capitolo 8

41 5 0
                                        


passarono 20 minuti e l'uomo di prima riapparse con al suo fianco un ragazzo.

si avvicinano a me. rimango sbalordita dalla bellezza del ragazzo, è alto,moro,con occhi di color ghiaccio. 

" tu devi essere la ragazza che ha bisogno della tinta?"

-eh si- non riesco a reggere il suo sguardo. 

mi sorride e mi fa cenno di seguirlo. lo seguo,passiamo tra scaffali con cose a me sconosciute.

poi arriviamo dove ci sono i colori.

"allora dimmi  quale colore vuoi" 

-eh quello è il problema-

lui ride e mi guarda.

"posso permettermi di sceglierlo io per te?"

lo guardo e annuisco un po intimidita. Vedo che prende un secchio e si avvicina a me.

mi porge questo secchio. 

"è un verde acqua vediamo se quando avrai finito ti piacerà"

- se non mi dovesse piacere?-

"bhe ti chiederò scusa e verrò io personalmente a rifarti il colore in camera con il colore che sceglierai tu"

-ci sto- sorrido ridendo.

torniamo al bancone e lo pago e vado via con il secchio e il pensiero di attraversare il paese a piedi con questo secchio che pesa tantissimo mi sento male. 

però mi faccio coraggio e pian piano torno verso casa.

Dopo essere tornata a casa mi metto in camera mia e quando ho finito di spostare e coprire i mobili mi metto a dipingere con molta calma.

per finire prima non ceno nemmeno sto fino alle dieci di sera a dipingere,una volta finito li prendo il pigiama vado in bagno per farmi una doccia e cavarmi le macchie di vernice da dosso.


SUPERNATURALDove le storie prendono vita. Scoprilo ora