Il giardino retrostante la villa era abbastanza affollato. All'incirca una trentina di persone, forse anche di più, ridevano, parlavano e ballavano a bordo piscina. Niccolò, dopo che aveva aiutato Giulia a camminare sulla ghiaia per raggiungere la piscina, era stato letteralmente rapito dagli ospiti, che pareva facessero a gara per accaparrarsi la sua presenza. Giulia vide il ragazzo allontanarsi, tirato da qualche amico e con un sospiro un po' malinconico si diresse vicino Laura e Adriano. Accanto alla coppia c'erano gli altri amici del parcheggio che Giulia salutò tutti con un bacio sulla guancia.
- Come va? – le chiese Tiziano con un sorriso.
- Tutto bene, voi? – rispose sorridente la castana, mentre con lo sguardo cercava Niccolò fra gli invitati. Voleva passare del tempo con lui, vista la loro lontananza, ma dubitava che quella sera ci sarebbero riusciti.
- Bene, bene! – le disse Tiziano sorseggiando il suo drink. Lei annuì distrattamente fingendo di interessarsi poi al discorso che avevano intrapreso. Laura la punzecchiò, chiedendole con lo sguardo cosa fosse successo. Per tutta risposta Giulia fece spallucce.
- Anvedilo! – gridò ad un certo punto Gabriele indicando alle spalle delle due ragazze con un sorriso a trentadue denti. Tutti si voltarono e videro un Niccolò che parlava e faceva foto con un gruppo di ragazze, che gli si erano praticamente spalmate addosso con i loro vestiti striminziti, cosa che a Giulia diede un leggero fastidio. – Viè un po' qua superstar! – lo richiamò l'amico. Niccolò fece segno di scusarsi con le ragazze e sorridente si avvicinò mentre si toglieva la giacca nera.
- Te stai a divertì eh? – domandò Tiziano dandogli una pacca sulla spalla.
- Facevo solo qualche foto! – rispose il cantante lievemente imbarazzato, mentre gli amici lo prendevano in giro. Una delle ragazze con cui prima si stava facendo una foto si avvicinò al gruppetto, con fare quasi timido.
- Scusate! – si schiarì la voce la ragazza bionda minuta. Tutti i ragazzi si voltarono a guardarla, o meglio a guardare la sua profonda scollatura e quasi istintivamente Giulia, Laura e le fidanzate degli altri assottigliarono gli occhi sulla figura della ragazza.
- Niccolò, ti va di venire a ballare? – domandò languidamente al moro. Giulia incrociò le braccia al petto indurendo l'espressione del voto, in attesa della risposta del ragazzo.
- C-certo! – balbettò lui, ancora troppo distratto dalla scollatura della finta bionda ossigenata, che sorridente lo prese per mano e lo trascinò, nella pista improvvisata dove Alessandro, uno degli amici di Nic, si stava occupando della musica. Gli altri ragazzi fecero grida di incitamento a Niccolò, mentre Giulia scosse il capo infastidita e delusa.
- Vado a prendermi da bere! – disse all'orecchio di Laura.
- Tutto bene? - le chiese Laura un po' preoccupata. Giulia annuì nervosamente e poi si allontanò per andare all'open bar che era stato allestito dal lato opposto della piscina. Si appoggiò al bancone aspettando che il barista terminasse di servire un gruppo di ragazzi accanto a lei.
- Perché una ragazza bella come te è qui tutta sola! – chiese uno dei ragazzi alla sua destra mentre sorseggiava la sua birra. Giulia sbuffò roteando gli occhi al cielo, pronta a mandare a quel paese il tizio che ci stava palesemente provando con lei.
- Non è serata! – rispose semplicemente guardandolo di sfuggita. Il ragazzo fece un mezzo sorriso, senza alcun'intenzione di demordere.
- Cosa ordina? – chiese educatamente il barista.
- Fai tu, basta che sia forte! – disse lei facendo spallucce.
- Lascia che indovini! – il ragazzo di poco prima si appoggiò al bancone a qualche centimetro di distanza da lei – Ordini un drink forte, sei qui da sola e con la faccia imbronciata. Scommetto che il ragazzo che ti piace non ti sta filando di striscio! – sorrise portandosi alle labbra la sua birra. Giulia si voltò a guardarlo, infastidita dalla sua presenza e dal fatto che avesse fatto centro. – E permettimi di dirlo, è proprio un'idiota! – aggiunse infine percorrendo con gli occhi la figura della ragazza. Giulia si trattenne dal ridere mordendosi le labbra.
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Piccola Stella // Ultimo
Fanfiction- Vuoi fare un po' di attenzione quando cammini!? - disse lei con un tono di voce un tantino alto. Il ragazzo non la degnò di uno sguardo, si limitò a bofonchiare un semplice "mi spiace" e se ne andò di tutta fretta, lasciando Giulia completamente e...
