capitolo 24

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Quando raggiungiamo la festa, le persone sono accalcate sotto il palco. È il momento del ballo d'onore, in cui un cavaliere sceglierà all'asta la dama con cui fare un ballo, pagando una somma che verrà divulgata in beneficenza.

Vedo la direttrice dell'istituto e Almira urlare al microfono i numeri che all'entrata ci hanno assegnato. Fin quando non sento il mio di numero. Mi si serra la mascella e la mano di Andreas mi stringe ancora più forte.
<<Numero 18!!>> Urla più forte la direttrice.
A questo punto non mi resta che farmi largo tra la folla e salire sul palco.
<<La nostra bellissima Dama si è fatta attendere! Bene signori, siamo pronti per iniziare. Fate voi la vostra offerta. Iniziamo con la dama numero 1!>> La gente inizia ad applaudire e iniziano le prime offerte devo dire molto vantagiose.

Le ragazze vengono pagate con somme davvero cospicue.  Siamo già alla numero 15 e tra poco è il mio turno. Le gambe mi tremano come se fossero gelatina e le guance si sono tinte di porpora. Odio stare davanti ai riflettori e inoltre la mia sicurezza vacilla dal momento in cui so che tra un po' queste maschere spariranno lasciando spazio ai nostri visi imbarazzatissimi.

<<Bene signori adesso è il turno dell'ultima fanciulla... Siate generosi!>> Oh cazzo è il mio turno!
<<500 €>> urla un signore.
<<1000 €>> Urla Andreas.
<<1500€>> urla il ragazzo con cui ho ballato prima.
<<2000€>> ribatte Andreas. Oh mio Dio! È scontro aperto.
<<2500€>> ribatte quello che io credo sia Tomàs.
Capisco che sia beneficenza, ma sono troppi soldi per un ballo.
Le persone applaudono nel sentire queste ingenti somme.
<<3000€>> ribatte Andreas.
<<5000€.>> Risponde a tono Tomàs. Per favore qualcuno faccia qualcosa. Ci sono troppi soldi in palio. Già ne abbiamo raccolti abbastanza.
<<10000€. >> Oh cazzo! Tutti rimangono sbalorditi quanto me. Dieci mila euro? Dico, ma siamo impazziti?
Ti prego Tomàs non controbattere!
E fortunatamente non lo fa.
<<Diecimila e uno, diecimila e due..  diecimila e tre! Aggiudicato al signore laggiù!>> La folla esalta in applausi.
<<Bene signori adesso potete raggiungere le vostre dame qui sul palco. E tra poco scopriremo i volti che si celano sotto le maschere. Buona continuazione.>> Rimettono la musica e tutti iniziano a ballare.

Nel frattempo Andreas mi raggiunge.
<<Sei matto? Tutti quei soldi! Per un ballo!>> Sbotto ancora incredula.
<<Sarei stato matto se ti avessi ceduta a quello lì.>> Oddio ci manca solo che si metta a fare il geloso. Però devo dire che la cosa non mi dispiace affatto.
<<Sei pazzo da legare!>> Sussurro al suo orecchio.
<<Sono pazzo della mia bellissima ragazza.>> Mi bacia e io dimentico persino di respirare.

Quanto cavolo mi è mancato.

<<Signori è il momento di togliere le maschere.. >> la direttrice sale sul palco e con la sua voce stridula fa fischiare i microfoni e rompe la nostra bolla magica.
<<Aspettami qui. Arrivo in un attimo.. .>> Mi sussurra e si perde tra la mischia.
Non faccio in tempo nemmeno a chiedergli dove stia andando. Ma un attimo dopo lo vedo sul palco. La direttrice gli passa un microfono.
<<Ehmm.. scusate! Buonasera a tutti innanzitutto e grazie di essere qui... In questo momento penserete che io sia matto, in effetti è vero, l'amore rende pazzi e solo chi lo ha provato può affermare questo. Adesso vi starete chiedendo perché io sia qui, ebbene sono qui per chiedere pubblicamente scusa alla donna che amo, le voglio chiedere scusa per il male che le ho procurato e voglio dirle che la amo e che mi dispiace non averglielo detto prima. Detto ciò vi starete anche chiedendo perché non le chiedo di sposarmi, bhé se dipendesse da me la sposerei qui seduta stante, perché so che ormai la mia vita senza di lei non è vita, ma purtroppo, non voglio metterle fretta e sono disposto ad aspettarla fino ai miei ultimi giorni. Il mio unico desiderio è quello di condividere il resto dei miei giorni con lei. Quindi fanculo a quello che ho detto prima, Venere vuoi sposarmi?>> Oh Gesù fa che non l'abbia detto sul serio. Non so se più per l'emozione  per le parole che ha detto o più per l'imbarazzo, ma vorrei sprofondare giù sotto terra. Vorrei farmi inghiottire dal pavimento.

Tu: La Mia Ossessione La tua prossima ossessione. Scoprilo ora