Capitolo 8

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Sentivo una voce in lontananza che mi chiamava... all'inizio non era molto chiara, ma a poco a poco iniziavo a sentirla sempre più chiaramente 《 Emily tesoro svegliati!》era la voce di mia madre, aprí gli occhi e la vidi china su di me, 《Dove mi trovo?》mi sentivo così confusa... ricordavo di essere andata con i ragazzi in esplorazione nel bosco, e ricordavo anche di essere entrata in quello strano castello immerso nella vegetazione, però non ricordavo altro.. il resto era tutto molto confuso... 《stai ancora dormendo? Sei in camera tua e sono già le nove, se non ti sbrighi farai tardi dal signor hallen, Eric è già di sotto ad aspettarti》non appena sentì nominare Eric mi svegliai all'istante e salta giù dal letto come una molla, come avevo potuto dimenticare una cosa così importante? Ieri mi ero messa d'accordo con lui per andare ad aiutare il signor Hallen, ed ero terribilmente in ritardo! Iniziai a correre come una matta a destra e a sinistra sotto lo sguardo divertito di mia madre, decisi di indossare una comoda maglietta a mezze maniche e dei pantaloni con delle semplici ballerine, per una volta mia madre si sarebbe dovuta accontentare, pettinai i miei lunghi capelli biondi e li lasciai sciolti, mi lavai in fretta faccia e denti e scesi di corsa le scale. Come mia madre mi aveva già anticipato Eric era lì ad aspettarmi..《 Buongiorno, scusa per il ritardo》 alzò lo sguardo e appena mi vide mi regalò un meraviglioso sorriso che rischiò di causarmi un infarto 《immaginavo che ti saresti svegliata tardi, perciò mi ero portato un libro per passare il tempo in attesa del tuo arrivo》mi resi conto di aver fatto proprio una pessima figura, ma dopotutto ero fatta così e lui mi conosceva fin troppo bene.. 《Mi spiace, sono la solita sbadata》 《fa niente tranquilla, che ne dici di andare?》 《Certo》 uscimmo di casa e ci avviammo verso la città 《Emy che ne diresti di tagliare per il bosco?》 《Ottima idea, così arriveremo prima》. Man a mano che ci inoltravamo nel bosco mi sembrava sempre più di avere una sensazione di dejavù.. mi sembrava di aver già vissuto una situazione del genere 《Eric a te non sembra di avere un dejavù? 》 《no perché? A te si?》 《Esatto》 《beh forse è per ieri, ricordi che siamo venuti qui? 》《si però è tutto molto confuso, ricordo che abbiamo fatto una specie di escursione e che siamo arrivati fino ad un castello...》 più ci pensavo più la situazione mi sembrava strana, non ricordavo di essere tornata a casa, però ricordavo di essere entrata all'interno di quel castello.. 《 quale castello? Emy credo che tu stia ancora dormendo》possibile che mi fossi immaginata tutto ? Che fosse stato solo un sogno? Non lo credevo possibile, era tutto troppo reale per essere stato solo uno scherzo della mia fantasia... 《Cos'è quello strano animale》 a quelle parole alzai subito lo sguardo e li lo vidi, il corvo bianco! Quello stesso corvo che mi aveva aiutata a superare le fiamme e che mi aveva condotta in quella stanza... ora ricordavo tutto! Il paesaggio intorno a me cominciò a sfumare fino a diventare tutto buio, non capivo cosa stesse accadendo ma sapevo che l'unico modo per uscirne era seguire quel corvo, e così feci, lo seguì fino a quando non mi mancò la terra sotto i piedi e precipitai... aprì gli occhi di scatto, ansimavo come se avessi appena corso, mi guardai intorno e notai di essere tornata nell'atrio del castello... una figura in lontana attiró la mia attenzione... era in controluce ed era anche molto lontana così non riuscì a vederlo in faccia ma ero sicura che fosse un uomo... 《tutto ciò che conosci sta per cambiare, dovrai essere forte piccola..》 《Cosa vuol dire che tutto sta per cambiare? E chi sei tu?》《ogni cosa a tempo debito.. un giorno risponderò alle tue domande ma non ora, mi raccomando sii forte e non arrenderti mai, noi contiamo su di te》quella strana figura iniziava a diventare sempre più sfocata, non poteva andarsene così... 《ti prego aspetta! Non andartene, dimmi almeno chi o cosa sei?》 《Saremo sempre con te non dimenticarlo mai》 l'ombra sparì del tutto lasciandomi piena di dubbi... non riuscivo a capire il senso delle sue parole, cosa stava per cambiare? 《EMILY!!》 Le voci di Eric e Marco mi risvegliarono dai miei pensieri, alzai lo sguardo e li vidi correre verso di me a perdi fiato, 《Cos'è successo? Ti abbiamo sentita gridare》per la seconda volta in un giorno rividi lo sguardo preoccupato di mio fratello, però stavolta non era solo, Eric era persino più preoccupato di lui, iniziai a sentirmi terribilmente in colpa.. 《io...》 non sapevo cosa dire, se gli avessi raccontato quello che era successo mi avrebbero presa per pazza di sicuro 《va tutto bene Emy, con noi puoi parlare,non avere paura》 come al solito Eric riusciva a leggermi nel pensiero... 《vi dispiace se ne parliamo dopo? Vorrei andare andare a casa》 un improvvisa stanchezza si impossessó di me, erano successe troppe cose in un solo giorno mi sentivo a pezzi..《Sei molto pallida, hai scoperto qualcosa non è vero?》 Sapevo perfettamente che non sarei riuscita a mentire a mio fratello.. però per il momento volevo solo uscire al più presto da quel luogo...《 ti prego Marco portami a casa, ti prometto che dopo ti racconterò tutto, ma per il momento voglio solo andarmene il prima possibile da quì..》 dovevo proprio essere messa male per convincere mio fratello a non fare altre domande... Marco mi caricò sulle spalle, le gambe mi tremavano troppo per riuscire anche solo a stare in piedi.. uscimmo finalmente da li ed io ricominciai a respirare, dopo poco mi riaddormentai sognando splendidi castelli immersi nella natura e ombre inquietanti che mi conducevano verso luoghi ignoti e spaventosi..

Amore tra Luce e OmbraDove le storie prendono vita. Scoprilo ora