Qualcuno mi segue
Pov. Hope
Sono in quello che adesso è il mio nuovo letto. La luce del sole illumina il mio viso. É dalle 5 che sono sveglia. Ho fatto un incubo e adesso non riesco più a riprendere sonno.
Prendo il mio telefono che é poggiato sul comodino di fianco a me. Guardo l'ora e sono le 8.30. Decido di alzarmi e andare a farmi una doccia.
Devo scaricare la tensione.
Mi spoglio, entro dentro il box e metto l'acqua fredda, così mi lascio scivolare addosso tutti i pensieri.
Dopo pochi minuti esco ed avvolgo il mio corpo con un asciugamano.
Tampono i miei capelli e vado a vestirmi.
Metto l'intimo nero, dei jeans anch'essi neri e, visto che oggi fa più caldo del solito, un top grigio.
Il mio armadio non può essere messo al primo posto in ambito di colori. Ho solo vestiti neri, grigi, bianchi e bordeaux. Le uniche cose un po più colorate sono gli abiti che uso per andare in discoteca.
Metto un paio di vans bordeaux ed inizio a truccarmi.
Oggi trucco semplice.
Fondotinta, mascara, Blash e un rossetto color carne.
Sistemo i miei capelli ancora un po' bagnati e sono pronta.
Vado al piano di sotto e non c'è nessuno.
Apro le ante delle credenze, il frigo,guardo sulle mensole , ma niente. Non c'è niente con cui fare colazione.
Sospiro e decido di andare fuori.
Ieri mentre giravo ho visto un bar molto carino.
Potrei andare li.
Prendo 10 dollari, il telefono e sono pronta.
Dopo pochi minuti sono davanti al bar.
Entro ed avevo ragione, è molto carino ed accogliente.
Le pareti sono di colore azzurro, al centro vi é il bar e tutto attorno vi sono tavolini e divani. Vi sono pure due tv ai lati della stanza.
Ordino una cappuccino e una brioche alla crema.
Mentre aspetto mi siedo ad un tavolo e guardo le notifiche su Facebook.
-ecco a lei-
Alzo lo sguardo e un ragazzo mi porge quello che ho ordinato.
Avrà si è no 20 anni.
-Grazie mille-
Detto questo se ne va.
Inizio a mangiare , ma ho la continua sensazione di essere osservata. Mi guardo un po' attorno ma niente.
Sono solo paranoie.
Devo rilassarmi , ho solo iniziato male la giornata.
Riprendo a mangiare e mi metto a guardare la gente che passa fuori dal bar.
In quel momento il sangue mi si gela nelle vene.
Dall'altro lato della strada un uomo continua a guardarmi.
Cazzo.
E adesso che faccio. Non posso stare chiusa qui dentro per sempre.
Faccio finta di niente e riprendo a mangiare.
Non devo alzare la testa.
Non lo devo guardare.
Ma la curiosità di vedere se se ne é andato é troppa.
Alzo di scatto la testa e guardo fuori.
Non c'è più.
Lascio un sospiro di sollievo e sento i miei muscoli rilassarsi.
Vado a pagare ed esco.
Appena fuori sento l'aria calda colpirmi il viso.
Inizio a incamminarmi verso casa.
Attraverso la strada e lo vedo.
Di nuovo quell'uomo che mi guarda. Ritorno in dietro e decido di prendere la via principale.
Passo per le stradine della città e alla fine mi ritrovo nella strada che conduce a casa. Inizio ad incamminarmi quando sento una macchina avvicinarsi.
Mi giro e lo vedo che spinge a tutta velocità sull'acceleratore.
Vuole investirmi?!
Comincio a correre come non ho mai fatto prima d'ora.
Pochi metri mi separano dal mio cancello.
Sento l'auto a pochi metri da me.
Mi lancio sul cancello e lo scavalco.
Cado sul mio fianco sinistro e piano piano inizio a sentire bruciare.
Ma non posso fermarmi.
La macchina sterzata e si ferma in mezzo alla strada.
L'uomo scende e io mi alzo correndo verso il portone.
