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Capitolo 11

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(La foto di inizio capitolo spoilera un po' di cose heheheh)

Allison'pov
Sono stesa sul letto e non riesco a chiudere occhio.
Prendo il telefono, ormai mi sono rassegnata all'idea di restare sveglia.

Leggo l'ora e noto che sono le 04:47
Perfetto.

Dopo qualche minuto passato a girovagare sui social, decido di prendere le cuffiette e di andare sul tetto.

Metto una felpa calda, e prendo una scala.
Ho scoperto che dal mio balcone si accede direttamente al tetto, e non poteva capitarmi cosa migliore di questa.

Prendo la scala e la metto sul balcone, in bilico tra la ringhiera e le tegole. 
Guardo giù dal balcone e mi faccio coraggio.
Non sono sicura che sia una buona idea..la scala potrebbe cadere e io con essa.

Decido di scacciare le preoccupazioni e piano piano salgo.
Arrivata sul tetto, mi appoggio sulle tegole e gattono per arrivare in cima.

Ci riesco senza troppi sforzi e mi stendo sul tetto, infilo le cuffiette e metto in riproduzione casuale.

Così mi metto a guardare le stelle sulle note di "R U mine?"

-

Vedo una luce accecante puntata negli occhi e mi alzo di scatto, pronta a uccidere la persona che mi ha svegliata.
All'inizio non capisco, ma poi realizzo di essere sul tetto, col telefono quasi scarico, e con l'alba che sorge davanti a me.

Guardo l'ora e noto che sono e le sei passate da poco.

Decido così di tornare in camera dato che tra un ora dovrò alzarmi.

-

Sento il rumore della sveglia risuonare nella stanza, e dei passi che si avvicinano veloci.
Probabilmente è mia madre.
"Allison,Muoviti! Sono le otto meno venti!"
Merda. 
Mi alzo velocemente e prendo le prime cose cose che trovo e corro velocemente in bagno.
Mi vesto, mi trucco velocemente, e raccolgo i capelli in uno chignon disordinato e corro giù per le scale.
In cucina vedo solo un biglietto:
"Siamo scesi prima,
Mamma e papà"
Decido di prendere una mela per uno spuntino veloce, dato che il tempo per la colazione non ce l'ho propio.

Prendo la mela ed esco di corsa.
Mentre corro sento un clacson dietro di me, così mi giro e vedo Carter che mi sorride.
"In ritardo ancora eh?!"
"Nono, mi piace mantenermi in forma!" Dico in sarcasticamente indicando me e la mela.
"Certo che sono in ritardo stupido!" Continuo però sorridendo.
"Gne gne gne" mi fa il verso carter
"Dai sali" continua facendo segno di sedermi.
Gli sorrido e salgo.

-

DRIIINN
merda.
La campanella che segna l'inizio della prima ora è appena suonata e io sono ancora nel parcheggio.
Nel cortile non c'è più nessuno.
Perfetto.
"Carter io mi avvio. Alla prima ora ho quella di matematica e mi odia."
"Non preoccuparti principessa, vai" dice facendomi l'occhiolino per poi sorridere.
Gli sorrido e poi comincio a correre.
Corro con tutta la forza che ho, ma per mia sfortuna, quando arrivo davanti alla porta della mia aula, mi accorgo che è chiusa.
Stupendo. Davvero stupendo. Penso che ci sia qualcuno lì sopra, che si sta divertendo tantissimo.
Busso e dopo aver sentito un "prego" entro in classe.
"Bene bene,Signorina Cooper; le sembra questo il momento di arrivare?!"
"Ma sono passati solo du-"
"nON MI INTERROMPA!"
"M-mi scusi" questa donna mi inquieta.
"Oggi, per punizione,dopo le lezioni. Dovrà pulire tutta la palestra"
Questa giornata non potrebbe andare peggio.
"Oh ma sono felice di informarla che con lei ci saranno anche Dallas e O'Brien."
No mi sbagliavo. Ecco come la giornata potrebbe, e andrà,peggio.
Le rivolgo un sorriso falso e vado al mio posto, accanto ad Alex.
"Che stronza" bisbiglio sotto voce.
"Cooper!"
"Mi scusi,mi scusi"dico roteando gli occhi al cielo.
Detto questo io e Alex ci guardiamo e ridacchiamo sottovoce.
"Ti odia proprio eh?!"
Io in tutta risposta faccio spallucce e mi metto con la testa sul banco, pronta per le prossime due ore di matematica.

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