È una mattinata noiosa alla BH High School, e te ne stai con le gambe stese sul banco a giocare ad uno stupido giochino sul cellulare, mentre i tuoi compagni devono ancora arrivare. Siete solo tu e qualche altro ragazzo.
Mentre stai per fare punto entrano dalla porta due ragazzi alti, con i capelli castani e le spalle larghe.
Sono gemelli e sono uno più bello dell'altro. Si avviano verso i banchi, ma prima uno dei due si sporge e lascia un bacio sulle labbra di uno tipo moro, Denny, se non sbagli.
Oh, fantastico.
Mentre ti riconcentri sul telefono pensando alla delusione dei due bei fratelli, l'altro si siede sul banco a fianco del tuo, facendoti un sorriso e lasciando cadere lo zaino.
Tu alzi solo per un attimo gli occhi, ma non te ne curi più di tanto.
Dopo qualche minuto di noia entra il professore con la sua cartellina in pelle logorata dal tempo e gli occhiali sulla punta del naso aquilino.
Spegni in fretta il cellulare e lo infili nella tasca dello zaino, togliendo i piedi dal banco.
«Dunque ragazzi, oggi dobbiamo affrontare un importante argomento: tra qualche settimana ci sarà una fiera della scienza nella nostra scuola, e vorrei che partecipassimo con vari progetti. A coppie.» aggiunge.
Subito tutta la classe comincia a mormorare, pensando ai compagni che vorrebbero: le migliori amiche insieme, gli amici più stretti in coppia e così via.
Ma il professore smorza subito l'entusiasmo.
«Le coppie saranno quelle dei banchi. Per esempio, Kira con Malia.» dice indicando le due ragazze nei primi posti. Loro annuiscono e si scambiano un sorrisetto.
Guardi vicino a te e il ragazzo al tuo fianco ti strizza l'occhio.
«Siamo compagni.» constata avvicinandosi a te con il busto. Tu annuisci e ti volti verso il professore, che sta spiegando tutte le regole della fiera.
«Ogni progetto sarà esposto e vi sarà assegnato un voto da uno a cinque. Il migliore vincerà un premio. Tutti gli argomenti di cui potrete parlare nel vostro progetto si trovano su questo foglio. Jace, distribuisci.» il prof consegna i fogli ad un ragazzo biondino che in fretta distribuisce a tutti una copia.
«Molto bene. Ora potete discutere con il vostro compagno per il resto del tempo. Dovrete consegnarlo entro due settimane. Buona fortuna ragazzi!»
Mai visto il prof così di buon umore. La scienza gli avrà dato alla testa.
«Sai già di cosa vuoi parlare?» chiede il ragazzo rivolgendosi a te. Scuoti la testa e osservi il foglio con le indicazioni.
«Sono Aiden, comunque.» si presenta con gentilezza.
«Y/n, piacere.» ricambi e sorridi. Aiden indica uno dei punti e ti batte sul braccio per attirare la tua attenzione.
«Che ne dici delle "reazioni chimiche all'acido"?» chiede leggendo.
Tu scrolli le spalle. «È okay, non sembra così complicato.» accordi e Aiden approva a sua volta.
«Allora... Uhm... Da me o da te?» chiede lui. Tu rifletti per un istante.
Da te c'è tua madre, che farebbe mille domande sul ragazzo. Tuo padre, che invece lo minaccerebbe. E tuo fratello, che lo appenderebbe al muro solo per essersi avvicinato a te.
«Casa tua.» rispondi in fretta. Lui non sembra del tutto convinto, così propone un'alternativa.
«Che ne dici de invece ci troviamo qui a scuola? Possiamo usare il materiale scolastico per l'esperimento.»
Tu annuisci abbastanza contenta e al suono della campanella ti avvii verso la porta.
«Ci vediamo alle quattro, y/n!» grida Aiden dal fondo del corridoio e tu alzi una mano con il pollice verso l'alto.
Il pomeriggio trascorre lento e noioso, soprattutto dalle tre alle quattro.
Quando manca poco all'ora stabilita ti avvii a piedi verso la scuola ed entri quando vedi la porta non chiusa a chiave.
Fa venire i brividi. È deserta e anche buia, essendo inverno. «Aiden?» chiami e senti l'eco della tua stessa voce. Non esattamente rassicurante.
Cominci a camminare per i corridoi finché non trovi la porta del laboratorio.
