Dangerous

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Capitolo 14

Dangerous.

“Pronto?” la mia voce esce fuori incerta e appena sussurrata. Ho i battiti del cuore accelerati e le mani hanno iniziato a sudare, tant’è che devo passarmi il palmo libero dalla presa del telefono lungo la coscia coperta dal jeans scuro, per tentare di asciugarlo.

“Harry, grazie al cielo hai risposto! Si può sapere che fine avete fatto? Sono ore che vi cerchiamo!”

Louis non ha mai avuto una voce particolarmente mascolina, ma mai femminea fino a questo punto.

“El-Eleanor?” chiedo timidamente, ancora incerto sull’identità del mio interlocutore.

“Si chi altri altrimenti?” risponde ovvia la ragazza dall’altro capo del telefono, rilasciando uno sbuffo d’irrequietezza.

“Allora” continua senza nemmeno darmi modo di rispondere. “Dove siete ? state rientrando ? avete bisogno che veniamo a riprendervi?”

Pone una serie di domande a raffica, tutte al plurale.

“Ehm, non capisco cosa intendi, Eleanor, dove siamo, chi?” domando, non capendo il significato delle sue parole.

“Come sarebbe a dire chi?! Tu e Louis! È da quando ci siamo svegliati che vi cerchiamo, siete spariti entrambi e quel demente ha pure lasciato qui il suo telefonino!”

Louis è sparito?

Ovviamente Liam non deve aver parlato con gli altri, altrimenti la surfista non si sarebbe mai convinta del fatto che io e Louis siamo scomparsi, insieme.

A questo punto, però non riesco a smettere di domandarmi che fine abbia fatto Louis. Ieri  sera era visibilmente turbato, e dopo la discussione che ha intavolato con Liam, sicuramente avrà deciso di trascorrere del tempo da solo a riflettere, ma perché poi non è tornato all’accampamento?

Se prima sentivo il cuore esplodere per la paura di sentire la sua voce al telefono, adesso sento che potrebbe venirmi un infarto al pensiero che possa essergli capitato qualcosa.

“Harry? Ci sei?” la voce impaziente di Eleanor mi costringe a riportare la concentrazione alla telefonata.

“Sì, sì, ci sono..ascolta, io non ho idea di dove si trovi Louis, in questo momento io sono in città a casa di un’amica” le spiego.

“In città?!” urla nella cornetta, costringendomi a spostare appena l’orecchio dall’apparecchio, e a subire lo sguardo indagatore di Anne, che liquido con un gesto della mano.

“Stammi bene a sentire, Harry, vedi di riportare immediatamente il tuo culo qui, e dacci una mano a cercare Louis! Santo cielo..non di nuovo!” l’ultima frase mi giunge appena come un sussurro, e non sono certo che fosse indirizzata a me.

Non mi resta che annuire al cellulare, la linea ormai caduta.

“Che succede?” domanda Anne in preda alla curiosità.

“A quanto pare Louis è scomparso, la sua ragazza credeva che fossimo insieme, mi ha chiamato dal suo cellulare perché l’ha lasciato al campo..immagino che debba tornare a dargli una mano con le ricerche.. Eleanor sembra irremovibile sulla questione” sospiro tentando di rimettere a posto le idee. Mi chiedo dove sia finito Louis, ma soprattutto non posso fare a meno di ripetermi mentalmente le parole di Eleanor : -Non di nuovo- che avrà voluto dire ?

“Su coraggio, fammi infilare qualcosa addosso e andiamo a cercare il tuo fratellastro barra cotta imbarazzante”

Anne annuisce convinta alle sue parole, sparendo subito dopo dentro la sua immensa cabina armadio, non so perché ma sono certo che Louis la apprezzerebbe.

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