Sono al telefono con mio padre nella mia stanza, << Mi sembri molto serena Martina >> dice lui, << Lo sono! >> rispondo con un tono felice, << E a cosa dobbiamo tutto questa felicità? >>, << Nulla di che papà >>, ormai è quasi un mese che sto con Jorge e ogni giorno che passa mi sento sempre più felice, << Fra un mesetto torno, ovviamente c’è il tuo compleanno e poi devo dirti una cosa importante >> parla lui, << Cosa? >> domando incuriosita, << Lo saprai quando verrò lì! >>, << Ma ora sono curiosa di saperlo! >> affermo, << Stai tranquilla Tini è una cosa che ti renderà felice! >>, << Ok se lo dici tu papà! >>, nella mia stanza entra Jorge, lo guardo e gli faccio gesto che sono al telefono con mio padre, lui sorride e si avvicina a me e inizia a darmi piccoli baci su tutto il viso, io al telefono inizio un po’ a balbettare per quello che sta succedendo, << Tutto ok Martina sembri strana? >> domanda mio padre, << N-no è che ho fretta ho delle cose da fare >> dico, saluto mio padre e riaggancio, << Sei matto? >> chiedo a Jorge che mi guarda con il suo solito sorrisino, io sono appoggiata alla scrivania e lui è difronte a me con le mani appoggiate ad essa, << Mi piace vederti andare fuori controllo >> e ridacchia, << E’ mio padre! >> esclamo io granando gl’occhi, << Si e io gli piaccio quindi che problemi ci sono? >>, << Ah tu gli piaci? >> domando incrociando le braccia e piegando la testa da un lato, << Si me l’ha detto “Jorge tu mi piaci “>> e nell’ultima parte usa un tono più profondo per imitare quello di mio padre, io inizio a ridere e lui con me, poi delicatamente mi dà un bacio sulle labbra io gli appoggio le mani al petto e lo guardo sorridermi, << Che hai Tinita? >> domanda lui prendendo una delle mie mani tra le sue, << Nulla è che mi rendi felice! >>, << Non sai quanto tu! >> e mi ribacia in un modo più passionevole. << Martina! >> sento urlare fuori dalla mia porta, spalanco gl’occhi quando riconosco la voce di Lodo, << Nasconditi nel bagno >> dico guardandolo << Cosa?? >> mi guarda lui ridacchiando, << Su forza nel bagno Blanco! >> lui si dirige verso il bagno in tempo prima che Lodo aprisse la porta, << Martina hai visto Jorge? >> domanda lei guardandomi, << Chi io? N-no >> dico un po’ agitata, << Sei sicura di star bene mi sembri agitata! >>, << Si sicurissima >> e spostandomi faccio cadere il porta penne sulla scrivania ribaltandole tutte, << Cos’hai TINI? >> dice lei, << Nulla giuro è che… Mio padre mi ha appena detto che ha una notizia da darmi e siccome non me l’ha detta sono un po’ in ansia, tutto qua! >> parlo velocemente, lei mi guarda un po’ storta, << Se vedi Jorge digli che lo cerco, strano però papà mi ha detto che non è uscito di casa! >>, << Io non lo so, hai provato giù nella stanza della musica? >>, << Si >> risponde << Ora faccio un giro per la casa a vedere se lo trovo >> ed esce dalla porta, faccio un sospiro profondo e sento Jorge uscire dal bagno, mi lancio sul letto a faccia in giù e lo sento ridacchiare, << Non è ora di dirlo ai ragazzi? >> domanda lui divertito, << Forse >> dico io alzando la testa per guardarlo, lo afferro per un braccio e lo tiro verso il letto, << Che fai? >> domanda lui quando vede che mi metto a cavalcioni su di lui, << Sai Jorge ora me la paghi >>, lui rimane un po’ perplesso, << Ieri per sbaglio tua madre mi ha detto che anche tu soffri molto il solletico >> e fiondo le mani sui suoi fianchi e inizio a solleticarlo, lui inizia a ridere ma in un batter d’occhio finisco io sotto di lui, << Si Tinita lo soffro ma sono più forte di te >> dice sorridendo, << Si ma tu resisti di meno alle mie tentazioni >> e gli sorrido anche io, mi avvicino e inizio a baciarlo e lui lascia la presa su di me per accarezzarmi, << Martina fai la brava, inizio a far fatica sul serio a resistere alla tentazione >> dice con gl’occhi pieni di passione << Dobbiamo dirlo a tutti che stiamo insieme, non possiamo farci beccare magari in momenti poco casti poi >>, << Si è vero >> dico << Ma spettiamo ancora un po’ ok? >>, << Come vuoi Tinita >> e mi dà un bacio sulle labbra. Non so se sono pronta a raccontare a tutti che io e lui stiamo insieme, ho paura che questa magia che c’è tra di noi svanisca, che poi tutto crollerebbe solo perché magari alcune persone cercheranno di dividerci, Sophia