Capitolo 53

1.9K 64 10
                                        

- Niccolò adesso sono stanco! – gridò Adriano, per sovrastare la musica, mentre gli toglieva dalle mani l'ennesimo bicchiere di birra che il moro beveva.

- Adrià ma vattene affanculo! – urlò l'altro dandogli uno spintone e dirigendosi verso l'uscita per fumarsi una sigaretta. L'amico, seppur infastidito da questo comportamento idiota, lo seguì all'esterno.

- Mbeh che c'è mo? Non me posso manco fumà 'na sigaretta? – chiese scocciato Niccolò, cacciando con stizza una nuvoletta di fumo.

- Te stai a rovinà la devi finì! – gli disse Adriano a pugni stretti. – So giorni che bevi e bevi, te voi da na calmata! –

- Bere me fa sta calmo! – gli rispose a tono il cantante.

- Stronzate! – disse l'altro roteando gli occhi al cielo. Niccolò abbassò il capo guardandosi la punta delle scarpe, cercando di non mostrarsi debole di fronte all'amico di una vita.

- Bere mi fa dimenticare che l'ho persa! – sussurrò sentendo tutto il peso di quelle parole.

- Beh se stai qua a nun fa niente sicuro non cambierai le cose! – lo rimproverò aspramente Adriano, ma comunque con il cuore gonfio di dispiacere per il suo migliore amico.

- Che cazzo vuoi che faccia eh? – Niccolò gli si avventò contro, complice anche il troppo alcool che aveva ingerito e gli arrivò ad un palmo dal viso, serrando i denti in una smorfia rabbiosa.

- Te la devi annà a riprendere! – rispose Adriano serio, senza scomporsi.

- Tsk! – fece Niccolò allontanandosi – Come se lei volesse rivedermi e poi c'è Stefano adesso! – sputò velenoso. Adriano sbuffò rumorosamente roteando ancora una volta gli occhi al cielo.

- M'hai rotto co sta storie che ce sta Stefano. Se veramente la ami vai e te la vai a riprendere! Stefano o non Stefano. Piangerti addosso non serve a nulla. Prima tenta il tutto per tutto e se fallisci, beh per lo meno non avrai rimpianti! – urlò il moro tutto d'un fiato, prendendo Niccolò per il colletto della maglia scura che indossava, facendogli quasi paura sia a lui che a tutti coloro che avevano attorno e che si voltarono a guardarli. Niccolò restò a fissare l'amico negli occhi, con sguardo intimorito e la bocca semiaperta non sapendo cosa dire.

- Cosa vuoi che faccia? – sussurrò dopo qualche istante di silenzio, mentre Adriano lo lasciava lentamente andare.

- Fila a casa a preparare le valige. Per fortuna ce sto io che te organizzo la vita! – rispose il moro accennando il sorriso di uno che la sapeva lunga. Niccolò aggrottò le sopracciglia, non capendo cosa voleva dire Adriano e provò a contestare.

- Nun ce provà nemmeno. Movete che c'abbiamo poco tempo! – lo bloccò il ragazzo spingendolo verso la macchina. Niccolò annuì confuso, ma comunque seguì le istruzioni dell'amico, senza tentare più di fare domani o dire qualcosa, non accorgendosi del sorriso gongolante di Adriano che stava inviando un messaggio a Laura.

'Domani mattina siamo lì!'

***

'Adriano è arrivato, ti aspettiamo al solito bar. Ci saranno anche gli altri :)!' Giulia lesse il messaggio di Laura, mentre usciva dal palazzo di sua sorella. Stefano era lì ad aspettarla, fuori dal portone appoggiato alla sua Yamaha R1 nera tirata a lucido.

- Non ci credo! – esordì Giulia appena vide la moto.

- Te la ricordi? – rise Stefano come un bimbo a Natale.

- Dio da quanto tempo che non salgo su questa moto! – disse la castana, avvicinandosi al veicolo e sfiorandone la carrozzeria lucida.

- Prendi questo e salta su! – il moro gli passò il suo vecchio casco, per poi prender posto sul sellino. Giulia non se lo fece ripetere due volte e con un sorriso a trentadue denti, s'infilò il casco per poi salire alle spalle di Stefano e aggrapparsi alla sua vita. Il ragazzo cercando d'ignorare il tuffo al cuore che gli provocò quel contatto, mise in moto e diede gas, per poi partire a tutta velocità verso il loro solito bar di ritrovo. Giulia si sentiva così libera su quella moto, mentre il vento le sferzava addosso. La mente le si svuotava e non pensava più a nulla. Stefano, notando dallo specchietto l'espressione un po' più serena della ragazza decise di fare il giro un po' più lungo e passò per il lungo mare di Napoli e accelerando un po' di più di tanto in tanto.

- Cerchiamo di non fare tardi! – gridò Giulia quando si fermarono ad un semaforo. Stefano annuì e ripartì alla volta del bar parcheggiando poi, senza accorgersene, proprio difronte alla vetrina alla vetrina dove c'era il tavolo dei loro amici. Laura che invece era accanto alla finestra vide tutto e la sua espressione mutò in preoccupata, mentre si voltava a guardare Niccolò seduto accanto ad Adriano. Non aveva calcolato che Giulia si sarebbe potuta presentare con Stefano. Iniziava a pensare che forse quella che avevano avuto non era proprio un'idea eccezionale.

- Stefano ha tirato fuori il suo gioiellino! – disse entusiasta Simone, mentre riconosceva i suoi amici. Niccolò sobbalzò nel sentire quel nome.

- Ce sta pure quello? – sussurrò ad Adriano, cercando di non farsi sentire dalla comitiva di Giulia. Il ragazzo annuì con sguardo triste.

- Io me ne vado! – Niccolò fece per alzarsi, ma davanti a lui comparve Giulia, che alla sua vista si ghiacciò. Rimase letteralmente pietrificata, con il fiato sospeso e tutti i rumori attorno a lei divennero ovattati. L'unico suono che udiva era quello del suo cuore che dopo essersi fermato per un secondo ricominciava a battere più forte di prima. Vedere Niccolò le faceva ancora quell'effetto. Non esistevano nient'altro che gli occhi del moro in quel momento. Anche lui con la gola secca e l'espressione basita, non riusciva a distogliere la vista. Stefano posò una mano sulla spalla di Giulia facendola sobbalzare e contemporaneamente riprendere.

- Cosa ci fai qui? –

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Angolo autrice

Ecco un nuovo ma piccolo capitolo. Scusate il ritardo ma sono stata occupatissima, da oggi dovrei riuscire a riaggiornare normalmente. Ho poco da dirvi perchè sono in ritardissimo e mi stanno aspettando, per cui spero che il capitolo vi piaccia. Ciaooooo

Piccola Stella // UltimoDove le storie prendono vita. Scoprilo ora