Capitolo 6

26 4 0
                                        

La porta si aprí con un rumore assordante, era tutto buio... Eric mi prese una mano e Marco l'altra, entrammo e appena misi piede li dentro qualcosa scattò.. sentimmo dei rumori e subito dopo una luce accecante ci investì... alzai lo sguardo e ciò che vidi mi lasciò senza fiato... dalla cupola si formò un grande arcobaleno che arrivava fino al pavimento lucido tanto simile ad uno specchio, dalle varie vetrate si poteva notare un giardino rigoglioso pieno di fiori di ogni genere, ma era impossibile tutto ciò... il castello dovrebbe essere in stato di abbandono e invece... sembrava così curato, così bello, come se avesse aspettato qualcuno per tutto questo tempo... decidi di non darci peso, dopotutto avevo cose più importanti a cui pensare. 《Ragazzi direi che sarebbe meglio dividerci》 mi stupì io stessa del coraggio che stavo dimostrando, ma avevo preso una decisione e sarei andata fino in fondo, 《hai ragione, allora io andrò a destra, Eric tu a sinistra》《va bene》《allora io andrò di sopra》detto questo ognuno imboccò la strada scelta, arrivata davanti alle scale un improvvisa iquietudine si impossessò di me... la testa iniziò a girare e mi investì un forte conato che trattenni per miracolo, il paesaggio intorno a me iniziò a mutare e delle alte fiamme mi circondarono.. provai a gridare ma la paura mi bloccava, mi rannicchiai su me stessa e mi tappai le orecchie per non sentire le urla di puro terrore che riempivano l'aria insieme alla puzza di fumo e di sangue... riprovai a gridare ma ancora non ottenni risultato, un ombra mi passó davanti agli occhi, mi voltai e notai un corvo bianco che mi osservava, avevo già visto quell'animale... ma non riuscivo agli ricordare dove, forse in un sogno..  il corvo spiccò il volo e io lo seguì attraverso le fiamme istintivamente, era come se le mie gambe si fossero mosse di volontá propria. Iniziai a correre e il paesaggio intorno a me iniziò a mutare nuovamente finché non tornò come prima, era davvero strano, non poteva essere stato un sogno, puzzano di fumo e continuavo a tossire, c'era qualcosa di veramente strano in tutto questo... il corvo mi si appolaiò sulla spalla, e io gli feci delle carezze che lui apprezzò, dopotutto se ero ancora viva era merito suo, non sapevo spiegarmi il motivo ma mi fidato di lui e provavo anche una sorta di senso di sicurezza vicino a questo strano animale... mi guardai intorno e notai un lungo corridoio davanti a me, decisi di percorrerlo. Le mani continuavano a tremare come anche le gambe che  alla fine cedettero,  Caddi a terra con un tonfo e mi rannicchiai vicino ad una colonna, avevo bisogno di riprendere fiato... iniziai a pensare ad Eric, al modo in cui mi aveva stretta neanche quindici minuti fa, e a come la sua vicinanza mi facesse sentire.. non potevo continuare così ancora a lungo, prima o poi mi sarei tradita e lui  avrebbe scoperto la verità  rovinando così il nostro rapporto, non potevo assolutamente permetterlo! Però... stare al suo fianco sapendo che non sarebbe mai stato mio mi faceva soffrire non poco, la soluzione più logica sarebbe stata allontanarmi da lui ma... non ne sarei mai stata capace, non potevo rinunciare a lui, ma non potevo neanche vederlo con un altra e mantenere il sorriso.. le cose erano destinate a cambiare in un modo o in un altro e io non potevo fare niente per impedirlo... non mi accorsi nemmeno di aver iniziato a piangere finché non iniziai a singhiozzare... il mio nuovo amico sembrava preoccupato per me è mi si avvicinò come a volermi confortare, ma purtroppo non c'era rimedio per il mal d'amore, e il mio era un amore impossibile, che mi corrodeva dall'interno ma dal quale non potevo in alcun modo allontanarmi... in un certo senso era il mio veleno, ma era anche il mio antidoto..

Amore tra Luce e OmbraDove le storie prendono vita. Scoprilo ora