Chapter 12
«Sarà un disastro»
«Breath»mi abbraccia Calum e vedo l'espressione infastidita di Chloe.
«Cal»mi piace questo ragazzo. Con me è sempre stato gentile e spero che continui ad essere così.
Cameron mi passa affianco e mi sfiora la spalla. Senza però salutarmi. Ovviamente. Mi sto già iniziando ad irritare e non va bene.
«Ciao anche a te Cam» calco il suo nome e sorrido falsamente. So che odia quando lo chiamo così.
Irrigidisce la mascella e il mio sorriso diventa sempre più ampio. Sta per ribattere, quando il campanello suona e sono costretta a precipitarmi ad aprire. Spalanco la porta ed il mio sorriso sparisce completamente alla vista della persona di fronte a me.
«Breathy» piagnucola la bionda dalle tette rifatte.
«Tuu» affermo con un finto sorriso e, automaticamente, il suo sparisce. Grugnisce e mi sposta, in modo da entrare. Alzo gli occhi al cielo e mi maledico mentalmente.
«Tutto okay?» Chloe mi affianca sorridendo.
«Si, è solo che mi irrita tutto ciò che fa. O meglio, che fanno» sbuffo. Sento una risata da parte di Chloe e immediatamente mi giro verso di lei con uno sguardo confuso.
«È solo che è iniziato tutto così con Ca-» si interrompe e spalanca gli occhi, rendendosi conto di ciò che stava dicendo.
«Oh, no tesoro. Adesso finisci la tua frase. È da giorni che mi chiedo cosa stia passando nella tua testolina» la guardo con occhi sospettosi.
«Okay, okay. Calma, adesso ti spiego tutto. Io e Calu-»
«Bree, rimani lì o dai da mangiare a questo povero ragazzo?» mancava solo il cerebroleso.
«Io. Giuro. Che. Ti. Ammazzo» scandisco bene tutte le parole e, in pochi secondi, mi ritrovo intenta ad inseguirlo. Lui ride. Lo sento. Automaticamente mi spunta un sorriso e mi fermo, rendendomi conto che Cameron è sparito.
«Dove è andato a finire quel coglione?» sussurro tra me e me ed, immediatamente, la preoccupazione che si sia potuto infilare in qualche stanza in casa, o meglio, nella mia stanza, cresce sempre di più.
«Che c'è piccola Breath? Hai paura di perdermi?» Cameron mi sussurra all'orecchio in modo suadente e il mio respiro diventa sempre più accelerato. Sento due mani stringermi i fianchi e, come se fosse la cosa più naturale al mondo, abbandono il mio corpo tra le sue braccia.
«Bree?» sento Camila chiamarmi e, immediatamente, levo le braccia di Cameron dai miei fianchi e cerco di riprendermi. Cameron si passa una mano tra i capelli e va via. Una fitta di delusione avvolge il mio stomaco e mi ritrovo a camminare confusa verso Camila.
«Tutto bene Breath?» mi chiede Camila, vedendo la mia espressione.
«Oh, sì, tutto okay» sorrido falsamente e mi giro, ma non c'è nessuno. Ore dopo siamo ancora tutti lì. Il sole sta tramontando e il paesaggio è meraviglioso. Un sorriso spunta sulle mie labbra a quella vista. Camila e Chloe stanno discutendo su una puntata di "The Vampire Diaries". Rido automaticamente e le ragazze mi riservano due occhiatacce. Smetto di ridere immediatamente.
«Oh, volete qualcosa da bere?» sorrido, ma loro non ricambiano.
«Okay, okay, ho capito. Me ne vado e vi lascio alla vostra discussione» alzo gli occhi al cielo.
«Breath Moretz non alzare gli occhi al cielo con noi» affermano contemporaneamente e con un sorriso spaventato aumento il passo e arrivo in cucina.
«Dai Cameron, che ti frega? Sono tutti fuori» sento una voce dal bagno.
«Lasciami Cindy» afferma sbuffando Cameron.
Mi avvicino al bagno, cercando di capire qualcosa. Ma, evidentemente, la fortuna non è dalla mia parte. Mi avvicino troppo alla porta ed, essendo socchiusa, la apro, trovandomi Cameron e Cindy, tanto, troppo vicini tra di loro. Abbasso lo sguardo e balbetto uno 'scusate', uscendo finalmente da quel l'inferno. Sento Cameron urlare un 'aspetta', ma non sono sicura si stia riferendo a me. Inconsapevolmente, una lacrima scende e l'asciugo velocemente.
«Breath» qualcuno mi afferra il polso.
«Oh, scusami, non volevo. Dovevo andare in bagno e-» balbetto.
«No, non è come sembra. Fermati Breath. Porca puttana» si irrigidisce.
«Non devi spiegarmi assolutamente nulla Cameron. Non siamo nemmeno amici, non c'è niente da spiegare» fingo una risata. Lui non dice nulla e se ne va, sbattendo la porta d'ingresso. Mi mordo il labbro e strizzo gli occhi, impedendo alle lacrime di uscire. Cosa mi fai, Cameron.
Hu guyss, mi scuso per il ritardo. Il capitolo non è lunghissimo, ma giuro che da oggi pubblicherò più spesso. Love u so much‼️💘
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badness||Cameron Dallas
Fiksi PenggemarAmbiziosa, curiosa, attratta dall'oscurità, da ciò che non è in grado di capire, Breath, ama il mistero è tutto ciò che vi si associa, ma odia profondamente vivere nel passato e nei ricordi.. *parte della storia* «La piccola londinese odia Malibù eh...
