capitolo 8

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Mi sta salendo il nervoso per colpa di Jack.

-Bene Jack, ora che mi hai accompagnata a casa, puoi anche andare- gli dico con un sorriso falso.
-Ma guarda che posso restare, non mi offendo mica-
-Devo scrivermelo sulla fronte che devi fottutamente dileguarti?-
-Non essere aggressiva, quella caratteristica la potremmo usare per fare una altra cosa, non credi?- dice con il suo solito ghigno.

Okay Katy, devi semplicemente ripeterti che l' omicidio non è legale, peró forse un paio di botte posso dargliele, no?

Sono d'accordo con te ma purtroppo sono la tua coscienza, per cui devo ricordarti che questo è solo un ragazzo arrapato.

Per una volta anch'io sono d'accordo con te... o meglio con me, devo stare veramente male se mi metto a parlare con me stessa

Io lo dico sempre.

Zitta tu!

-Però hai ragione, la mia "aggressività" potrei sfruttarla in un altro modo- gli dico girandogli intorno e parlando in modo sensuale o almeno ci provo.

-Ed il tuo modo sarebbe?-
-Ma come? Lo uso sempre su di te ed ora non lo sai?- dico dandogli una ginocchiata proprio lì
-Perfetto, ora non potrai più riprodurti- dico in modo soddisfatto.

-Devi smetterla di fare così o mi toglierai davvero la possibilità di scopare ed io e il mio amico laggiù, teniamo molto a questa pratica- dice in un soffio e non perdendo il suo solito ghigno tenendosi una mano sul cavallo dei pantaloni.

-Non fare il tragico, hai avuto una buona lezione e poi di cosa hai paura? Ah già di non essere più il coglione numero uno della scuola, quasi dimenticavo che hai una fama da mantenere, quanto sono sbadata- dico spiattellandomi una mano sulla fronte con fare teatrale.

-Non sei divertente-

Quando stavo per ribattere, mi ritrovo schiacciata contro il suo petto marmoreo, visto che è molto più alto di me, e il mio polso incastrato nella sua mano.

-Dovresti smetterla di farmi arrabbiare, sei la prima ragazza, anzi la prima persona che mi manca di rispetto e non mi teme-
-Beh, c'è sempre una prima volta a tutto ed ora lasciami immediatamente-

Lui peró non mi lascia andare, al contrario aumenta la presa sul mio polso e mi guarda attentamente negli occhi.
I suoi sono di un azzurro che non avevo mai visto, è una specie di grigio ed i suoi capelli di un nero pece, sembrano così soffici, chissà come sarebbe toccarli.

-Ehi, lo so che sono bello, ma così mi sciupi- ridacchia soddisfatto.
-Avevi qualcosa nei capelli e quindi stavo guardando cos' era, tutto qui- dico facendogli la linguaccia
-Certo ed io faró finta di crederci- dice con un sorrisetto beffardo sul volto
-Per quanto mi riguarda puoi credere ciò che vuoi- ed anche se non lo do a vedere, sono imbarazzata, così mi giro dall' altra parte
-Oh non ci credo, ho messo in imbarazzo Katy l' acidona- si mette ad urlare
-Smettila idiota e piuttosto vattene a casa tua-
-Ma non ci penso minimamente ed ora, se non ti spiace, vado a fare una visita di cortesia a tua madre-

Praticamente si sta prendendo gioco di me e, nel mentre io sto pensando, lui è andato già a bussare a mia madre, così affretto il passo per entrare e ci riesco.

-Buongiorno signora, come sta?- dice quello stronzo a mia madre.
-Oh bene grazie, ma chiamami Ally-
-Okay Ally- sorride, mettendo in mostra i denti perfettamente dritti e bianchi.

Jack dopo aver visto mia madre con le buste della spesa gliele strappa letteralmente di mano

-L' aiuto io, mi dica solo dove le devo portare-
-In cucina, grazie dell' aiuto Jack-
-Di nulla- le sorride

Mia madre, come se si fosse ricordata solo ora della mia esistenza, dice una cosa estremamente imbarazzante.

-Katy ma questo ragazzo è da sposare, ma anche tu perché non ti fidanzi con lei?-
-Mamma, smettila di dire queste cose imbarazzanti e caccia via quest' energumeno-
-Katy, non si trattano così gli ospiti-
-Ally non c' é bisogno che lei mi difenda, so com'è fatta Katy e l' accetto così com' è-

Praticamente mia madre in questo momento ha due cuoricini al posto degli occhi.
Vorrei proprio vedere cosa farebbe se  sapesse che mi ha gettato dell' acqua addosso per popolarità, chissà se per lei sarebbe ancora un ragazzo da sposare.

-Vuoi rimanere a pranzo con noi?-

No no no no, l' ho già detto no? Bene, lo dico, NO!

-Mamma non è il caso, Jack sarà sicuramente stanco, vero Jack?- lo guardo quasi supplicandolo di andarsene.

-In realtà, sempre se non reco disturbo, potrei rimanere-

Ma guarda questo stronzo, cerca di provarci anche con mia madre, povera me.

-Ma tu non rechi disturbo, al contrario mi farebbe molto piacere se tu rimanessi qui con noi-
-Allora accetto molto volentieri di rimanere con voi, sempre se Katy è d'accordo- dice guardandomi
-Ormai non ho scelta, quindi va bene-

Detto questo vado in camera mia legandomi i capelli in una crocchia disordinata e indossando dei leggins neri, lasciando la maglia che avevo questa mattina.
Dopo essermi cambiata, scendo e vado in cucina, ma per mia sfortuna, trovo solo Jack seduto a tavola.

-Ma guarda, una te versione casalinga- dice in un modo fastidioso
-Invece di fare il cretino, dimmi dov'è mia madre-
-È in cucina bambolina-
-Non chiamarmi mai più bambolina, oppure per farmi un favore, dovresti smetterla di chiamarmi proprio, ne sarei molto felice e per la prima volta ti sarei molto grata-
-Ho già detto che potremmo usufruire della tua aggressività per fare qualcos' altro?- dice ghignando
-Sì ed io ti ho risposto dandoti un calcio proprio lì, quindi a meno che tu non ne voglia un altro, ti consiglio di non farmi alterare-
-Tanto riusciró a portarti a letto- dice sussurrando più a lui che a me
-Nei tuoi sogni mi ci porti a letto, chiedilo alle tue barbie e non a me-
-Sì, ma con le mie barbie non sarebbe divertente-dice guardandomi
-Se vuoi qualcosa di divertente vai al circo a vedere i tuoi simili-
-Ovvero?-
-I Clown!-

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