Ho la vista annebbiata, riesco solo ad intravedere una sagoma sfuocata davanti a me che mi fissa: -Ayla tesoro svegliati- è mia madre. Piano piano riacquisto la vista ed ora ci vedo molto meglio. -Ma che è successo?- riesco a chiedere con la voce roca. -Sei caduta dalle scale e per fortuna il nostro vicino ha sentito le urla ed è corso qui ad aiutarti- mi risponde.
Sono caduta dalle scale? Eppure non mi ric... Oddio, non sono caduta dalle scale. Dave era ubriaco e mi ha picchiata. Lane mi ha salvata da lui. Si vede ha capito subito che non avevo intenzione di dire la verità e ci ha pensato lui stesso. Devo ringraziarlo, mi ha salvato la vita.
-Ora dormi, io scendo giù a prepararti una minestrina. Devi essere affamata- dice mia madre mentre se ne va. Sono confusa, è successo tutto cosi velocemente.. E perchè Lane non è rimasto qui con me? Dov è adesso? Ho bisogno di lui. No, non è vero. Oh, al diavolo! Che mi prende? Sono diventata cosi vulnerabile in una sera? Riprenditi, cavolo!
Decido di alzarmi dal letto per andare in cucina, ho davvero troppa fame.
-Tieni tesoro, mangia. Io vado di sopra con Jarred perchè dobbiamo discutere di una cosa. Chiama se hai bisogno- mi rassicura. -Mamma, dov'è Dave?- le domando. -Non lo so, è da ieri che non si vede qui in giro- le sue parole sono piene di tristezza. Neanche lei sa cosa fare con mio fratello. Ha chiesto a Jarred di provarci ma anche lui ha fallito miseramente. Che disastro!
Finisco la mia cena a base di brodo e decido di andare a casa di Lane, devo parlargli. Devo dirgli quanto gli sono grata anche se non è abbastanza. Ma è pur sempre un inizio.
Suono il campanello ed una signora bassina, capelli neri, occhi verde smeraldo mi apre la porta. Sicuramente è la mamma.
-Salve signora, mi scusi il disturbo, sto cercando Lane- le dico in tono gentile. -Tu devi essere Ayla non è vero?Io mi chiamo Ros- Come fa a sapere il mio nome? Insomma, non ci siamo mai viste. La donna sembra leggermi nel pensiero -Lane mi ha parlato di te, e mi ha raccontato cos'è successo poco fa a casa tua, mi dispiace che tu sia caduta dalle scale. Vieni, accomodati. Lane è in salone.- e mi fa cenno di entrare.
Seguo questa gentilissima signora che mi conduce in soggiorno. -Lane c'è una visita- sento un groppo allo stomaco. Lane è sul divano con quella ragazza di oggi pomeriggio, intenti a toccarsi dappertutto senza farsi notare troppo. Si gira verso di me e i nostri sguardi si incontrano. Non riesco a decifrarlo, sembra assente. Sento le lacrime salire negli occhi ma mi ostino a non farle scendere. Dai forza, coraggio! -Scusate, non sarei dovuta venire. Torno a casa- e mi avvio verso la porta a passo veloce.
Non riesco a vederlo seduto li con quella puttanella. E' più forte di me. Mi fa salire la rabbia e non ho alcun motivo di sbottare, anche perchè per me Lane non è niente ed io non sono niente per lui. Mi sento afferrare un polso e sussulto per via del livido viola che me lo circonda. -Ayla, scusa, non volevo farti male. Perchè sei venuta?- mi domanda Lane. -Niente, volevo solo ringraziarti per stasera e per non aver detto la verità-. Non riesco più a trattenere le lacrime cosi mi stacco dalla sua presa e corro verso casa andando a chiudermi in camera, scivolando nel sonno.
Mi sveglio di soprassalto. Sento un rumore provenire dalla porta-finestra cosi mi affaccio. Vedo Lane che si sta arrampicando sul palo per salire sulla terrazza. -Lane che ci fai qui? Vai via, se mia madre ti scopre ti prende a mazzate- gli sussurro per non farmi sentire. -Non preoccuparti farò piano. Aiutami a salire- cosi allungo la mano e lo aiuto. Entriamo in camera, mi siedo sul letto e lui si posiziona davanti a me. -Senti, non so perchè sei scappata ma se è per Jenny...- Jenny, ecco come si chiama. -Tranquillo, non sono cose che mi riguar...- all'improvviso le mie labbra sono occupate a sfiorare le sue. Prende le mie guance tra le mani e comincia a baciarmi sul serio. Io corrispondo senza esitare un minuto ma poi mi blocco. Mi viene in mente il viso di Bradley mentre poggiava le sue labbra sulle mie, poco prima dell'incidente. Non è la stessa cosa, con Lane è molto più intenso. E la cosa mi turba parecchio. -Lane, non posso ti prego va via- dico a voce non troppo alta. -Perchè non puoi, Ayla? E' dal primo giorno che ti ho visto che desidero baciarti e so che per te è lo stesso- ha perfettamente ragione.
Non so cosa rispondere e rimango immobile sul letto, mentre guardo lui che se ne va sbattendo la porta.
Non voglio affezionarmi di nuovo. Non dopo che ho perso Bradley, per colpa mia. E anche mio padre. E' stata tutta colpa mia. Anche se sono le undici di sera mi vesto, prendo le chiavi della mia aiuto per andare al cimitero dove è situata la tomba di famiglia. Devo assolutamente parlare con loro. E' un po che non vado a trovarli
. Bradley è nella tomba di famiglia perchè lui è.. o meglio era.. mio fratello.
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Innamorarsi ancora
RomanceCredo di amare questa ragazza, anche se l'ho vista si e no cinque volte da quando le nostre vite si sono incrociate. Ho sempre avuto un pensiero nella mente che non cambierò mai, perchè fa parte di me: Penso che l'amore non sia sapere tutti i pregi...