lo faceva già quando non stavamo insieme, figuriamoci se lo scoprisse e se lo scoprissero anche altre ragazze. << Dove vai? >> dico guardandolo mentre si alza dal letto, << Da Lodo prima che ribalti la casa per trovarmi >> e mi sorride, poco dopo scendo anche io e trovo Diego Lodo e Jorge seduti al tavolo in cucina, << Ciao Martina >> mi saluta Diego affettuosamente, << Ciao >> rispondo io << Come mai qui? >> domando mentre mi prendo un bicchiere d’acqua, << Sono venuto a trovare la mia dolce metà >>, dice lui sorridendo, << Già! >> ribatte Lodo << Comunque papà fra due settimane da una festa in maschera per beneficienza quindi dobbiamo andare a fare shopping e sono venuta a cercare Jorge perché sarà lui a farti da accompagnatore siccome non hai un ragazzo >> mi sorride lei maliziosa, ho già capito la sua intenzione, anzi quella di tutte le ragazze perché so già che c’è il loro zampino, << Ok >> rispondo tranquillamente senza lasciar trapelare nessun tipo di emozione e mi siedo al tavolo con loro vicino a Jorge, credo si notasse un po’ troppo la chimica tra noi due difatti alcune volte Lodo ci guardava un po’ storto.
Sono all’accademia e sto camminando verso l’aula di Beto perché ho lezione di piano, ho una strana sensazione di essere osservata, entro nell’aula e l’insegnate non è ancora arrivato, sento il cellulare suonare nella tasca dei miei pantaloncini, vedo sullo schermo che c’è un messaggio, lo apro e leggo “Stai attenta a quello che fai! " Il messaggio è anonimo, chi può averlo mandato? E questa persona cosa vuole? Il mio cuore inizia ad accelerare poi sento Beto entrare dalla porta, iniziamo la lezione ma io penso ancora al messaggio. Dopo la lezione con Beto e quella con Clara, siamo alla lezione di Pablo, quando finisce io rimango lì a sistemare delle cose, quando sento qualcuno chiudere la porta, quando mi volto vedo Jorge sorridermi con le mani in tasca, << Tutto bene Tini? >> domanda, << Si tutto ok >> e gli sorrido, sinceramente non pensavo più a quello stupido messaggio, finché so che Jorge è al mio fianco e che vuole me non c’è nulla che mi preoccupa, si avvicina piano, << Jorge siamo in un aula della scuola. FAI IL BRAVO >> dico imitandolo e lui ride, mi prende per i fianchi e mi fa sedere su uno dei tavoli e inizia a baciarmi, << Non è colpa mia Tini, sei tu che mi provochi! >>, dice sorridendo sulle mie labbra, << Ma io non ho fatto nulla! >> dico guardandolo confusa, << Tu fai tutto Martina, non è colpa tua è che sei semplicemente tu a mandarmi in tilt il cervello >>, << Ah ora capisco! >> e gli avvolgo le mani dietro il collo e mi mordo il labbro apposta perché so l’effetto che gli fa, << Fai davvero così Martina? >> dice << Potresti pentirtene lo sai? >> dice, << E cosa vorresti farmi? >> domando, << Tu non ti immagini neanche quello che vorrei fare con te >> dice vicino al mio orecchio con un tono di voce basso e sensuale, a quelle parole dalla parte più intima del mio corpo parte un brivido che mi fa contrarre tutti i muscoli del mio corpo, deglutisco e cerco di riprendere il controllo dei miei pensieri che in questo momento non sono poi così casti, << Martina non fare pensieri troppo spinti>> dice ridendo come se capisse a cosa stavo pensando << Qui all’accademia, sei veramente una sporcacciona >> dice continuando a ridere, io lo colpisco con tutta la forza che ho al braccio e lo guardo a bocca aperta << Io non faccio certi pensieri >> dico mentendo << E comunque anche sei fosse sei il mio ragazzo posso >> e alzo le spalle, << Ovvio che puoi, mi preoccuperei di più se non li facessi ma a quanto pare non devo >> e io lo colpisco di nuovo mentre ride e poi ridacchio anche io << Sei uno stupido lo sai? >> domando, << Il tuo stupido! >> dice lui e questa affermazione mi provoca un gran sorriso, << Già il mio ragazzo stupido >> e poso le mie labbra sulle sue per baciarlo, credo che se in questo momento fossimo soli su un letto non resisterei a tutta questa passione, tra di noi ormai si è creata troppa tensione sessuale che prima o poi scoppierà. Sento qualcuno entrare dalla porta e quando mi giro vedo Mechi, Lodo, Alba, Ruggero e Diego sulla soglia che ci guardano a bocca aperta, ovviamente perché hanno capito tutto siccome io e Jorge siamo in una posizione che due semplici amici non avrebbero mai.
