si sono fatte le due e siamo ancora fuori non abbiamo intensione di andare a casa perché dopo papà e mamma inizieranno a fare domande e lui ha sempre odiato le domande di troppo.
"e tornando a noi come mai non hai ancora un ragazzo"
-non lo so forse..sono troppo poco per loro.-
"o sono loro troppo poco per te."
-e poi io non ne ho un esigenza-
lui si avvicina e mi cinge la vita con un braccio.
"dormiamo sotto le stelle?"
-piccolo problemino mamma e papà e poi tantooo freddo-
" hai freddo??"
lo guardo come per dire:non dirmi che tu no perchè allora sto male
lui ride forte e io lo fisso come una bambina quando guarda il suo cartone animato preferito
-se non fossimo fratelli te li bacerei tutti quei sorrisi che fai-
lui smette e mi guarda dritto negli occhi sbalordito dalle mie parole.
io rendendomi conto di quello che ho detto mi alzo e inizio a camminare -si sta facendo tardi..-
ma cosa mi metto a dire lui è mio fratello sono una stupida,stupida! mentre cammino mi sento prendere il polso e mi giro.
" vale lo stesso per me,sei la ragazza più carina che abbia mai visto purtroppo cioè no,la vita ha voluto renderci fratelli di sangue ma puoi stare certa che se eravamo fratellastri,a te ci avrei pensato io."
a quelle parole rimango sbalordita.
-andiamo a casa che è tardi- lo prendo per mano e andiamo a casa.
