19. Interrogatorio

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Si diedero appuntamento per il pomeriggio successivo in biblioteca, per poter terminare la loro ricerca. Malfoy non l'aveva presa in giro o insultata una sola volta durante l'intera lezione, cosa che non stupì poco Hermione. La ragazza era sempre più confusa dal comportamento di quel ragazzo, così misterioso, sfuggevole. Per sei anni l'aveva denigrata e umiliata, e pochi giorni fa, come se nulla fosse, l'aveva baciata. Aveva baciato proprio lei, che aveva il sangue sporco. Avrebbe potuto trovare una Serpeverde purosangue per poter sfogare i suoi istinti primordiali, invece aveva voluto incontrare lei. E lei era scappata. Perchè non aveva provato a vendicarsi? Ma al contrario era stato così gentile? "Hermione ti prego, ci vuoi dire cosa hai? Sei sempre sulle nuvole ultimamente.". Harry aveva interrotto bruscamente i suoi pensieri, riportandola alla realtà. "Harry tranquillo, non è niente. Stavo solo già pensando alla lezione successiva." lo rassicurò per l'ennesima volta la ragazza, con un sorriso gentile sulle labbra. "Sempre la solita." commentò Ron divertito. Hermione tirò mentalmente un sospiro di sollievo e cercò di non pensare a Malfoy per il resto della giornata, cercando di concentrarsi sulle lezioni e sui suoi amici. Passò una giornata piacevole in loro compagnia e libera da ogni pensiero. Una volta nei dormitori riuscì a prendere sonno quasi subito e riuscì a recuperare tutto il sonno perso in quei giorni. Lo stesso non si poteva dire per Draco, che al suo ritorno al dormitorio trovò Blaise, pronto per un interrogatorio in piena regola. "Amico credo che tu mi debba delle spiegazioni." affermò sicuro, guardando Draco negli occhi. "Zab, non ti devo nessuna spiegazione. E ora lasciami andare, ho sonno." rispose perentoriamente il biondino. "Eh no, stavolta non ti lascio fuggire così facilmente! Siamo amici da una vita, a me puoi dire tutto. C'è di mezzo una ragazza?" chiese maliziosamente Zabini, facendogli l'occhiolino. "No Zab, nessuna ragazza, nessun problema. E ora se non ti dispiace vado a letto." e fece per andarsene quando l'amico lo fermò, stringendolo per un braccio. "Tu non vai da nessuna parte Draco Malfoy. Anzi sì, nel tuo dormitorio e vengo pure io.". A queste parole Draco sospirò rumorosamente e condusse l'amico al proprio dormitorio, dove avevano passato un gran numero di serate. Lasciò che la porta si chiudesse con un forte tonfo alle sue spalle e si lasciò cadere sul letto. Blaise si accomodò al suo fianco nell'enorme letto a baldacchino. "Draco non ti incazzare. Ti vedo così assente in questo periodo e ho notato più di una volta lo sguardo che riservi a quella ragazza, non dirmi che non è così, ti conosco.". Nella mente di Draco iniziarono ad affollarsi una marea di pensieri. Non voleva più mentire al suo migliore amico, non a lui. "Hai ragione." sussurrò flebilmente. "Hai ragione" ripetè in un sussurro abbassando gli occhi. Blaise non potè che rimanere stupito dal comportamento dell'amico, non l'aveva mai visto così. Doveva essere una cosa seria. "Vuoi raccontarmi cosa succede?" gli chiese dolcemente l'amico. Draco prese fiato e iniziò dal principio, raccontando per filo e per segno ciò che era successo con Hermione. Zabini dovette inizialmente elaborare il tutto, poi con un sorriso rassicurante disse all'amico che non aveva nulla di cui preoccuparsi e che con lui il suo segreto sarebbe stato al sicuro. Di qualunque cosa avesse avuto bisogno, lui sarebbe stato al suo fianco. "Zab, grazie." e si avvicinò all'amico per abbracciarlo. Blaise rimase per un attimo impietrito, ma ricambiò subito l'abbraccio con affetto. Dopo essersi salutati, il ragazzo uscì dalla sua stanza e lui rimase sul suo letto solo con i suoi pensieri. Si era finalmente tolto un peso, uno dei tanti. Parlarne con Zabini era stato come ammettere che forse provava qualcosa per Hermione? Qualcosa che andava oltre la forte attrazione fisica? La cosa lo spaventava non poco ma decise che per il suo bene avrebbe semplicemente chiuso gli occhi, cercando di dormire un lungo sonno rigenerante.

SPAZIO AUTRICE

Spero che possiate scusare la mia lunga assenza dalla tastiera. La maturità mi sta uccidendo e alcune faccende personali irrisolte mi stavano soffocando. Ora sembra che tutto abbia riacquistato un senso. Scusate davvero, pubblicherò al più presto per farmi perdonare. Un bacione bellezze.

Dramione. ♡La tua prossima ossessione. Scoprilo ora