Tocchi la maniglia un po' titubante, per poi abbassarla e sentire il cigolio sinistro dei cardini.
Entri e vedi una figura che si staglia contro la poca luce del lampione fuori dalla finestra.
Avanzi ancora.
«Aiden?» non risponde.
Non è lui?
La figura continua a trafficare, ma non vedi perché le sue spalle coprono tutta la visuale.
Cammini con passo più deciso e afferri un braccio del tipo, facendogli fare un sobbalzo.
Quando lui salta, tu lanci un grido di riflesso ma riesci a riconoscerlo.
«Aiden! Che diavolo, perché non mi hai risposto?» chiedi quasi urlando.
Lui si toglie una cuffietta dall'orecchio, svelando il mistero. «Scusa, che hai detto? Mio dio, y/n, mi hai fatto morire di paura.» esclama portando una mano sul cuore.
Ti passi una mano tra i capelli e solo adesso noti che cosa stava facendo.
«Uh, carino...» dici con poca convinzione. Lui ridacchia e ti mostra come funziona il progetto che ha già preparato.
«Ogni volta che aggiungi diversi tipo di acido a diverse sostanze, ottieni reazioni simili, uguali o opposte.» spiega.
Tu osservi i contenitori e le boccette nei quali borbottano liquidi dai colori improbabili e quasi preoccupanti.
«Wao. Non è pericoloso, vero?» chiedi mentre lui è voltato da un'altra parte per prendere appunti su un block notes.
«Uh? No, tranne quello giallastro, è molto corros- y/n no!» si interrompe con un urlo quando vede la tua mano a pochi centimetri dalla provetta di cui stava parlando.
Ti afferra per i fianchi e ti tira indietro nell'esatto momento in cui la provetta si rovescia e il liquido cade sopra ad una pila di piattini di plastica.
Si fondono in un attimo.
«Ma che diavolo hai creato? La nuova bomba nucleare?» chiedi indicando i piatti.
Aiden sospira di sollievo, mentre ti tiene ancora stretto a te, spaventato.
«Acido muriatico. Con acido cloridrico. È corrosivo.» spiega brevemente cominciando a pulire il disastro, stando attento a non toccare quel liquido.
«Dio, che spavento...» sussurri passando una mano tra i capelli e stringendoli un po'.
«Senti, per oggi basta progetto, va bene? Usciamo. Ti offro un gelato o qualsiasi cosa tu voglia. Mi dispiace di averti messa così in pericolo.» dice buttando il resto dei piatti e togliendo il camice.
Ti porge una mano e senza riflettere la allacci alla tua, mentre ti accompagna verso la sua moto parcheggiata.
«Un frappè al cioccolato mi piacerebbe.» accetti volentieri e Aiden ti porge un casco nero.
Solo allora realizzi che ti trovi sulla sua moto, attaccata al suo busto mentre lui si infila il casco.
«Aspetta, cosa? No no, non voglio andare con la moto. Ho troppa paura.» dici scuotendo la testa e cercando di scendere.
Aiden ti blocca le braccia e si volta verso di te con un sorriso tranquillo.
«Ascolta, non farei mai nulla che possa ferirti in qualche modo, figurati se ti metterei in pericolo. Sono un ottimo guidatore, credimi. Fidati di me.» sembrava legato solo alla moto, ma quella frase poteva avere più significati.
Scegli entrambi.
«Mi fido.» dici sicura guardandolo megli occhi.
Allacci il casco e lo stringi più forte che puoi, mentre lui sfreccia con naturalezza sulle strade polverose e illuminate dal sole fioco.
°spazio me°
So, questo is the new capitolo su Aiden.
La question is: il prossimo su chi lo faccio???
*pensa*
*riflette*
*prende una decisione*
La decisione è che lascio scegliere a voi, come sempre alla fine. Il personaggio che avrà più commenti su questo capitolo sarà il protagonista del prossimo immagina.
Se non ce ne saranno (spero che almeno un commentino ci sia però), inventerò qualcosa di sana pianta.
Ditemi che ne pensate.
Bacissimi!
Ele.
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Immagina [Teen Wolf]
Hombres LoboRacconti one-shot sui personaggi della serie Teen Wolf: Scott McCall; Stiles Stilinski; Aiden e Ethan Steiner; Derek Hale (+young Derek); Peter Hale; Liam Dunbar; Jackson Whittemore; Theo Raeken; Isaac Lahey; Jordan Parrish; Brett Talbot.
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