Entro e chiudo la porta dietro di me.
Mi lascio scivolare a terra e cerco di calmarmi.
Faccio dei respiri profondi e poso una mano sul petto. Il mio cuore Va talmente veloce che potrebbe esplodere.
Mi tiro su e guardo fuori attraverso lo spioncino.
Non vedo nessuno,ma la macchina é posteggiata sul marciapiede.
Ora che faccio?
Sento passi, mi giro e ci sono i ragazzi che mi guardano malissimo sulle scale.
-Ma che stai facendo?-
Li intimo di stare zitti.
-Perché dovremmo...-
-State zitti cazzo. Se proprio volete parlare abbassate la voce-
-Ci puoi spiegare cosa succede?-
Sbuffo.
-Sono andata a fare colazione e mi sentivo osservata. Infatti c'è un uomo che mia ha seguito sino a qui e ha provato a investirmi con la macchina-
Li fisso in volto e vedo che sono preoccupati, beh se è per questo anche io.
Anzi no, sono terrorizzata.
-Sai chi é quell'uomo?-
-Se lo sapessi non sarei così spaventata-
Annuiscono e Si mettono seduti per terra di fronte a me.
-Ma non capisco perché sei ancora qui accucciata? Cioè se ne sarà andato.-
-No,Perché la macchina con la quale ha provato a uccidermi é parcheggiata qua fuori-
Scattano in piedi e così faccio anche io.
-Spostati- mi intima Hunter.
-No- rispondo decisa.
-Non é una richiesta- afferma Sebastian.
Non mi sposto di un millimetro. Non voglio che escano e si facciano uccidere.
-Non voglio che vi mettiate in pericolo a causa mia-
-Vogliamo solo vedere chi é-
Faccio no con la testa e loro rassegnati vanno in cucina borbottando tra di loro. Spero non facciano cazzate tipo uscire dalla finestra.
Io invece sono ancora davanti alla porta.
"Din don"
Ci scambiamo delle occhiate poi chiedo
-Ditemi che state aspettando qualcuno-
Fanno no con la testa e il terrore si impossessa si me.
-Fa aprire a me- mi dice Blake. Osservandolo meglio noto che ha i muscoli contratti, fa quasi paura.
-Aspetta- guardo dallo spioncino e vedo quell'uomo.
-É l'uomo che mi ha seguita-
Blake prova a spostarmi per aprire, ma gli blocco la mano.
-Ti prego non aprire-
-Stai calma. Non mi succederà niente-
Apre la porta e io mi nascondo dietro ad essa, così quel tipo non mi può vedere e posso sentire cosa vuole.
-Posso aiutarla ?- Chiede calmo Blake.
-Sì Sto cercando una ragazza. L'ho vista entrare in questa casa.-
-E cosa vuole da lei?-
Mentre parlano gli altri affiancano Blake per poter ascoltare anche loro.
-Devo parlarle di una cosa molto importante-
-Può benissimo dirla a noi- stavolta a parlare é Luke.
-É una questione riservata-
-Allora non vedo motivo di rimanere-
Detto questo gli chiudono la porta in faccia.
-Chissà cosa voleva- mi chiedo.
-Lascia stare Hope. Meglio non saperlo-
"Din don"
Ancora.
Jake sbuffa e apre la porta.
- Oh ma non ha capito che..-
-Devo parlarle da parte dell'Altissimo-
Esco da dietro la porta e vado di fronte a quell'uomo.
L'Altissimo? Ma seriamente? Cosa ho combinato di così tanto grave da farmi seguito da un suo leccapiedi.
Perché si tutti quelli che seguono i suoi "voleri" sono leccapiedi.
-Parliamone fuori-
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L'Angelo Ribelle (In Pausa/Revisione)
Fantasía#3 in fantasia. 08-04-2017 #5 in fantasia. 14-03-2017 #40 in fantasia. 01-02-2019 Hope. Il mio nome. In teoria significa speranza, ma come posso io dare speranza a qualcuno? Tutti contano su di me, ma io su chi posso contare? Non riesco nemmeno a l...
