Cam's pov
Un "drin" incessante mi costringe ad alzarmi.
Appena metto piedi fuori dal letto, sento un brivido percorrermi la spina dorsale... Stupido pavimento gelato.
Mi alzo in piedi e mi dirigo verso la scrivania, per poi prendere il mio telefono che sta suonando da cinque minuti ormai...
"Pronto?!" Dico con voce impastata dal sonno.
"Cammy!" Sento la voce stridula di Amanda provenire dall'altro capo del telefono.
"Amanda...cosa vuoi?!" Dico con voce seccata per farle capire che non voglio fare niente...ma evidentemente non coglie i segnali perché mi chiede:
"Volevo chiederti se ti andava di prendere un caffè con me prima di scuola! Facciamo alle otto? Okay alle otto sono a casa tua. Ciao!" Ma cos?! Ha fatto tutto da sola!
Abbandono l'idea di dormire fino alle otto e venti...qui la scuola inizia alle otto e mezza, ha detto Allison che siamo molto fortunati perché a Roma da lei, la scuola iniziava alle otto...pf, io alle otto dormo.
Guardo il telefono per vedere quanto tempo ho per prepararmi, e rimango molto sorpreso nel vedere che mancano ancora venti minuti prima dell'arrivo di Amanda.
Decido così di fare una doccia veloce per poi vestirmi e sedermi sul letto con il telefono, girovagando un po su Twitter, Instagram e social network vari...
Vedo con grande gioia tutti i commenti positivi delle fan, i loro messaggi le loro foto...mi fanno sentire sente apprezzato e soprattutto fortunato ad avere loro.
Fino a qualche anno fa non mi sarei mai aspettato un traguardo del genere...ero molto piccolo e "sfigato",se possiamo dire di così, ero isolato e tutti mi prendevano in giro.
Poi ho cominciato a fare video e all'agente piacevano, così continuai e la feci diventare una passione.
Ero così intento a pensare che non mi accorsi che Amanda era in camera mia.
Mi saltò addosso e mi baciò, ma non ricambiai, ero abbastanza scazzato quella mattina...
"Chi ti ha fatto entrare?!" Dico staccandomela di dosso.
"Alex." Dice guardandosi le unghie smaltate di un rosa che un altro po' lampeggia, per quanto è acceso.
"Alex...me la paghi" dico sussurrando tra me e me.
"Allora...dai andiamo da starbucks!!" Disse con quella sua vocina stridula... Sopprimetela vi prego.
"Cam dai" dice tirandomi per il braccio.
"Sisi, ok arrivo" dico seguendola.
Per tutto il tragitto lei non fece altro che parlare e parlare e parlare...
Passava da un argomento all'altro, senza accorgersi che non la stavo minimamente ascoltando.
Mi limitavo ad annuire e guidare...devo dire di essere un bravo attore, lei era convinta che le stessi prestando attenzione...signori datemi un Oscar per miglior attore protagonista!
Tra le chiacchiere e il mio menefreghismo assoluto,arrivammo da starbucks e lei stava parlando della festa di jack g. Che ci sarà stasera per "festeggiare" il nuovo anno scolastico.
Entriamo e subito riconosco la chioma castana di Allison, è seduta ad un tavolino da sola, è appena entriamo mi guarda.
Io continuo a fissarla mettendola a disagio,evidentemente, perché dopo un po abbassa lo sguardo arrossendo... Dio quanto è bella quando arrossisce.
Riuscirò a conquistarla...è il mio prossimo obiettivo!
Amanda nota come sto guardando la mora,perché diventa tutta rossa dalla gelosia, e si incammina.
La seguo sorpassandola, e vedendole lanciare un occhiata omicida ad Allison; la mora alza gli occhi al cielo per poi riprendere il telefono.
Amanda intanto ha ricominciato a parlare della festa di "augurio di buon anno" di jack g.
Ma questa ragazza non ha un interruttore?!
Porca puttana sono quasi dieci minuti di fila che parla!
Mentre la bionda mi ripete ancora una volta come mi dovrò vestire, vedo Matt entrare dalla porta correndo e tutto rosso in viso. Deve aver fatto una corsa il nostro principino...
