POV. NATE
Poggio una mano davanti agli occhi della bionda e lei istintivamente mi afferra il braccio.
Sorrido.
Apro la porta. Ammetto di essere davvero curioso di vedere la reazione di Blake,anche se la conosco bene,sono sempre un po' in ansia. Mi aspetto di tutto da lei.
Gli tolgo la mano e gli occhi le brillano. Si porta le mani davanti alla bocca e inizia a guardare prima me e poi di nuovo la stanza.
"Questa è..."
"Si,amore è la sua stanza,la stanza di nostro figlio." mormoro poggiando una mano sulla sua pancia.
POV. BLAKE
Le pareti sono celesti,ovvio l'azzurro si mette quando nasce un maschietto.
Sui muri sono appese delle cornici vuote,dove sicuramente presto saranno riempite da graziose foto di nostro figlio.
I mobiletti sono di legno e sono tutti color bianco latte,con qualche striscia blu.
Il materiale con cui è fatto il fasciatoio è morbidissimo. Raffigura un dolce tigrotto che gioca a calcio. Lo accarezzo un secondo,non mi sembra reale.
Apro uno dei cassetti,giusto per vedere com'è.
C'è un comodo divanetto celeste con due cuscini a forma di pallone da calcio.
Sui muri sono anche appesi degli attrezzi per vari sport. Tennis,basket,nuoto... tutti quanti.
Nate vuole farlo diventare un grande sportivo,a quanto pare.
Mi scappa un sorriso al pensiero. Dovrebbe essere una scena tenerissima,vedere Nate mentre insegna al nostro piccolo a giocare a calcio.
Su degli scaffali ci sono dei dolci peluche. Ci sono due leoncini,un orsacchiotto,una scimmietta e due simpatici gattini.
La culla è la cosa che preferisco in questa stanza. È in legno ed è color avorio. C'è una tendina in pizzo azzurro legata a un paletto del letto con un fiocco.
C'è anche l'imbottitura ai lati,per sicurezza. Sono blu scuro con due orsacchiotti sopra. È bellissima questa culla. Le lenzuoline sono anche esse blu scuro e la copertina bianca con un merletto blu scuro.
Il cuscinetto è celeste chiaro chiaro con una mazza da baseball marrone.
"Mi hanno aiutato Matias e Scarlett,è stata dura. Credo che non farò mai più niente insieme a loro,sono qualcosa di impossibile nel decidere." mormora posando le sue mani sulle mie spalle.
Sul mio viso si forma un dolce sorriso e gli occhi mi diventano lucidi.
Mi volto e allaccio le braccia al suo collo.
"È fantastica!! È stato un gesto molto dolce!!" esclamo.
Mi alzo di poco per raggiungere le sue labbra,che subito dopo faccio unire. Allaccia le sue braccia alla mia schiena e mi attira a se.
Mi morde il labbro inferiore chiedendomi l'accesso,che gli concedo,ma una voce ci interrompe.
Mi stacco di colpo e mi passo una mano per i capelli,leggermente imbarazzata. Valeria.
Scorgo la chioma della donna mentre sale le scale,con in mano le carte. Tempismo perfetto.
Nate alza gli occhi al cielo e si morde un labbro per soffocare una risata.
"Ragazzi,eccovi qui,non vi trovavo." afferma sistemandosi i capelli,per il caldo,bhe si siamo a Giugno,un po' di caldo fa.
"È una stanza bellissima." si complimenta.
"Allora ragazzi,andiamo giù così firmiamo il contratto e finalmente la casa sarà vostra." dice tutta allegra,iniziando ad uscire dalla stanza.
"Si,esatto." conclude Nate uscendo.
Guardo per un'ultima volta la stanza e poi esco chiudendomi la porta alle spalle.
Scendiamo le scale e andiamo nel giardino sul retro. Ci sediamo sulle sedie in vimini e Valeria mette sul tavolo le dovute carte.
Ci mostra un po' come deve essere per pagare,e la quota da versare per i dovuti mesi. Firmiamo un sacco di scartoffie,ho perso il conto di quante volte ho firmato.
Valeria ci illustra le ultime cose e poi finalmente finiamo.
"Allora ragazzi,finalmente è casa vostra,ricordatevi i pagamenti. Buona fortuna." ci sorride.
"Grazie." dico.
"Ora però dobbiamo andare,e poi dobbiamo riportare Valeria." afferma Nate.
Annuisco e tutti e tre ci dirigiamo fuori dalla casa. Nate chiude il cancello e poi saliamo sulla macchina.
Passo il viaggio a parlare di quanto la casa sia meravigliosa,probabilmente dopo questo viaggio Valeria mi odierà.
"Bhe eccoci qui! È stato un piacere conoscervi,in bocca al lupo." afferma Valeria appena siamo arrivati davanti all'agenzia.
"Crepi." diciamo insieme.
Nate rimette in moto e ci infiliamo nelle strade di Milano.
"Nate,quando possiamo trasferisci!?" chiedo entusiasta.
"Anche domani se ti va." afferma tenendo d'occhio la strada.
"Ma domani mattina abbiamo il corso,ed è per una settimana,e poi il pomeriggio pensavo di andare a ritirarmi dall'Università,inoltre devo ancora parlarne con mia madre e avevo anche altre cose da fare." affermo dispiaciuta.
"Dopo domani?" chiede.
"In realtà,mi sarebbe piaciuto andare a comprare qualcosa per il bambino,non gli abbiamo comprato nulla,ancora." dico gesticolando.
"Hai ragione. Allora,senti io mi sono già ritirato dall'Università quindi sono a posto... e poi amore,la casa è pronta,possiamo trasferirci quando vogliamo." mormora con un sorriso.
"Mmhh,la prossima settimana,dovremmo farcela,non vedo l'ora di abitare con te." dico con gli occhi che brillano.
"Quando vuoi." mi sorride.
Il fatto che Nate,mi lascia carta bianca su tutto,mi fa davvero piacere,mi sembra tutto così perfetto.
"Amore,mi porti a casa,sta sera torna mia madre,e mi manca tantissimo." affermo.
"Quello che vuoi principessa." mormora accarezzandomi una coscia.
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Un Amore Tatuato 2
عاطفية"Tutto regolare niente di particolare,mi hai solo fatta innamorare." ~sequel Un'Amore Tatuato
