"Cos'è successo?!"
Chiedo preoccupato.
"Laila è svenuta"
Afferma con tristezza mentre io passo tra la folla dei miei compagni di squadra per arrivare da lei.
"Laila!!"
Urlo disperato.
Nel mentre noto gli altri ridere.
"Cos'avete da ridere?!"
Sbotto contro di loro che ridono ancora.
"Vi fa ridere vedere una ragazza svenuta?!"
Sto diventando sempre più nervoso e, a momenti, potrei prendere a botte qualcuno.
"Stephan"
Sento una voce pronunciare il mio nome.
Mi volto e vedo Laila che mi sorride.
"Ma cosa?"
Non sto capendo nulla.
"Era uno scherzo amore"
Esclama sorridendo.
"Mi hai fatto prendere un colpo, non farlo mai più"
Le urlo ironicamente contro, facendole il solletico fino allo sfinimento.
"Okay okay"
Risponde tra una risata e l'altra.
"Bene"
Rispondo io prima di baciarla e stringerla a me, sotto lo sguardo dei miei compagni che vorrebbe, sicuramente, dir qualcosa, ma non lo fanno per il semplice fatto che mi conoscano e sanno cosa potrei fare.
Rido al solo pensiero.
"Comunque siete tutti bravi attori, anche te Alessá, sembravi realmente triste e preoccupato"
Esclamo sorridendo.
"Ma io di seconda professione faccio l'attore, lo sapevi?"
Afferma in tono ironico, in evidente presa in giro.
"Stephan, comunque anche tu, eri davvero furioso"
Si intromette Salah.
Annuisco sorridendo e tutti iniziamo a ridere.
"Raga, è tardi, sono le tre, che ne dite di tornare all'hotel?"
Chiede il capitano.
Stanchi morti, annuiamo e ci dirigiamo verso l'hotel.
Una volta rientrati nella nostra stanza, Stephan mi viene incontro abbracciandomi.
"Ho dato del filo da torcere a Neymar"
Afferma
"Davvero?"
Chiedo sull'orlo della felicità.
Annuisce sorridendomi.
"E bravo il mio Stephan"
Rispondo prima di lasciargli un dolce bacio sulle labbra.
"Ora andiamo a dormire che oggi dobbiamo giocare la partita"
Esclama
Annuisco ed entrambi, dopo aver fatto una doccia rilassante, andiamo a dormire.
Alle 8 di mattina
La sveglia inizia a suonare, svegliando noi e rovinando la quiete presente fino a poco prima nella stanza.
"Buongiorno, piccola"
Mi dice Stephan.
Che bello svegliarsi con il buongiorno di una persona così fantastica.
"Altrettanto, tesoro"
Gli rispondo lasciandogli un bacio sulle labbra.
Stephan riceve un messaggio e dopo averlo letto rimaniamo sbalorditi.
È il mister Spalletti
Il messaggio dice:
"Vieni immediatamente, devo parlarti di una cosa molto importante"
Cosa sarà successo?
Stephan's pov
In men che non si dica, raggiungiamo il luogo previsto per l'incontro.
"Allora, di cosa doveva parlarmi?"
Chiedo.
"Stiamo valutando il fatto di rimandarti al Milan."
Afferma in tono né triste né felice.
"Cosa?"
Sbotto
"Non mi sembra di star avendo delle brutte prestazioni tanto da dovermi mandar via"
"Lo so"
Sbuffa andandosene e lasciandoci soli.
Noto subito che Laila sta piangendo.
"Hey, andrà tutto okay.
È strano il mister e non lo vedo molto contento di trasferirmi"
Spiego abbracciandola.
"Lo so, ma penso, anzi, è sicuro che qualcuno lo sta ricattando, si vede dalla faccia che ha fatto, Stephan lui non ti vuole mandar via"
Risponde continuando a piangere
"Tu dici che sia Neymar a ricattarlo, pur di farci separare?"
Annuisce cercando di asciugarsi le lacrime.
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His Smile; Stephan El Shaarawy
FanfictionLei, un'appassionata di calcio che sogna di poter giocare a fianco dei grandi calciatori, nonostante sia una ragazza. Laila, 17 anni. Lui, calciatore, giocatore della Roma, in prestito dal Milan. Stephan, 23 anni. Entrambi single e con una preceden...