Saluta Allison e si mettono a parlare...
Dopo neanche cinque minuti sono schizzati fuori dal negozio tra risate e spintoni amichevoli.
Che nervi...sembrano una coppia sposata.
A quel punto interrompo Amanda, che in tutto questo non si è neanche accorta che non l'ho minimamente cagata...
"Amanda dai andiamo a scuola." Dico per poi alzarmi.
"Cam ma cos-"
"Ho detto andiamo."
"vabbè okay andiamo..." Dice la bionda rassegnata.
A grandi passi esco dal negozio e mi dirigo verso la macchina, seguito da Amanda.
Ci mettiamo in macchina e metto in moto, per poi guidare verso la scuola.
Durante il tragitto, ho mancato di poco un muro, perché ho visto sul lato della strada,Espinosa e Mare che ridevano e poi lui la prendeva in braccio, mentre lei rideva e scalciava in modo scherzoso...
Mi da molto fastidio, ma non dovrebbe...io provo solo attrazione fisica per Allison, Ed il mio obiettivo è riuscire a conquistarla, per poi lasciarla per un'altra più bella.
Sono "famoso" a scuola per avere solo ragazze da una botta e via...
Amanda è solo un'eccezione: a lei sta bene, a me anche, e quindi è così e basta.
Anche se non sono del tutto sicuro che lei abbia capito che la uso solo per i miei bisogni, e che non sono innamorato di lei.
Molti mi definiscono freddo, con un cuore ghiacciato...ma non sanno niente.
Loro giudicano, ma senza sapere, senza conoscere la verità su di me.
Loro giudicano, ma senza sapere perché io sia così,freddo.
Loro giudicano, ma non è che loro non sanno, a loro non importa. Considerano l'apparenza, cosa sembra loro, e quella per loro sarà la verità.
Non sanno niente, e non gliene importa.
Tutti mi considerarono un mostro quando successe...
E non sapevano come soffrivo, come mi sentivo in colpa...mi allontanarono e basta.
Trattengo con tutte le mie forze le lacrime, ripensando a quella notte, ma con scarsi risultati.
Sento una lacrima calda scendere lungo il mio zigomo, la asciugo velocemente, sperando che la ragazza accanto a me non se ne sia accorta.
Per mia fortuna non mi stava guardando, così continuo a guidare verso scuola.
Arriviamo dopo un paio di minuti ed entrambi scendiamo dalla macchina,diretti verso il "muretto".
Non è nulla di speciale, è solo un muro abbastanza basso, che ci permette di sederci sopra, situato nel giardino della scuola, che è davanti l'entrata.
Arriviamo là e troviamo tutti tranne Allison e Matt.
"Ma i fidanzatini?" Chiedo alludendo ai due ragazzi mancanti.
"Chi? Cameron cosa sta- Ahh...Mare e Matthew..." Dice carter per poi annuire."ah Bro non lo so proprio."
Tutti mi guardano maliziosi.
"Perché ti interessa dove siano?" Meno male che Amanda è andata via, perché sennò mia sorella di sarebbe ritrovata col culo a terra...Amanda è Moooolto gelosa.
"Non mi importa infatti."
Dissi distogliendo lo sguardo.
"Seh certo...e io sono la regina Elisabetta..." Dice Alex per poi sbuffare. "E comunque non affliggerti troppo perché stanno arrivando.
Alzo lo sguardo e non posso fare a meno di notare Mare e Matthew che ridono, lei sulle spalle di lui.
Ci raggiungono ancora sorridendo, per poi sedersi sul muretto, uno accanto all'altra,come se non fosse successo nulla.
Carter ed Alex guardano Allison, che mima un "vi spiego dopo" con le labbra.
Evidentemente sono l'unico che da leggere il labiale, perché carter comincia con le domande.
"Dove siete stati? State insieme? Vi siete baciati? Avremo tanti piccoli Espinosa?"lo dice così velocemente che Eminem a confronto è una lumaca anziana.