<< Cosa vedono i miei occhi! >> dice Diego spiritoso, io salto giù veloce dal tavolo e arrossisco, << Lo sapevo io che voi due nascondevate qualcosa! >> sbotta Lodo corrugando la fronte e indicandoci con il dito, << Scusa >> gli dico piano, << Allora voi due state insieme? >> chiede Ruggero guardandoci sbalordito, << E’ ovvio no! >> risponde con un sorriso Mechi, poi tutti per un secondo guardiamo Alba che piange dalla felicità e Mechi fa una faccia strana nel guardarla, << Si può sapere da quando? >> chiede Lodo che ancora sembra molto confusa, << Da quando ci avete chiusi nella stanza >> alza lui le spalle e mi guarda sorridendomi, << Lo sapevo che avrebbe funzionato! >> dice Mechi, << Certo che potevi dircelo Blanco! >> esclama Diego guardandolo e allargando le mani, << E’ lei che non voleva! >> mi indica Jorge e lo guardo sconcertata e gli tiro un pugno sulla spalla << Grazie! >> gli dico e i nostri amici si mettono a ridere, << Andiamo dagl’altri che ci aspettano! >> parla Ruggero, << Appena lo saprà Cande vedi te! >> esclama Lodo guardandomi, << Non ditelo a nessuno! >> dico << Cioè lo sapete voi ma non voglio che gl’altri lo sappiano, per favore >> gurdo tutti i miei amici, Mechi ha già capito quel è il motivo perché ne avevamo parlato, << Ok tranquilla! >> dice Alba, << Però ora ci racconti tutto! >> mi fissa male Lodo. Prima di uscire Jorge mi dà un bacio sulle labbra, << Oh mio dio è strano! >> dice Ruggero guardando Diego, lui sorride << Già, Blanco ha un ragazza, chi l’avrebbe mai detto! >>, << Mi ci devo abituare >> parla Lodo rivolta alle ragazze, << Ehi io mi sono abituato a te e al mio migliore amico >> la guarda Jorge e poi sorride. Andiamo nel cortile dove ci stanno aspettando gl’altri, ci sediamo sull’erba nel giardino insieme a Cande, Facu e Xabi, << Ehi che fine avete fatto? >> domanda quest'ultimo, << Jorge e Martina stanno insieme li abbiamo sorpresi sbaciucchiarsi >> dice Lodo, io la guardo finta offesa so che c’è l’ha su con me perché non gliel'ho detto ma sotto sotto ne è contenta, << Cosa voi due insieme? >> urla Cande, << Shh! Vuoi dirlo al mondo intero? >> dico, << Comunque potevi dircelo >> ribatte e si fa raccontare da Lodo quello che è successo in aula, << Era ora! >> dice Xabi, << Io lo sapevo! >> parla Facu e tutti in silenzio lo fissiamo confusi << Si vi ho visti baciarvi due settimane fa! >> e alza le spalle, << E perché cavolo non c’è l’hai detto? >> domanda Diego, << Perché sono affari loro, c’è l’avrebbero comunque detto prima o poi! >>, << Grazie Facu, vedete lui sì che capisce, non come voi che fate stupidi piani per farci mettere insieme! >> sbotto guardando le mie amiche, << Ora che ci penso >> mi guarda Mechi di sott’occhio << Noi abbiamo escogitato tutti quei piani per nulla? Tu stavi già con Jorge e te la ridevi con lui. Cattiva Tini! E poi ti ricordo che uno dei nostri stupidi piani, anzi il primo dei nostri stupidi piani ha funzionato >>, io rido << Si hai ragione! Grazie! >> gli dico.
