Inseguimenti notturni.

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Scusate se ci ho messo tanto ad aggiornare. Questo capitolo è lungo cosi ho deciso di dividerlo in due parti più corte.

Se avete qualche consiglio, è ben accetto! Lasciate un commento su cosa ne pensate e se vi va date anche un voto.

Baci baci 

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  Lane.

Finalmente ho baciato Ayla. E' dalla prima volta che l'ho vista che ho voglia di farlo. Eppure lei si è staccata da me, dicendo che non può. Non gli piaccio. Ed io che nei suoi occhi avevo visto dell'interesse. Evidentemente mi sono sbagliato. 

Scendo dalle scale e mi avvio verso la mia casa. 

Sono incazzato, deluso, amareggiato. Tutto. Anche se è stato solo un bacio, tra noi non ci potrà mai essere niente, almeno per ora. Non posso mischiare il lavoro con la vita privata, non posso e non devo innamorarmi della persona che sto proteggendo da un lurido bastardo. E credo che neanche una volta finito il mio compito succederà qualcosa. Quando lo scoprirà probabilmente non vorrà più saperne di me. 

Ho pensato di dirglielo ma mi è stato proibito per la sua sicurezza ed anche per il mio posto di lavoro. Se avessi aperto la bocca sarei stato cacciato per sempre. Addio al mio lavoro, addio ai miei soldi e addio al mio sogno di laurea. Non posso permettermelo, quindi devo tenere la bocca chiusa. 

Il mio capo un mese fa mi ha mandato le foto di Ayla, per permettermi di riconoscerla. Eppure dal vivo è cosi diversa. E' molto più bella, da togliere il fiato. Mi chiedo come una ragazza cosi meravigliosa stia da sola. Sarà piena di spasimanti e la cosa mi infastidisce. 

Dalla prima volta che l'ho vista, non riesco a smettere di pensare a lei. Cosi bella eppure cosi cocciuta e arrogante. Non è come le altre all'università che cercano solo una cosa, ovvero il sesso. Io sono un tipo che non si innamora, o meglio, non sono mai stato innamorato e non so come funzionano le cose in questo campo. Mi sono sempre limitato ad una notte e via. Non ho tempo per una relazione, tra il lavoro e l'università ho altro a cui pensare. Eppure da quando ho passato un po di tempo in piscina con Ayla, ci sto pensando. Penso a quanto sarebbe bello andarla a prendere tutte le mattine in moto ed andare insieme all'università. A quanto sarebbe bello farle il solletico fino a farla diventare paonazza, alle giornate in giro per la città mangiando un gelato mano nella mano. Okay, mi sto rincoglionendo per niente. E' evidente che non le interesso, mi ha praticamente cacciato via di casa. Dovrò sforzarmi di starle lontano e seguire solo gli ordini che mi sono stati dati. Sarà facile, spero.

Mentre sto varcando la porta di casa sento un motore accendersi. Mi volto e vedo Ayla che freccia via. Ma dove sta andando a quest'ora? Non posso lasciarla andare sola chissà dove. Prendo le chiavi della mia moto rossa bordeaux e mi affretto a seguirla. 

Dopo un'ora interminabile di viaggio vedo che accosta sul ciglio della strada e si inoltra in una specie di discesa. Parcheggio la moto più indietro e cerco di non farmi vedere mentre mi avvicino. Un cimitero. Vedo lei in ginocchio davanti a due lapidi con il viso rigato di lacrime mentre sussurra qualcosa....



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