4. drinking on the floor

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16.00

«Quindi questa settimana la passo da Melanie per sicurezza, però non so più dove sia e non so che fare.» finisco il mio racconto con la bocca asciutta, è stato bello raccontare tutto a qualcuno, mi sento sempre più leggera.
Jace annuisce e poi mi passa un bicchiere pieno di un liquido trasparente.

«È vodka?» chiedo sorridendo senza nemmeno accorgermene.

«No, acqua.» lui ride e scuote la testa.

«Ah.» dico delusa per poi bere un sorso, sento di poter andare avanti a parlare per altre ore adesso «Mi fai un Sex On The Beach?»

«Penso che dovresti andare un po' a ballare, hai bevuto abbastanza.» afferma lui. Nessuno può dirmi quando ho bevuto abbastanza.

«Non credo.» sbatto piano il bicchiere vuoto sul bancone con fare teatrale «Fammene un altro!»

Lui scuote la testa ma inizia comunque a versare cose, poi mi porge il bicchiere «Io adesso vado in pausa, è davvero meglio se smetti di stare qui a bere.» non ne sono certa ma dal modo in cui lo dice mi sembra quasi che mi stia pregando di farlo.

«Ma se poi passa Melanie?» chiedo sconsolata.

«Mandami una sua foto, se la vedo in giro ti chiamo.» mi assicura.

Frugo tra la galleria finchè non trovo una nostra foto recente, l'abbiamo fatta l'altro ieri se non sbaglio.

«Questa, fai tu.» gli passo il cellulare e appoggio la testa sul bancone, lui sorride e lo prende.

«Come mi salvo?» chiede.

«Jace barista carino.» dico ridacchiando senza pensarci, lui mi guarda e io mi rendo conto di quello che ho appena detto.
Dal momento che non credo che lo rivedrò mai più non ci voglio dare troppo peso, alla fine se uno è bello è bello.

«Okay, fatto.» mi porge il cellulare e io lo prendo e mi alzo dallo sgabello.

«Ora a ballare!» dice sorridendomi, io faccio qualche passo barcollando e lo saluto con la mano «Spero di rivederti se deciderai di restare nei paraggi.» sorride ancora.

«Anch'io.» faccio lo stesso e poi mi giro muovendomi verso la folla, tutti saltellano e si divertono, è stato divertente parlare con Jace, se questa sera non dovesse succedere niente spero di ricordarmelo domani.

Inizio a saltellare e muovermi totalmente a caso, la mia mente è troppo annebbiata dall'alcol per farmi render conto di star facendo qualcosa che non si può neanche considerare ballare. Ma non importa, mi sto divertendo e non me lo sarei mai immaginata.

17.00

Dopo quasi un'ora di saltelli e mosse casuali non-stop decido di fare un altra tappa al bar, sento che l'atmosfera si sta deprimendo per via delle persone che tornano a casa e del troppo alcol che ho smaltito in troppo poco tempo.

Mi faccio ancora spazio tra le persone e mi avvicino al bar quando il mio cellulare vibra, lo prendo velocemente dalla tasca dietro ai pantaloncini sperando che sia Melanie che si è resa conto che ci siamo divise, ma nella fretta lo faccio cadere per terra sotto uno sgabello.

Mi abbasso quando qualcuno camminando inciampa per sbaglio in me, io barcollo all'indietro e mi ritrovo seduta, il pavimento è decisamente più comodo di quello che mi aspettavo.

Prendo il cellulare e mi rannicchio appoggiando la schiena contro il bancone, mi chiedo perché non mi sia messa qui prima.

Il mio cellulare vibra ancora e mi ricordo il perché sono qui per terra, lo sblocco e entro nei messaggi.

2 nuovi messaggi da Jace barista carino:

Non bere.

Vuoi seriamente stare lì per terra? lol.

Leggo velocemente e sorrido, nonostante mi aspettassi un messaggio da Melanie, questo non mi dispiace.

Dpve aei?
Scrivo velocemente, lui visualizza ma non mi risponde, antipatico.

Mi giro e busso sul piede del nuovo barista, lui lo ritrae subito spaventato e poi si abbassa e mi guarda stranito.

«Posso avere un bicchiere d'acqua?» chiedo, lui continua a guardarmi come se avessi qualcosa in faccia.
Si alza e dopo qualche secondo poggia per terra un bicchiere pieno di un liquido trasparente.
Mi volto e allungo il braccio per prenderlo, appena lo porto vicino al viso capisco che è tutt'altro che acqua. Non fa niente, ho comunque sete.

17.30

Probabilmente Jace aveva ragione, non avrei dovuto bere ancora, la testa mi gira ancora più di qualche ora fa, quando ho bevuto il quadruplo di questo drink. Sembra vodka alla pesca normale ma ha un sapore strano, frizzante, forse è un altro Sex On The Beach, ma non mi ha fatto comunque bene.

Sento gli occhi chiudersi ed è strano che io abbia sonno, devo trovare Melanie ed andarmene prima di crollare senza accorgermene.
Per sicurezza imposto una sveglia alle 18.30 e un'altra, sperando di non averne bisogno, alle 18.50.

Busso ancora sulla scarpa del barista così che lui si abbassi.

«Dov'è il bagno?» urlo, la musica è ancora altissima nonostante la maggior parte delle persone siano già andate via.

«Al piano di sotto,» risponde senza fare troppo caso a me «l'ascensore non funziona.»

«Prendo le scale, grazie.» provo a dire mentre sento gli occhi chiudersi sempre di più.

Facendo forza sugli sgabelli con le braccia riesco ad alzarmi e a stare per qualcosa come sette secondi in posizione eretta prima di perdere l'equilibrio dal nulla e iniziare a barcollare nell'intento di raggiungere le scale.

Mi guardo intorno ancora una volta cercando Melanie tra le poche persone rimaste in pista (cinquanta scarse) ma niente, forse sarò fortunata e la incontrerò al bagno. Almeno lo spero.

Faccio qualche altro passo fino ad arrivare agli scalini, il pavimento sembra muoversi e le persone di cui incrocio lo sguardo sembrano non essere nemmeno realmente davanti a me.

Per sbaglio sbatto la spalla con qualcuno che nel salire gli scalini non doveva avermi notata, barcollo ancora una volta e mi aggrappo con tutta la mia forza al corrimano nel tentativo di non cadere.

Gli occhi mi sembrano chiudersi sempre di più scalino dopo scalino, quando arrivo ad un angolo mi appoggio per qualche secondo al muro e senza nemmeno accorgermene striscio la schiena su di esso, l'ultima cosa che percepisco è un lieve dolore al di dietro quando capisco di essere seduta, poi gli occhi mi si chiudono e sopraffatta dalla strana stanchezza decido di lasciarmi andare.

Killer Game | Matthew Espinosa Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora