A decent goodbye

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Come sempre, non riuscii a dormire più di tanto, ma vidi già come un traguardo non aver fatto nessun incubo.
Stranamente il contatto con Zayn, il suo respiro sul petto ed i suoi capelli che mi solleticavano la guancia mi avevano dato un senso di pace e di tranquillità.

Quando mi svegliai lui era ancora in un sonno profondo e quindi rimasi ferma a guardarlo, pensando a cosa avrei potuto dirgli una volta sveglio.
Avrebbe ricordato la notte precedente e tutto ciò che mi aveva detto?
O mi avrebbe cacciato di nuovo via con la stessa rabbia dell'ultima volta?

Sperai con tutta me stessa che volesse parlare con me, meritavamo entrambi un confronto diplomatico.
Ne avevamo passate di tutti i colori ed era giusto che questa volta ci raccontassimo cosa provavamo e cosa ci era successo senza sfociare in un litigio.

Per questo provai a mantenere la calma e ad avere un atteggiamento maturo e disponibile quando sentii che si stava svegliando.

Emise un lamento causato dai dolori del post sbornia e si passò le mani sul volto, stringendosi le tempie.
Alzò la testa dalla mia spalla e per un attimo sentii la sua mancanza.
Mi guardò dall'alto con gli occhi ridotti a due fessure e l'espressione di chi non aveva la minima idea di cosa fosse successo.

Si leccò le labbra secche e sbatté le palpebre, provando a mettere insieme i pezzi, ma era palesemente confuso.
Mi alzai anche io con la schiena dal materasso e allungai il braccio verso la bottiglia d'acqua che avevo lasciato sul comodino la sera prima per poi porgergliela.
Lui la prese e bevve un lungo sorso, ma anche dopo restò in silenzio.
Era davvero così sotto shock?
Non capivo se reagisse così perché non riusciva a ricordare il motivo della mia presenza o perché al contrario ricordava fin troppo della sera prima.

Mi feci forza e decisi di interrompere io quel silenzio strano ed imbarazzante.

«Stai bene?» chiesi senza sapere esattamente che dire, mi sentivo una stupida.
Lui aggrottò la fronte e puntò i suoi occhi vitrei nei miei.

«Tu come stai?» domandò di rimando con un tono di voce misurato, anche se un po' rauco.
Abbassai lo sguardo e fissai le mie mani mentre giocavo con un pezzo del lenzuolo.
Strano come una domanda così semplice e di circostanza potesse diventare quasi impossibile da rispondere.

«Ieri-» iniziai, ma improvvisamente la voce venne meno, costringendomi a prendere un grosso respiro. «Ieri ero venuta per parlarti.» riuscii a dire, anche se ancora non avevo il coraggio di guardarlo negli occhi.

«Però Louis mi ha detto che eri sparito durante la gara e che non sapeva dove potevi essere finito. Era preoccupato perché eri molto ubriaco.» parlavo in modo impacciato ed insicuro, come forse mai in tutta la mia vita.
Cercavo di misurare le parole per non causare un altro litigio e soffrire ancora di più, ma era difficile mantenere il sangue freddo.

«Perché sei venuta qui ieri sera?» chiese e percepii che anche lui stava provando a mantenere la calma, anche se il suo tono fu un po' sulle difensive.

«Perché penso che se la nostra storia debba finire, ci meritiamo almeno un addio dignitoso. Non voglio ricordarci mentre ci urliamo contro le peggiori cose. Siamo stati più di questo.» dissi solo una parte di ciò che pensavo, poiché in realtà speravo ancora che potessimo superare questo momento senza addii.
Zayn annuì senza dire niente e strinse forte la mascella, mantenendo lo sguardo basso.

«Quindi dovremmo parlare per dirci addio di nuovo, ma in modo più gentile?» disse pungente, sorprendendomi.
Sbattei le palpebre velocemente e provai a mantenere la calma, se avessi risposto anche io in modo provocatorio avremmo finito per ricadere negli stessi errori di sempre.

«Sto dicendo che dovremmo parlare di tutto quello che sta succedendo in modo pacifico e valutare se siamo in grado di superarlo insieme oppure no.» spiegai, ma il mio tono risultò essere più stizzito di quanto volessi.
Era così strano parlare del nostro futuro in questo modo tanto freddo e programmato, non era di certo da noi, ma forse era proprio questo il motivo per cui finivamo sempre per dividerci.

Yūgen 2 [Z.M.]La tua prossima ossessione. Scoprilo ora