"Ti piace il mare?" sento dietro di me una voce che mi fa sobbalzare.
Mi volto è Drew.
"Si...molto" dico sorpresa
"Non mi aspettavo di vederti" dice
"Lo stesso vale per me" dico
"Chissà, è il destino..." Abbassa lo sguardo evidentemente imbarazzato ed io lo seguo senza rispondere.
"Giochi a tennis?" Svio argomento
"Si,lavoro anche come barista in quel bar" dice indicandomi il bar "Quando ti va puoi passare,se ti fa piacere." Continua.
Mi volto per guardare il bar...esternamente è molto carino.
"Contaci...lo farò di sicuro" dico.
Sorride felice.
"Ora vado...ci vediamo al bar allora" dico allontanandomi da lui,camminando all'indietro.
"Perfetto,ci conto. Ciao...So...Sophia" dice ridacchiando. Mentre mi allontano sento i suoi occhi su di me,ma non mi volto perché....se mi dovesse stare a guardare e io mi girassi che figura ci farei? Cammino come se niente fosse....allontanandomi sempre più dalla spiaggia.
....
Sono le 18:00,sono nella mia cameretta a leggere un libro sdraiata sul mio letto ma mi ricordo dell'invito che Drew mi ha fatto così decido di vestirmi e di andare al bar dove lavora lui.
"Papà esco un po" dico
"Dove vai?"
"A un bar qui all'angolo."
"Uh...c'è lui?" Capisco si sta riferendo a Drew. Lo guardo.
"Si. Sto solo andando a prendere un caffè. Che c'è di male?"
"Niente,niente." sghignazza.
Apro la porta ed esco.
Sono arrivata. Prima di entrare lo osservo un po da dietro il vetro:ha la camicia nera che gli mette in risalto la linea che ha sulla spalla,i muscoli...tutto. Prima che si accorga della mia presenza decido di entrare. Alla mia vista smette di fare il caffè,scende dal bancone e sorride.
"Ciao" dico piano
"Ehy...che piacere vederti"
"Ti avevo detto sarei venuta"
"Non ti aspettavo proprio. Siediti"
Mi siedo e appoggio le mani sul bancone.
"Che le porto signorina?" Dice sorridendo.
"Mh...un caffè?"
"Subito...una specialità"
Sono seduta su questo sgabello a parlare con Drew da circa un'ora....il tempo è passato così velocemente. Sento la porta apririsi e una voce dietro gridare 'Sophia'. Mi giro e vedo tutti i ragazzi guardarmi a braccia aperte. Mi alzo e gli abbraccio uno per uno fingendo una felicità immensa.
"Non vi aspettavo qui oggi....ma domani" dico abbracciandoli
"Si,siamo andati a casa tua ma tuo padre ci ha detto che eri qui e ti abbiamo raggiunta. Alla nostra vista ha detto 'cosa è? Un hotel?' e noi siamo scoppiati a ridere. Andiamo a lasciare le valigie che ne dici?" Dice Meiko. Annuisco.
"Pago e vengo" dico. Mentre mi giro....allora,e solo allora,noto un ciuffo dietro Christian. Mi sposto un po e vedo Zayn.
Che ci fa qui? Oh no. Lo guardo,lui mi guarda e fa un mezzo sorriso.
"Ragazzi lui è Drew...un mio amico di queste parti" dico pagando il conto.
"Ciao ragazzi" saluta
"Ciao" salutano in coro.
"Okay...Drew,grazie per il caffè e per le chiacchiere" dico.
"Figurati" e si sporge dal bancone per darmi un bacio sulla guancia. Rimango sorpresa. Non è da lui,almeno per quel poco che lo conosco. Mi giro ed esco. Le facce dei ragazzi sono a dir poco sbalordie alla scena;una in particolare, quella di Zayn,è particolarmente arrabbiata. Usciamo. Zayn prende la sigaretta e l'accende. È nervoso.
"Siamo tornati papà" dico verso lo studio
"Papà? Io sono il portiniere. Questo è un albergo. Sappiate ragazzi che se fosse per me qui dovrebbero stare solo Meiko,la rossa e la bruna...scusate non ricordo i nomi" Dice ridacchiando. Papà è entrato subito nella cerchia di simpatie dei miei amici.
"Vogliamo uscire o no?" chiedo
"Sophi,siamo stanchi oggi vorremmo stare qui. Domani va bene?" Dice Beatrice.
"Va benissimo. Vi accompagno nelle vostre stanze. Condividerete il letto...vabbe tanto siete tutte coppie" dico.
In sottofondo sento 'quasi tutte' e dalla voce capisco che è Zayn.
"Ragazzi..."inizia papà "Domani mattina non voglio ritrovarvi uno a capo e l'altro a coda...tutti in posizione verticale miraccomando" conclude.
Ridiamo alle sue parole.
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Credevo Di Odiarti 2
Dla nastolatkówSequel della storia "Credevo di odiarti";se non l'avete letta andate a leggerla per capire meglio. Buona lettura... Baciiii
