capitolo 30

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AUSTIN
Mia sorella vuole che mene vada..ma non posso lasciarla in balia di tutti i pericoli che ci sono in questa città...devo far pace con lei in ogni modo anche a costo di rinchiuderci in una stanza per anni.

Ho sentito che è salita,vorrei andare da lei ma ho paura di litigare ancora...Non voglio perderla..Io la amo,ma sembra che a lei non importi.

Dopo aver finito di preparare la valigia scendo giù in sala e trovo mamma che si riposa sul divano guardando la tv.

"Ciao mamma" il mio tono di voce è basso e si sente chiaramente che non sono al massimo delle mie energie.

"Ciao amore,come stai?" Mi guarda sospetta.

"Bene. Tu come va al lavoro?" Cerco di cambiare argomento non voglio parlare con lei dei problemi miei con Rebeka.

"Bene oggi c'era poca gente,mi dici che cosa è successo con tua sorella?"

"Perché?Cosa è successo con mia sorella?"

"Austin sono tua mamma e mene accorgo se qualcosa non va ,quindi sputa il rospo"lei si siede comoda

"Ma no sul serio,niente di grave" sorrido "stavamo scherzando e per sbaglio gli ho fatto male e lo sai quanto è permalosa Rebeka."

Lei mi guarda come se non si fidasse e farebbe bene perché nemmeno io stesso mi fiderei di me stesso.

Sospira "che scemi che siete ma se sai che è permalosa perché le dai fastidio."

"Hai ragione mamma" mi avvicino le do un bacio sulla guancia e poi vado via.

Tornerò questa sera a prendere la roba.

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