L'unica cosa di cui Lily si ricordava era che doveva aver bevuto come una spugna perché il mal di testa era insopportabile, sembrava quasi che la testa volesse scoppiare come un palloncino troppo pieno d'aria. Si era risvegliata nel letto di camera sua, con il pigiama è una trapunta calda sul corpo. Accanto al letto, sul suo comodino c'era un bicchiere d'acqua e accanto una bustina come quelle di zucchero. Probabilmente qualcosa per poter smaltire la sbornia. Si chiese come era finita lí e soprattutto chi ce l'aveva messa. Sicuramente la serata le sarebbe tornata in mente doveva solo aspettare. Per fortuna sua madre non c'era, lei odiava l'alchol èra una cosa che non tollerava sopratutto se sua figlia cominciava a berlo.
Bevve velocemente la medicina, che sapeva di menta e si alzó dal letto. Le ritornó un po' il fastidio al torace dovuto alla frattura delle costole, ma molto probabi,mente era perché oltre che ad aver bevuto doveva aver ballato parecchio. Si ricordava della Rosa de Cristina e poi di aver cominciato a mandare giù qualche shot di vodka. Il resto, vuoto totale. Scese di sotto, dove un buon profumo di cornetti la raggiunse, finalmente una colazione come si deve. Patrick era seduto su una sedia, i pantaloni jeans che glia aveva regalato e un maglione pesante. I capelli lavati sembravano quasi bianchi e non sembrava stanco. Giusto, Patrick non c'era ieri sera.
-Cosa ci fai qui?-chiese Lily abbozzando un sorriso. Patrick si alzó lentamente e le andò in contro, di mattina era ancora più bello, i suoi stupendi occhi azzurri la accarezzarono con lo sguardo.
-Volevo farti una sorpresa, Annabelle mi ha detto che ieri sera hai un po' esagerato-non aveva un tono severo, per fortuna. Lily rimase più sorpresa però del fatto che Annabelle fosse più sobria di lei per dire una cosa del genere a Patrick, solitamente era lei quella da raccogliere sui marciapiedi mentre vomitava.
-Già ho un po' esagerato, credo non mi ricordo molto di ieri sera, solo che tu non c'eri e che ho buttato giù almeno una decina di shot-
-Che carina affondi la tristezza della mia assenza nel bere, sei un amore-allungó le mani verso di lei e la strinse a se. Il pigiama caldo e di seta accarezzó le sue dita, mentre Lily finalmente poteva godere del suo buon profumo di acqua di colonia e bagno schiuma-Ah ah ah, il sarcasmo non ti si addice sai?-
-Invece si, comunque mangia e poi vestiti, non ho intenzione di rimanere in casa oggi-
-E cosa vuoi fare?-chiese mentre addentava un cornetto, era caldo e il cioccolato all'interno era cremoso e buonissimo. Sembrava quasi di essere tornata in Italia, tutte le mattine prima della scuola sua madre la portava a mangiare un cornetto. Il sapore era esattamente identico.
-Non so, andiamo a fare un giro quando è stata l'ultima volta che hai girato New York dopo essere tornata?-
Lily ci pensò, effettivamente mai, non si ricordava nemmeno come era fatta nonostante ci vivesse-Mai-affermò con la bocca piena di cioccolata.
-Esatto, andiamo a fare un giro e poi non so andiamo a cena, a pattinare, al cinema basta stare un po' insieme-sorrise di nuovo. Lo adorava quando sorrideva, a dire la verità lo adorava sempre, quando parlava in quel modo, quando la baciava, l'abbracciava. Patrick era sempre meraviglioso. Si alzò e si avvicinò a lui, lo circondò per la vita e lo tirò a se. A Patrick piaceva essere coccolato da lei, era una cosa reciproca che li accomunava. Patrick alzò il capo e abbassò lo sguardo verso di lei. I suoi occhi color cioccolato erano calorosi come i suoi abbracci, le sue mani intrecciate dietro la sua schiena all'inizio lo innervosivano adesso invece li davano sicurezza.
-Sei carino quando dici così sai?-
-Ah prima non lo ero?-le loro voci erano ridotte a dei sussurri.
-Mhmm, forse...sto scherzando sei carino sempre, anche adesso che arrossisci sei carino- quell'affermazione lo fece avvampare ancora di più, ma forse era un bene se a lei piaceva così tanto. Non aveva paura a mostrarsi per ciò che era di fronte a lei, aveva così tanta fiducia che quasi ne rimaneva sorpreso.
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Inferno paradisiaco a New York
JugendliteraturLily Jaderson è appena tornata nell'inferno personale degli scandali e lussuria, Upper East Side. Ovviamente dopo essere stata via per più di un anno, non si aspetta le cose come un tempo, eppure certe cose davvero non cambiano. Come la rivalità imm...