"Sveglia Faith" mi sussurrò mia madre aprendo la porta di poco, solo il fatto che mi stesse parlando mi dava fastidio in più entrava così senza neanche bussare.
Che noia.
"Lasciami stare, oggi non ho nulla da fare"risposi con la voce impastata. Perchè dovevano infastidirmi ogni volta?
"Faith ascolta, devi scendere c'è una persona che devi conoscere, è importante" cinguettò da fuori alla porta. Sapevamo entrambe di chi stesse parlando, eppure lei lo diceva come se fosse una cosa bella. Come se fossi emozionante.
"Di chi stiamo parlando?"chiesi annoiata, sedendomi. Unii le mani e pregai ogni santo. Non volevo assolutamente conoscere quell'essere.
"Scendi e lo scoprirai"mi disse. Non volevo punto e basta. Non avrei fatto quello sforzo disumano, quale uscire dalla stanza, solo per quello lì. Stavo già facendo abbastanza, che mi lasciasse in pace un altro po.
"Allora potete aspettare li per sempre, mandalo via" dissi io gattonando di nuovo sotto le coperte.
Che se ne andassero a quel paese. Tutti quanti.
La senti sospirare e scendere le scale. Sperai di essere lasciata finalmente in pace. Tutta questa storia mi metteva solo di cattivo umore.
Dopo qualche minuto sentii di nuovo mia madre bussare con più forza.
"Lasciami in pace donna, non credi di avermi già rovinato abbastanza la vita?"dissi tragica,coprendomi la faccia con il piumone. Non potevano lasciarmi stare qualche altro giorni, o mese, o anche anni a me non importava sul serio.
Qualcosa mi toccò il piede e saltai dal letto mettendomi seduta. Ero molto schizzinosa.
Cacciai un urlo vedendo la figura di un uomo seduto ai miei piedi, mi alzai di fretta andando ad accendere la luce e finalmente riuscii a vedere il profilo di un ragazzo , un gran bel ragazzo. Ma comunque un estraneo.
"Chi diamine sei tu?"Dissi afferrando una stampella per i vestiti da terra puntandogliela addosso. Era l'arma migliore che avevo trovato. E poi avrei benissimo potuto seppellirlo tra i vestiti.
Rise guardando la stampella e mi si avvicinò fino a far quasi combaciare le nostre fronti. Indietreggia fino a toccare con le spalle il muro. Ero in trappola, con un ragazzo che non avevo mai conosciuto.
"Sono Zayn Malik e sono il tuo futuro marito" disse pavoneggiandosi. Si annunciava come se fosse un Dio. Poteva anche essere bello, ma non doveva infastidirmi.
Il mio respiro divento ancora più irregolare quando i nostri nasi si sfiorarono. Cosa diamine pensava di fare quello stupido?
Lo spinsi forte indietro e mi chiusi nel bagno difronte alla mia stanza.
Lo sentii ridere e avvicinarsi alla porta "È inutile che scappi amore, ormai sei mia, un giorno lo troverai normale baciarmi" disse scendendo poi le scale.
Che diavolo era appena successo e chi diamine era quel tizio?
Neanche trenta secondi che ci eravamo visti e lui gia pretendeva questo tipo di cose da me.
Cosa sarebbe successo quando ci saremmo sposati allora?
Mi lavai velocemente poi tornai in camera per vestirmi.
Infilai un paio di pantaloncini di Jeans che trovai sulla scrivania e una maglia a giro manica che trovai sulla sedia, non ero mai stata una persona molto ordinata.
Sospirai in cima alle scale, non ero pronta, ne fisicamente ne mentalmente, ma dovevo farlo, per quella famiglia inutile ed insensibile.
Quello che trovai giù non me lo sarei mai aspettato, sbarrai gli occhi e mi appoggiai al muro dietro di me. Che ci facevano tutte quelle persone in casa mia?
Sentii una mano circondarmi la vita e vidi Zayn alla mia destra,mi spinse verso di lui e mi strinse troppo forte contro il suo petto.
"Meglio per te che mi reggi il gioco dolcezza o va a finire male"mi sussurrò nell'orecchio.