"Frena Carter. Frena"dice Allison fermandolo. Grazie cielo! Cominciavano a sanguinarmi le orecchie...
"Siamo stati da starbucks per un caffè. No, non ci siamo baciati. No, non stiamo insieme. E no. Non sono incinta e quindi non avremo dei mini-Espinosa." Dice Mare ridacchiando per l'ultima perte.
"Vorrei stare qui ad ascoltare della vostra relazione, davvero.
Ma la campanella è suonata ed io non voglio rifare l'anno. Di nuovo."
Dico una delle mie solite battutine acide, per poi dirigermi all'interno dell'edificio.
Vado verso il mio armadietto, inserisco la combinazione e provo ad aprire, ma l'armadietto rimane bloccato.
Provo un altro paio di volte, per poi ricordarmi che quella che stavo provando era la combinazione vecchia, e che quindi, devo andare in segreteria a ritirare quella nuova. "E che palle! Già sono in ritardo." Penso mentre mi dirigo verso la segreteria.
Mi perdo a pensare, e non mi accorgo che ho appena buttato per aria una persona, urtandola.
Così abbasso lo sguardo,cercando di capire chi ho urtato,per poi vedere una Allison chinata a raccogliere i libri che le sono caduti.
"Certo che potresti stare più attenta a dove vai."dico per poi continuare a camminare verso la segreteria.
Sbaglio strada un paio di volte, dimenticandomi del fatto che hanno ristrutturato, e che quindi neanche la segreteria è al propio posto.
Arrivo davanti la segreteria e busso, ma, non ricevendo risposta, entro direttamente.
"Scusate il ritardo-" cerco di dire, giustificandomi per l'orario,dato che dovrei essere a lezione; ma vengo interrotto dalla segretaria che dice"Non preoccuparti ragazzo. Piuttosto, chiedi scusa alla ragazza che sta aspettando da dieci minuti" disse la donna.
Non capendo, girai la testa, per poi scorgere il viso di Allison sorpreso quanto il mio.
Non capivo cosa ci facesse li, e che c'entravo io.
Poi realizzai: un amico di Taylor, Andrew, mi aveva detto di essere stato estratto per fare da guida alla ragazza nuova che si sarebbe presentata la settimana dell'inizio della scuola.
Perfetto. Pensavano che fossi la guida, perché non sapevano che Andrew era malato, e quindi era a casa.
Ne approfittai, così avrei potuto conquistare la mora davanti a me, ancora ignara del tutto
"E così sono la tua guida." Dissi sorridendo.
"Come mai tutto questo entusiasmo?!" Chiese perplessa.
"Perché così:
1 salterò chimica.
2 ti dimostrerò che,come tutte le ragazze presenti in questo edificio,non sai resistermi." Dissi con un sorriso strafottente.
"Convinto Cameron. Convinto." Disse per poi fare una smorfia disgustata.
"Dicono tutte così.." Dissi per poi tenderle il braccio, invitandola a camminare affianco a me.
Guardò prima i mie occhi, poi il mio braccio,e di nuovo i miei occhi... Per poi dirmi un freddo:"Stai. Lontano. Da. Me." Sputò fuori queste parole con tono acido, ma che cacchio le avevo fatto!?
"Hug...qualcuno a colazione ha mangiato pane e simpatia..." Dissi facendo una smorfia.
"Senti Cameron, sono infastidita da questa cosa tanto quanto lo sei tu, quindi facciamo che adesso ce ne andiamo in classe e poi ognuno penserà ai cavoli propri?!" Disse esasperata.
Oh no, non mi scapperai tanto facilmente. Ora che ho una possibilità non me la farò scappare tanto facilmente.
"Andiamo a fare questa visita" dissi sorridendo, e senza aspettare risposta, mi incamminai.
Sarai mia Allison Cooper. Pensai soddisfatto.
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Skateboard ||Cameron Dallas
Fanfiction"Quindi...cosa siamo noi, cam" "Qualsiasi cosa tu voglia essere" "Non vale come risposta" sorrido leggermente "Beh in tal caso mi dispiace" sorride di rimando Poco dopo abbiamo fatto l'amore
