POV. BLAKE
"Piccola che cosa hai?" mi domanda.
"Niente." sussurro.
Lui mi appoggia una mano sulla pancia e mi attira a se.
Mi volto verso di lui e lo abbraccio. Lui ricambia,ma so che è preoccupato. Cerco conforto tra le sue braccia e come sempre lo trovo.
"Sai che con me puoi parlare di tutto. Del resto ora siamo marito e moglie." mormora accarezzandomi i capelli.
Si infatti ora siamo marito e moglie. Guardo la mia fede,é perfetta,lui è perfetto,noi insieme siamo perfetti. Se solo non avessimo fatto tutto di nascosto e purtroppo mancava il particolare più importante. Mio padre. Sono sempre stata molto attaccata a mio padre e quando,bhe... è morto. La mia vita si è spezzata,non ho mai parlato di questo con nessuno.
Gli occhi mi diventano lucidi non mi piace parlare di questo.
"Amore,cosa hai?" mi sussurra preoccupato. "No non piangere."
"Pensavo al matrimonio,a quanto questo sia fantastico e perfetto. Solo se..."
"Se?" mi incita a continuare.
"Solo se mio padre fosse stato qui. Lui ci avrebbe sostenuto,non ci avrebbe nemmeno pensato." dico cercando di trattenere le lacrime.
"Blake mi dispiace tantissimo,però non devi piangere,adesso ci sono io con te e ti prometto che da ora in poi non soffrirai più!" esclama abbracciandomi.
"Avevo solo 10 anni..."
****FLASHBACK****
"Blake,aspettami in macchina,ci metterò poco."
"Me le compri le caramelle alla fragola?" domando speranzosa. Adoro quelle caramelle alla fragola,sono le mie preferite..
"Ne hai già comprate un pacchetto sta mattina!" esclama con un sorriso.
"Ti prego." insisto. Voglio le caramelle.
Fingo un viso imbronciato e incrocio le braccia al petto.
"Eh va bene. Guardo se le hanno" cede.
"Evviva!!"
Papà si allontana ed entra nel bar. Io intanto prendo la mia bambola,Lucy e inizio a giocarci. Voglio tanto bene al mio papà è così buono e dolce,e cosa più importante prende sempre le mie difese. Lo adoro.
Metto Lucy tra le mie braccia e comincio a cullarla. Ecco un'altra cosa che amo,giocare a mamma e figlia. Da grande voglio diventare la mamma di un bel maschietto,anzi no di due,ma che dico di 12 maschietti tutti con le guanciotte rosse.
Mi giro per vedere se papà è tornato. Dopo qualche minuto lo vedo uscire dal bar. Mi alzo di poco dal sedile per vedere se ha in mano le mie caramelle.
Sento un clacson molto rumoroso che attira la mia attenzione. È un camion enorme.
Mio padre sta per attraversare la strada.
Il semaforo diventa rosso e papà va sulle strisce. In lontananza noto il camion partire in quarta nonostante il rosso. Papà non deve essersene accorto è troppo impegnato a leggere un giornale.
"Papà!!" grido. "Papà!!" ripeto urlando.
Mi slaccio la cintura e vado verso nel posto del guidatore e comincio a battere contro il vetro.
"Papà attentooo!!" cerco di urlare più forte.
Il camion sta andando a tutta velocità,finche vedo la cosa più brutta di questo mondo. Il camion prende in pieno mio padre e lui cade a terra rotolando.
"Nooo papà!!!" grido con le lacrime agli occhi.
Il mio respiro si smorza e le lacrime scendono a dirotto.
Il suo corpo è steso li a terra e tutto il suo sangue sulla strada.
Continuo a gridare il suo nome e penso che da un momento all altro si possa svegliare e venire qui ad abbracciarti,invece non succede niente. Delle persone si avvicinano a mio padre,al mio papà. Vedo delle persone gridare,altre che chiamano aiuto e altre che indicano la mia auto.
Arriva l'ambulanza e alcune macchine della polizia. Continuo a battere sul vetro e attiro l'attenzione di uno dei poliziotti. Mi raggiunge insieme a uno e non so come aprono la portiera. Esco e me ne frego di chiunque sia intorno a me e corro verso mio papà. Intorno a lui ci sono dei medici che si abbassano verso mio padre. Li precedo e mi butto sul suo corpo. Mi accascio su di lui e piango,piango ininterrottamente.