Dopo una settimana i nostri amici si sono abituati a vederci insieme, durante la lezione di Gregorio, io e Jorge abbiamo dato il meglio di noi, sarà la felicità a renderci così energici. Andiamo negli spogliatoi a lavarci e cambiarci, escono tutte e io mi accorgo di aver dimenticato la collana sull’armadietto, ritorno nello spogliatoio e dai bagni sento delle voci parlare, sono Sophia e la sua amica, << Devo trovare un modo per far uscire Jorge con me! >> dice la voce di Sophia, a quelle parole mi si stringe un po’ lo stomaco, << Già devi fare in fretta prima che trovi un'altra >> dice, << La prima cosa che succederà quado avrò Jorge è quella di allontanarlo dai suoi stupidi amici e da quella ragazzina che gli sta intorno >> dice lei, << Già non capisce che a Jorge piacciono le ragazze come noi non quelle che vogliono l’amore! >> ride la sua amica, io lentamente esco dallo spogliatoio senza farmi sentire, ho il cuore in gola per l’agitazione, cerco i ragazzi nel cortile e li trovo, ci sono tutti tranne Jorge, << Tutto bene Tini? >> chiede Alba, << Dov’è Jorge? >> ora che quell’oca è in agguato devo tenerlo d’occhio, << E’ andato a cercare Beto per chiedergli una cosa, mi siedo nel prato e al bar finalmente vedo Jorge, quando sta per venire verso di noi vedo Sophia bloccarlo, il mio cuore si ferma un attimo e non so cosa fare, sono in ansia e non voglio che lo guardi o lo tocchi. Li vedo parlare e quando lei gli posa la mano sul braccio io mi alzo e vado verso di loro, Jorge mi vede arrivare e sorride, io ricambio il sorriso e Sophia si gira a guardare cosa ha distratto Jorge dalla sua attenzione << Che vuoi ragazzina non vedi che sto parlando con Jorgito >> mi dice con un sorriso maligno, << Oh Sophia non ti preoccupare non volevo disturbarti >> sorrido anche io maligna << Volevo solo dare un bacio al mio ragazzo >> mi avvicino a Jorge e gli metto le mani intorno al collo e lo bacio, lui mi ricambia all’istante senza esitare, vedevo un po’ di gente soprattutto ragazze guardarci sbalorditi, finito il bacio gli sorrido e lui mi dà un delicato bacio sulla fronte e mi avvolge la vita con il braccio, << Gl’altri ci aspettano! >> dico a Jorge << Ciao Sophia! >> mi volto verso di lei che è rimasta senza parole, Jorge mi dà la mano e ci avviamo verso i ragazzi, << Mi piaci gelosa >> dice sorridendomi << A sapere che bastava parlare con una ragazza per essere baciato in pubblico lo avrei fatto prima >> e ridacchia, << Perché vuoi che tutti lo sappiano? >> domando, << Perché voglio far vedere al mondo quanto sono fortunato ad avere una ragazzata come te e anche per far invidia ai ragazzi >> dice ridendo, << Ah mi usi come una vittoria? >> esclamo finta irritata, intanto noto ancora le persone che ci fissano, << No mai >> dice dolcemente e poi mi dà un bacio, << Ci stanno guardando tutti! >>, << Non mi importa, io voglio stare con te e vorrei urlarlo a tutto il mondo >> mi dice lui, il mio cuore esplode di gioia, sorrido gli do un piccolo bacio sulle labbra e gli salto in spalle, << Portami dagl’altri >> dico, << Ai suoi ordini principessa >> e rido mentre ci avviamo verso i nostri amici.
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Green Eyes
Ficção Adolescente" 《 Ehi svampita guarda dove vai 》dice una calda e sensuale voce maschile. Alzo lo sguardo e vedo due grandi occhi verdi." Cosa succede quando due regazzi tanto diversi si incontrano? Tutto può cambiare la realtà, una ragazza forte e passionale si s...
