"...perché il mondo degli umani è in pericolo"
"E...tu che c'entri?"
"La mia famiglia è molto potente e questa città è una copertura. I miei stanno cercando dei demoni, ma non so altro"
Annuii.
"Quindi ti hanno trascinato con loro in poche parole?"
"Esatto" sorrise.
La campanella suonò e Amber tornò in classe con una faccia strana.
Quando ci sedemmo, scrissi velocemente su un biglietto e glielo passai.
Che hai?
Mi rispose immediatamente restituendomi il bigliettino.
Se volevi provarci con il nuovo arrivato potevi dirmelo e non mandarmi via come la classica terza incomodo
Scossi la testa mentre le rispondevo
Dovevo parlargli di una cosa importante...non volevo provarci giuro
Quando lo lesse si girò a guardarmi.
"Giuro" ripetei
Sorrise.
"Pace?" Chiesi titubante
"Per stavolta ti è andata bene" rispose.
Sorrisi e tornai a concentrarmi sulla prof.
"Amber...io...posso andare un attimo da Trevor? Devo parlargli di una cosa..."
"Scommetto che riguarda qualcosa che è accaduto alla festa di ieri..."
"Ma come...?"
"Elly, punto primo non sono stupida. Punto secondo la sbronza non ti fa dimenticare le cose. O almeno non tutte. Mi ricordo che siete entrati insieme...quindi...cos'è successo esattamente ieri sera quando sei uscita?"
Oh cavolo...e ora che le dico? Ah sì sai siamo due angeli e ieri ho ucciso un demone che aveva già provato a farmi fuori. Il punto è che non so come ho fatto a mandarlo all'altro mondo. Tu hai qualche idea? Ah dimenticavo, aveva un buco nero al posto del cuore.
No, decisamente.
"Hey? Terra chiama Elly!"
"No sì scusa...non posso dirti ora. Mi spiace"
In quel momento mi tornarono in mente le parole di mio papà
Distruggila.
Rabbrividii e mi allontanai da Amber per andare a cercare Trevor.
Lo vidi insieme a un paio di suoi amici.
"Trevor?"
"Oh ciao Elly, loro sono Blake e Paul"
"Ciao" esclamarono in coro i due.
Blake era molto alto, biondissimo e occhi scuri, Paul invece era più basso e robusto e aveva gli occhi azzurro cielo.
Annuii ridendo e tornai a rivolgermi a Trevor.
"Devo parlarti"
"Ancora?"
"Sì"
"D'accordo. Ciao ragazzi ci vediamo domani"
"Ciao Trevor"
Li osservai allontanarsi.
"Sono mortali?"
"Sì. Ma sono molto simpatici"
"Già"
"Quindi...di cosa dovevi parlarmi?"
"I tuoi genitori non sospettano nulla vero?"
"No tranquilla"
"Perfetto. E...perché non sei andato subito a dirlo ai tuoi? Che ero stata io a uccidere Alex..."
"Perché hai un grande potere e il mondo degli umani, come ti ho detto, è in grave pericolo. E tu quindi potresti tornarci utile in futuro"
"E appunto perché non hai detto niente?"
"Perché mi stai simpatica e se avessi detto qualcosa ora saresti in uno studio a subire esami su esami per capire la fonte della tua potenza"
"Ah. Quindi ti devo ringraziare?"
"Esatto" sorrise.
"Be grazie mille allora"
"Di nulla Elly"
Sorrisi e mi avviai verso casa.
Stavo attraversando un vicolo che sentii una voce dietro di me.
"Hey"
Mi girai.
"Dici a me?"
"Vedi qualcun'altro qui?"
"No..."
Sorrise. Ero quasi certa che si trattasse di un demone. Aveva i capelli scuri e ricci, gli occhi chiari e la pelle color cannella.
"Che vuoi?" Chiesi infastidita.
"So cosa sei. Ti ho vista quella sera"
"Di che stai parlando?"
"Non fingere con me angelo"
Strinsi i pugni.
"Ok. E allora?"
"Voglio che ti allei con me. Con noi."
"Noi chi?" Chiesi sospettosa
"Noi vincitori"
Continuavo a non capire. Poi le parole di Trevor mi tornarono in mente.
Sono qui perché il mondo degli umani è in pericolo
"Ci sarà una guerra. Giusto?"
"Sei perspicace angioletto"
"Tra...demoni e angeli"
"Esatto! Quindi?"
"Se non mi alleo con voi cosa succederà?"
"Oh nulla di particolare. Tu morirai ad esempio"
Rabbrividii. Quello che mi aveva stupito era la calma con cui l'aveva detto.
Continuai a distrarlo con le parole.
"Ma perché...questa guerra?"
"Oh tesoro. Ci sono tante cose che ancora non sai. Ma se verrai con me, saprai tutto"
"E la mia famiglia?"
"La tua famiglia verrà risparmiata"
Quindi teoricamente non sapeva che i miei erano demoni. Oh sì?
"Ah..."
"Avrai gloria e fama con noi..."
Mi guardò con aria annoiata mentre si osservava le unghie. Approfittai di quel momento di distrazione.
"Allora la mia risposta è no"
Spalancai le ali lasciando cadere a terra lo zaino e spiccai il volo.
Lo vidi imprecare mentre cominciava a scalare il condominio.
Ma che cavolo fa?
Mi alzai ancora di più. Non potevo attirare l'attenzione quindi mi fermai sul tetto del condominio.
Pessima decisione. Il demone mi stava aspettando.
"Mi spiace. Hai perso la tua occasione"
Si avventò su di me e persi l'equilibrio cadendo sul cemento.
Gli tirai una ginocchiata sullo stomaco e lo ribaltai. Gli bloccai braccia con le ginocchia e gli posai una mano sul petto.
Vidi la mano e il petto illuminarsi.
Lo sentii tremare e poi, rivolgendo gli occhi al cielo, morì; il tutto era durato pochi secondi.
Sollevai la mano e rimasi a fissare il buco nero e fumante che aveva preso il posto del suo cuore.
Sentii le lacrime calde bagnarmi le guance e mi sollevai dal corpo straziato del demone.
Che cosa ho fatto?
Continuvo a ripetermi questa domanda, senza trovare una risposta.
Il mio non era un potere, era una maledizione.
Sono un'assassina.
Questo pensiero mi colpì con una forza indescrivibile. Crollai a terra sulle ginocchia e piansi.
Non tanto per il demone, ma per quello che gli avevo fatto, per quello che potevi fare. In pochi secondi riuscivo a mettere fine a una vita.
Non mi ero nemmeno resa conto che, involontariamente, mi ero avvolta nelle mie ali. Le richiusi lentamente e rimasi a osservare il volo di una piuma che lentamente andava a posarsi sul petto del demone.
Appena toccò il buco nero si sentì uno sfrigolio e la piuma si dissolse.
Mi avvicinai e vidi che il buco si era ristretto.
Gli posai la mano sul posto dove avrebbe dovuto esserci il cuore e provai a trasmettergli energia. La mano e il suo petto si illuminarono improvvisamente. Poi più nulla. Il buco nero era diventato una bruciatura superficiale.
Be almeno ora è meno inquietante.
Ritirai la mano e stavo per alzarmi in piedi che mi bloccai.
Il demone aveva aperto gli occhi.
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Double
FantastiqueCome ti sentiresti se dovessi fingere ogni giorno di essere qualcun'altro? Se dovessi nascondere quello che sei perché potresti morire? Fare attenzione a tutto quello che dici o fai per paura di essere scoperta? Come ti sentiresti? Io devo farlo ogn...