"Papà svegliatii!! Svegliatiii!!" urlo con il respiro irregolare e le lacrime che non si fermano.
Lo scuoto sperando nel suo risveglio ma non succede nulla. Un uomo mi prende e mi solleva dal mio papà.
"Lasciami,lasciami!!" mi dimeno impaurita.
Degli uomini prendono mio padre e lo sollevano su una barella. Gli mettono un lenzuolo verde scuro.
"Papà,papà!!!" urlo.
Guardo ancora dove si trovava mio padre e noto un pacchetto di caramelle alla fragola. Il mio cuore si è spezzato,il dolore più lancinante della mia vita.
Il mio papà,voglio il mio papà!
****FINE FLASHBACK****
"È morto davanti ai miei occhi." mormoro.
Nate mi stringe di più a se e posso sentire il suo battito,è accelerato.
"Blake,mi dispiace così tanto. I-io non potevo immaginare che tu ti portavi dietro tutto questo dolore."
Lo stringo più forte a me.
"Io ti ammiro." dice ad un tratto.
Ammirazione? Ammirazione!! Sul serio? Non ci trovo proprio nulla di ammirevole in me,davvero.
"Nate,io ammirevole? Ma t-" mi interrompe sovrastando la mia voce con la sua.
"Si io ti ammiro. Hai passato cose che ragazze della tua età a stento si immaginano. Nonostante tutto tu sei forte e non hai paura di niente! Cazzo io ti ammiro così tanto,sei... qualcosa di unico e speciale." dice con voce roca e spezzata.
Il respiro mi si ferma e il mio cuore perde qualche battito. No,Nate si sbaglia completamente su di me. Io non sono da ammirare. E poi io non ho paura di nulla? Assolutamente no!
"Io,ma se ho paura di tutto. Ho paura di sbagliare,di ciò che sono,di quello che provo e ho così tanta paura,sempre. Davvero c'è nulla di ammirevole."
Ho il respiro smorzato e la voce bassa.
"Tu ti sbagli,di grosso." ribatte.
Alzo gli occhi al cielo e distolgo lo sguardo dal suo.
"Anche se non mi guardi non cambierò la mia opinione." dice sfacciato.
Sbuffo.
Ma quanto è testardo!?
Raccolgo la maglietta per terra e insieme alle mutandine mi rivesto.
Mi alzo e vado verso il bagno.
"Che fine a fatto quel bastardo?" chiede facendomi voltare.
Mi appoggio allo stipite e abbasso la testa facendo una risata amara. Mi passo una mano sui capelli e poi punto il mio sguardo sul suo.
"Si è scoperto che era ubriaco. È finito in carcere. Tutto qui." dico sarcastica.
Che cosa crede che sia successo dopo!? Lo hanno arrestato mi sembra chiaro. Quel bastardo ha rovinato la mia infanzia,la mia vita!! Arrestarlo è stato solo il minimo!
"Blake." mi richiama.
"Si?"
"Sono contento!" afferma con un sorriso. Come faccio a resistere a quel sorriso? Quel sorriso che solo lui sa fare.
"Di cosa?" domando non capendo di ciò di cui sta parlando.
"Che tu ne abbia parlato con me. Non è una cosa facile." mormora sorridendomi. Un sorriso tenero e dolce.
Gli rivolgo un sorriso dolce a mia volta.
"Ti amo." sussurro. Le parole mi sono balzate fuori dalla bocca. Le ho dette come se avessi bisogno di sicurezza,di una certezza di sapere che anche lui mi ama.
"Ti amo anche io. E comunque io ti ammiro. Che ti piaccia o meno." conclude prima di tirarsi su le coperte e cercare di prendere sonno.
Dio,quanto è testardo. Ma lo amo,lo amo,lo amo e lo amo. Lo amo troppo per vedere i suoi difetti,perchè i suoi difetti sono i suoi pregi migliori.
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Raga scusatemi molto per l'assenza,ma mi avevano rubato il telefono e poi ho avuto problemi di connessione,e ora ho aggiornato grazie a tutti per non aver rimosso comunque la mia storia!! ❤️
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Un Amore Tatuato 2
Romance"Tutto regolare niente di particolare,mi hai solo fatta innamorare." ~sequel Un'Amore Tatuato
