Chapter 13
Cosa mi fai, Cameron.
Faccio un respiro profondo e mi asciugo gli occhi, sto per uscire ed aggregarmi agli altri, quando qualcuno mi afferra il polso e, automaticamente, lascio che il piccolo sorriso che volevo reprimere, esca allo scoperto, ma scompare quando noto che ho sperato in un miracolo. A sorridermi non c'è Cameron, ma Ashton.
«Uhm..ciao Ash» affermo accennando un sorriso e sperando che non noti la mia espressione delusa.
«Siamo tutti fuori ed è quasi buio. Avevamo proposto di giocare al gioco della bottiglia. Vieni?» mi sorride.
«Oh, sì, okay» libero il polso che ancora era tra le sue mani e comincio a camminare verso l'ingresso.
«Eccoti Bree, pensavamo fossi morta» mi dice Camila e mi scappa una piccola risata, che sparisce appena il mio sguardo si focalizza su Cameron. Non vedo Cindy e la mia voglia di chiedere dove sia cresce, ma la reprimo, per non far notare il mio interesse.
«È andata via, doveva andare ad una cena di famiglia» mi sussurra all'orecchio Chloe e, immediatamente mi giro verso di lei. Mi sorride e ricambio. Conosco da pochissimo tempo questa ragazza, ma la vedo già come un'amica. Non sono mai stata un libro aperto e il fatto che lei riuscisse a capire ciò che pensavo e vedere ciò che provavo mi fa pensare che sia una buona amica, ma allo stesso tempo sono spaventata. Non so ancora che persona sia e ho paura utilizzi questo suo "leggere dentro" contro di me. Smetto di pensarci giusto in tempo. I ragazzi stanno ridendo e sono stata troppo distratta per comprenderne il motivo.
«Dai ragazzi, iniziamo» afferma Camila ed, improvvisamente, ci troviamo tutti seduti affianco alla piscina. Inizio a guardarmi intorno. Siamo io, Chloe, Camila, Ashton, Calum, Michael, Shawn e Cameron. La bottiglia inizia a girare e colpisce Camila e, subito dopo, punta Shawn. Sorrido immediatamente. Mi sono sempre accorta della simpatia che provavano l'uno verso l'altro. Il viso di Camila è contornato da una carinissima tonalità di rosso, mentre Shawn sorride.
«Daii, non abbiamo tutta la notte» affermo con tono scherzoso, ma Camila si gira verso di me e mi fulmina con lo sguardo. Il mio sorriso, però, non sparisce. Shawn si avvicina lentamente e le dà un veloce bacio a stampo. Il mio sorriso cresce ancora di più e noto Camila cercar di nascondere il suo, mentre Shawn non nasconde nulla e le sorride dolcemente.
«Aaaaww, che carini. Ma adesso continuiamo. Tutta questa dolcezza mi sta facendo salire la nausea» ad interrompere il bellissimo momento tra Shawn e Camila è Cameron. Gli lancio un'occhiataccia, non facendolo notare. Chloe decide di girare nuovamente la bottiglia e, quest'ultima punta verso.....me? Mi escono gli occhi fuori dalle orbite. Chloe la rigira e, nel frattempo, nel mio cervello si sta sviluppando la seconda guerra mondiale tra il mio conscio, che spera che la bottiglia non puntasse verso Cameron, ed il mio inconscio, che vuole tutt'altro. La bottiglia si ferma. Alzo gli occhi e mi pento immediatamente di aver accettato di giocare a quello stupidissimo gioco. Ashton, nel frattempo, mi sorride, ma io, al contrario, non lo guardo nemmeno. Chloe mi dà una leggera gomitata al fianco, per farmi reagire e, come se in trance, fisso tutti quelli attorno a me. Camila fissa Shawn imbambolata, Michael e Shawn fissano Ashton ridendo, Calum guarda Chloe, che, invece, guarda me preoccupata e, nonostante il mio cervello mi suggerisse di non farlo, poso il mio sguardo su di lui, con i capelli completamente scompigliati a causa del cloro e la mascella contratta. Sento Chloe scuotermi un po' ed, immediatamente, concentro la mia attenzione su Ashton, che in questo momento è vicino. Tanto vicino. Troppo vicino. È ad un centimetro dalle mie labbra, quando sentiamo il campanello suonare. Grazie al cielo. Mi alzo, spingendo Ashton all'indietro.
«Uh, credo sia la pizza» nel momento in cui parlo noto la confusione negli occhi di Ashton e un ghigno sul volto di Cameron. In questo momento posso solo pensare che qualcuno, lassù, mi voglia davvero bene. Apro e pago il fattorino. Ci sediamo sulle sdraio a bordo piscina e iniziamo a mangiare, scherzando su qualunque cosa. Non ho mai riso così tanto. Erano ormai le undici e, pian piano, tutti stavano andando via. Eravamo rimasti solamente in quattro. Io, Chloe, Calum e Cameron. Perfetto direi.
«Vado un attimo in bagno» afferma Chloe.
«Oh, no. Ci vai dopo Chloe. Aspetta che finisca io» mi sto accorgendo solo adesso di quanto Calum e Cameron possano essere fastidiosi.
«Chi arriva primo» Chloe lancia un'occhiataccia a Calum.
«Alt. Ragazzi. Ci sono quattro bagni in questa casa. Chloe, vai in quello che si trova in camera mia. Tu, Calum, vai dove vuoi» faccio un gesto con la mano che non ammette regole ed, entrambi, guardandosi ancora male, entrano in casa. Se avessi saputo che sarei rimasta sola con Cameron, sarei andata con Chloe. Mi giro verso di lui e noto che mi sta fissando con un sorriso divertito.
«Che hai da guardare?» affermo velenosa.
«Smetterai mai di essere così antipatica?» mantiene il suo sorriso.
«Uhm, fammici pensare» mi picchietto il mento e assumo un'espressione pensierosa.
«No» gli sorrido falsamente.
«Simpatica» ricambia con un sorriso ancora più falso.
Non ho tempo di controbattere che non sento più il terreno sotto i miei piedi e mi ritrovo due braccia a mantenermi.
«Sai quale è la punizione per le persone antipatiche come te?» continua a camminare mentre io urlo, comprendendo le sue intenzioni.
«Cameron, giuro che se lo fai ti sotterro vivo» affermo arrabbiata.
«È la seconda volta che succede e, soprattutto, è la seconda volta che mi minacci. Ma guarda, sono sempre lo stesso stupendo, meraviglioso, simpaticissimo e grandioso Cameron» mi sorride ed io, quando ormai sembra troppo tardi, lo afferro per il collo e lo tiro giù in acqua con me. Sento le sue braccia afferrarmi quando siamo sott'acqua e portarmi in superficie. Incastro le mie gambe tra le sue, per impedirgli di farmi bere, di nuovo, tutto il cloro in questa piscina. Risaliamo a galla, entrambi con il fiatone, ma in quel momento mi rendo conto di una sola cosa. Siamo troppo vicini.
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badness||Cameron Dallas
FanfictionAmbiziosa, curiosa, attratta dall'oscurità, da ciò che non è in grado di capire, Breath, ama il mistero è tutto ciò che vi si associa, ma odia profondamente vivere nel passato e nei ricordi.. *parte della storia* «La piccola londinese odia Malibù eh...
