mamma." sussurro.
"Ho bisogno di te,Nate,dimmi che andrà tutto bene." stringo più forte a me la sua mano.
"Andrà tutto bene."
Mi tiro su a sedere e con l'aiuto di Nate mi metto su un fianco,il dolore è leggermente diminuito,ma di poco,davvero poco.
Il campanello suona e Nate schizza ad aprire,subito dopo compare in salotto mia madre agitatissima. Butta la borsa sul divano e si siede vicino a me. Mi accarezza la pancia e mi lascia un bacio sulla fronte.
"Tesoro,stringi i denti,pensa che dopo questo brutto momento stringerai fra le braccia tuo figlio." mormora sorridendomi.
Sentiamo all'esterno le sirene dell'ambulanza e Nate si precipita ad aprire.
La schiena mi fa davvero male,soprattutto la parte inferiore. Ad un tratto sento un fastidio allo stomaco e la nausea mi sale.
Lascio la mano di mia madre e me la porto alla bocca,mi madre precede le mie mosse e mi mette davanti un cestino dove subito dopo rigetto l'anima. Mi tiene i capelli e dopo mi passa un fazzoletto. Mi racchiude le ciocche in una coda bassa e morbida.
Mi pulisco le labbra e mi stendo.
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Un Amore Tatuato 2
Romance"Tutto regolare niente di particolare,mi hai solo fatta innamorare." ~sequel Un'Amore Tatuato
