dopo aver preparato il pranzo a mamma e aver lavato i piatti,mi dirigo in camera mia per riposare un po.
guardando la stanza vuota decido di colorarla un po. quindi prendo i soldi e scendo ad avvisare mamma della cosa.
-mamma! vado a comparare una scatola di vernice voglio colorare la stanza-
lei si affaccia dalla sala e mi guarda stranita.
" da quand'è che tu fai tutte queste cose?? io mi ricordo che mia figlia Rebeka è una sfaticata assoluta."
rido alla sua affermazione e non ha tutti i torti,ho sempre odiato fare le faccende di casa,specialmente cucinare ma oggi qualche santo mi ha aiutata.
senza dire niente prendo le chiavi ed esco,incamminandomi verso il centro.
dopo una bella passeggiata arrivo in centro e mi metto a cercare un negozio che venda della vernice.
dopo ore di ricerca trovo un negozio e tutta contenta entro dentro,mi accorgo una volta entrata che tutti mi guardano tipo: che ci fa una donna in un negozio per uomini?. mi sembra di essere un alieno proveniente da marte.
il proprietario mi si avvicina sorridente.
" buongiorno signorina,posso aiutarla in qualche modo?"
- buongiorno,ehm si vorrei della vernice per dipingere la mia stanza-
"bene allora le chiamo il mio aiutante" sorride e sene va scomparendo dietro a dei scaffali.