Di che stava parlando? Cosa voleva da me questo psicopatico?
"Mamma, papà lei è la mia fidanzata Faith" disse presentandomi ai genitori sorridente. Che attore!
"Oh finalmente ti incontriamo, erano mesi che continuava a parlare di questa bellissima ragazza di cui si era innamorato" disse sua madre abbracciandomi.
Eh?
Ma siamo seri,avevano programmato tutto in questi mesi e me lo vengono a dire solo ora?
Io non ci potevo credere.
Zayn strinse più forte il mio fianco e mi resi conto di non aver parlato per minuti.
"Oh sì, è un piacere conoscerla signora"dissi ricambiando il sorriso
Zayn si spostò dietro di me appoggiando il mento sulla mia spalla.
"Cerca di essere il più innamorata possibile davanti i miei genitori, non sono un tipo paziente, quindi non spingermi oltre tesoro sarebbe un problema per te" sussurrò baciandomi il collo.
Tremai al suo tocco e inventai una scusa per andare in cucina a bere. Non volevo che quel viscido mi toccasse. Quale persona sana di mente ti costringe a sposarti?
Questa era una pagliacciata.
Ma davvero pretendevano una cosa del genere nel ventunesimo secolo?
"Forse non sono stato chiaro"disse Zayn chiudendo la porta della cucina.
Si avvicinò a me minacciosamente.
"Oggi tu sei innamorata pazza di me e sei la mia fidanzata" disse incastrandomi tra il bancone ed il suo corpo.
"L'unico ad essere pazzo qui sei tu"dissi cercando di superarlo, mi afferrò per un braccio e mi fece sbattere contro il bancone
"Adesso ti spiego come andranno le cose, cerca di seguire perché non te lo spiegherò ancora. Io sono l'unico uomo per te, ti innamorerai di me, non parlerai più con nessun uomo che non sia io o a meno che io non ti abbia dato il permesso, mi dirai sempre dove vai e con chi e quando torni a casa , ci sposeremo, andremo a vivere insieme, avremo dei figli e tu sarai sempre e per sempre mia"
Rimasi in silenzio non sapendo che dire o che pensare. Questo era tutto fuori. M apensava che solo perchè mi diceva due frasette e mi guardasse con quel fare minaccioso, io cedessi?
Illuso.
"Io non sarò la tua fottuta schiava non sarò mai, mai tua"dissi spingendolo lontano, mi voltai di nuovo verso il lavandino tirando dei respiri profondi. Stavo per avere una crisi di nervi. Queste persone, mi stavano stravolgendo la vita.
"Non costringermi a farti vedere quando sei mia" disse facendo combaciare il suo petto e la mia schiena.
"Perché ti prendo qui su questo bancone senza preoccuparmi di nessuno" disse spingendo la sua intimità contro la mia.
Iniziai a sudare freddo mentre lui continua a farsi piacere strusciandosi. Mi immobilizai sul posto, e delle lacrime bagnarono i miei occhi.
«E tu non vuoi questo vero?» chiese retorico sussurrandomi nell'orechio. Le sue mani accarezzavano la mia pelle che andava a fuoco dopo il suo passaggio. Non volve, assolutamente, che lui mi toccasse.
Non risposi, ero pietrificata ma quando lo sentii strusciarsi e gemere gli diedi una gomitata nello stomaco che non lo scalfì per niente ma almeno mi diede la possibilità di scappare fuori dalla stanza sentendolo ridere.
"Credo che anticiperò le nozze piccola" disse lui bastardo, con un sorrisetto vittorioso sul viso.
Spazio mio :)
Ciao ragazzi ho deciso di pubblicare un capitolo al giorno, spero vi piaccia e se si mettete una stellina e condividete con gli amici
Kiss, Sienna
AGGIORNATO.
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Marry you? ||Zayn Malik
FanfictionFaith Morgana Williams. Una brava ragazza promessa ad un cattivo ragazzo. Zayn Jawaad Malik. Il cattivo ragazzo. Bipolare, innamorato pazzo di lei. Un matrimonio combinato. Due vite unite da un debito mai saldato.
