CHAPTER 12-Le parole del maestro

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Leonardo point of view

Flashback

<Senti Leo...perché hai paura di mostrarmi il tuo volto?>Domandò

Quella domanda mi spiazzò, non sapevo come le avrei potuto rispondere. Non potevo certo dirle che ero una tartaruga mutante diversamente bassa dalla pelle verde

Ma per favore! Sembra l'inizio di una squallida barzelletta...Non mi crederebbe mai

Sospirai cercando di allontanare quei pensieri che mi sarebbero tornati a far visita nel sonno

<chissà, magari un giorno riuscirò a guardarti senza muri o...cartelli pubblicitari a separaci,...ho paura che quello che vedrai potrà soltanto allontanarci>Risposi con una mezza verità, mantenendomi sul forse

<scusami, non avrei dovuto chiederlo>il suo tono era cambiato sembrava trasudare tristezza

<No, hai ragione, la curiosità è umana dopo tutto>Sorrisi per quella sua caratteristica

Fine flashback

Anche se la conversazione continua ad andare avanti non riesco a togliermi quella sua domanda dalla testa, sono un vero idiota, non avrei mai dovuto lasciarmi andare

Anche se, non ho proprio voglia di tornare indietro

<beh, allora buonanotte Max>le augurai un buon riposo per educazione

<stai andando via?> Mi Domandò in tono sorpreso, voleva che restassi ancora qui? Non riesco comprendere

<come mai sei così stupita dalla cosa? Più o meno a quest'ora vado sempre via>Chiesi incuriosito

<hai ragione, ho visto l'orologio, si è fatto tardi solo che...mi piace la tua compagnia Leo>Non so spiegare il motivo ma quelle parole mi scaldarono il cuore

<buona notte Leonardo>sentii rumore di coperte rimboccate e poi il silenzio

Sgranai gli occhi
Possibile che si fida di me fino a questo punto?Aspettai una manciata di minuti e dopo
Cercando di fare attenzione mi avvicinai al divano

Aveva gli occhi chiusi ed una espressione serena in volto è...
Bellissima
<buona notte, Max>sussurrai più come una preghiera che un augurio nei suoi confronti
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Uscii dalla finestra del suo appartamento che chiusi alle mie spalle subito dopo, con un'espressione stampata in volto che se mi fossi specchiato in quel momento mi sarei preso a pugni

Lo sapevo che prima o poi questo argomento sarebbe sbucato fuori, dal primo momento in cui April mi ha parlato di una papabile collaborazione con questa persona

è una ragazza molto curiosa, beh, se non fosse così non sarebbe mai diventata un agente di polizia, chi non è curioso? Tutti siamo curiosi, persone, animali...mutanti

"La curiosità porta soltanto disastri" urla disperato il mio subconscio, ma d'altro canto mi ripeto che sono il solito puntiglioso guastafeste

Nonostante tutto, non mi pento di aver accettato la proposta di April

Lo sguardo mi cadde sull'orologio di una farmacia che continuava a lampeggiare di luce verde

01:52, tra meno di quattro ore il sole sorgerà è il rischio di essere visto arriverà a numeri illeggibili

Sarà meglio rientrare allora

Facendo attenzione a dove mettevo i piedi mi avvicinai al sofà mezzo distrutto e mal foderato sedendomici sopra

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Facendo attenzione a dove mettevo i piedi mi avvicinai al sofà mezzo distrutto e mal foderato sedendomici sopra

Mi portai la mano destra sul volto sfregandolo per la frustrazione, per un'attimo quasi mi dimenticavo di non avere più un qualcosa a comprimi il viso

Alzai lo sguardo vedendo la mia immagine riflessa nello schermo spento del televisore

Il mio aspetto...chissà cosa farà non appena lo vedrà

<Ah Leonardo, ben tornato figliolo, giusto in tempo per vedere il mio programma preferito>Disse il maestro, nonché mio padre, sedendosi vicino a me accendendo la Tv

<che ci fate sveglio a quest'ora maestro? Dovreste riposare>Chiesi al vecchio topo

<lascia perdere questo povero vecchio figlio mio, sono perfettamente in grado di badare a me stesso, almeno per ora>Rispose

Sospirai
<sono così frustato maestro, ho la sensazione di aver fatto l'errore più grande di tutta la mia vita>confessai

<Figliolo. L'Errore si riferisce a qualcosa di falso che appare vero nel e che quindi genera contraddizione e conflitti.
L'errore può essere di natura pratica, quando si violano norme morali o principi, o di natura teoretica quando si giudica vero ciò che è falso o falso ciò che è vero.

<il tuo non è un errore figliolo, sei giovane, hai tanto ancora da fare, capisco che può sembrare un torto fatto da te verso la tua famiglia. Ma non è considerabile errore provare a volare un amico al di fuori della famiglia>Mi disse poggiandomi la zampa sulla spalla sinistra mantenendo il bastane von l'altra

<ho sempre saputo che prima poi avreste sperimentato il mondo esterno, ma nonostante questo so che voi ormai siete adulti e padroni di voi stessi e che posso contare su di te e dei tuoi fratelli, ogni vostra scelta non sarà mai un errore per me, vi appoggerò sempre, qualsiasi cosa accada>sorriso a quelle parole

<Grazie mille padre, le vostre parole sono sempre quelle giuste>

<sarò vecchio ma mica cieco! Comunque tieni, dovrai pur nascondere la tua identità>posò il bastone a terra estraendo dalle tasche una nuova mascherina blu,molto simile all'originale

<Grazie mille maestro, le starò molto attento>Dissi indossandola per poi dirigermi in camera

<a Leonardo, un ultima cosa...un giorno di questi vorrei conoscerla, deve essere una ragazza davvero speciale se ti manda in paranoia figliolo>

<si...lo è>Dissi congedandomi

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