passarono 20 minuti e l'uomo di prima riapparse con al suo fianco un ragazzo.
si avvicinano a me. rimango sbalordita dalla bellezza del ragazzo, è alto,moro,con occhi di color ghiaccio.
" tu devi essere la ragazza che ha bisogno della tinta?"
-eh si- non riesco a reggere il suo sguardo.
mi sorride e mi fa cenno di seguirlo. lo seguo,passiamo tra scaffali con cose a me sconosciute.
poi arriviamo dove ci sono i colori.
"allora dimmi quale colore vuoi"
-eh quello è il problema-
lui ride e mi guarda.
"posso permettermi di sceglierlo io per te?"
lo guardo e annuisco un po intimidita. Vedo che prende un secchio e si avvicina a me.
mi porge questo secchio.
"è un verde acqua vediamo se quando avrai finito ti piacerà"
- se non mi dovesse piacere?-
"bhe ti chiederò scusa e verrò io personalmente a rifarti il colore in camera con il colore che sceglierai tu"
-ci sto- sorrido ridendo.
torniamo al bancone e lo pago e vado via con il secchio e il pensiero di attraversare il paese a piedi con questo secchio che pesa tantissimo mi sento male.
però mi faccio coraggio e pian piano torno verso casa.
Dopo essere tornata a casa mi metto in camera mia e quando ho finito di spostare e coprire i mobili mi metto a dipingere con molta calma.
per finire prima non ceno nemmeno sto fino alle dieci di sera a dipingere,una volta finito li prendo il pigiama vado in bagno per farmi una doccia e cavarmi le macchie di vernice da dosso.
