•Piercing•
Erano le sette di mattina, per le otto e trenta saremmo dovute uscire dalla camera per andare a fare colazione, visto che la lezione di canto sarebbe iniziata verso le nove.
Mi lavai con molta calma, feci una doccia davvero rilassantissima, poi una volta asciutta mi truccai con del mascara e dell'eye-liner nero poi uscì per indossare l'uniforme, misi gli shorts, la camicia, la cravatta e la giacca legai i miei capelli in una coda alta.
-Buongiorno. Disse Demi uscendo dall'altro bagno. Andiamo un po' a New York? Vorrei tanto fare un giro in centro.
-Si, ti volevo chiedere la stessa cosa. Risi, uscendo dalla stanza. Andiamo allo Starbucks a fare colazione? Continuai camminando verso l'uscita.
Uscimmo dalla bellissima scuola e poi prendemmo un taxi per il centro arrivammo in circa quindici minuti. Pagammo la somma e ci recammo alla caffetteria. Prendemmo due cappuccini medi, poi andammo a fare compere.
-Ti va di entrare da Pull and Bear? Chiese Demi guardando la vetrina, nonostante fossi una tipa che non amava fare shopping decisi di provare qualcosa anche per me visto che avevo bisogno di rimodernare il mio guardaroba. Provai un pantalone grigio stile leggings, una maglia bordeaux con una scritta che mi si addiceva tanto "Random Hate" presi Anche uno shorts e portai tutto in camerino.
-Demi che ne dici di questo pantalone? Non sono troppo convinta. Dissi guardandomi allo specchio.
-É perfetto, ti sta di incanto. Però prova questo vestitino. Sono sicura dai adatto a te. Annuì è presi il vestito. Demi aveva ragione questo vestitino era bellissimo, mi calzava a pennello e non esitai a farmi vedere anche lei rimase a bocca aperta.
-Lo prendo! Dissi ed andai a pagare la maglietta e il vestito. Uscimmo dal negozio e camminando per le vie di New York, ad un tratto trovammo un negozio di tatuaggi e pircing. Sgranai gli occhi e mi girai verso Demi che sorrise soddisfatta per poi dire.
-Pircing o tatuaggio Best? Io ci pensai per un nano secondo e poi sorridendo diedi la mia risposta.
-Pircing ovviamente. Lei rise e mi trascinò nel negozio entrammo salutammo educatamente poi la ragazza sui circa venticinque anni completamente ricoperta di tatuaggi ci chiese le tessere di identità per controllare l'età. Una volta controllato ci riconsegnò i documenti.
-Bionda iniziamo con te. Cosa vuoi? Chiese la ragazza mettendo a sterilizzare alcuni aghi.
-Pircing al labbro. Due pircing al labbro. Dissi correggendomi le feci vedere dove bucare e lei annuì.
-Tenace la ragazza. Disse infilando il primo ago, e mettendo l'orecchino, fece lo stesso per l'altro buco. Abbiamo finito, ti darà fastidio se vuoi puoi prendere una Oki. Passiamo a te.
-Sopracciglio. Disse Demi impaurita mentre io ammiravo la mia immagine riflessa nello specchio poi decisi di inviare il FaceTime ad Harry.
[FACETIME]
-Cha...n che hai fatto?
-Piecing.
-Oddio quando?!
-Ora.
-Devo ammettere che ti sta benissimo.
-Ohw come siamo dolci.
-Mi manchi piccola.
-Anche tu, tanto. Però ci rivedremo prestissimo non so dove non so come ma è una promessa.
-Ohw, la campanella è suonata devo andare. Ti amo tanto.
-Anche io.
[FINE FACETIME]
Subito dopo aver parlato con Harry rientrai nel negozio di tatuaggi e vidi eh Demi aveva finito di fare il suo pircing le stava davvero benissimo. Mi avvicinai alla cassa e pagai, poi dopo qualche minuto uscimmo.
-Demiii ti sta benissimo! Dissi guardandola.
-Si ma a te stanno meglio. Ora che ne dici di un cambio di look completo? La guardai stranita e lei capendo la mia confusione indicò un negozio di parrucchieri. Le sorrisi.
-Che aspetti? Andiamo. Dissi correndo, erano le 8:30 avevamo ancora un ora a disposizione quindi tanto vale prendersela comoda. Demi entrò nel negozio e salutò, poi feci lo stesso.
-Ragazze, come volete cambiare immagine? Chiese una ragazza dai capelli viola.
-Vorrei, delle rasature ai lati e i capelli decisamente più corti. Disse Demi poi mi guardò.
-Io invece vorrei la frangetta, la lunghezza uguale e rasato da poter nascondere. La ragazza annuì e ci mandò a fare lo shampoo. Dopo circa quaranta minuti uscimmo dal negozio con un aspetto decisamente più diverso di quello di prima. Molto meglio. Prendemmo il taxi e tornammo a scuola arrivammo giusto in tempo per la lezione. Appena entrammo in classe le oche del giorno precedente ci guardarono stupite entro il professor Matt e inizio a fare lezione, approfitto per interrogare e visto che il periodo natalizio si stava avvicinando fece cantante alla maggior parte di noi canzoni come "Jingle bell rock".
-Mmh vediamo un po'...Sky tocca a te. Disse scrivendo sul registro.
-Matt cosa devo cantare? Chiesi prendendo il microfono.
-Last Christmas. Annuì e attesi che la base partisse.
[FINITO DI CANTARE]
-Bravissima Chanel...ah già volevo solo dirti che parteciperai allo spettacolo che daremo per Natale come personaggio principale al Madison square Garden. Disse Matt io incredula annuì ed andai a sedere. Aprì il libro e iniziai a studiare il testo della nuova canzone che ci avrebbe assegnato, All I Want For Christmas is you. Mentre leggevo il testo anche Demi fu interrogata.
UNA SETTIMANA DOPO.
MERDA MERDA MERDA MERDA MERDA MERDA HO GIÀ DETTO MERDA? Tra due ore mi dovrò esibire al madison square garden,sono già nei camerini con i miei compagni di classe e ci stanno truccando. A me hanno fatto dei ricci con la piastra, e un trucco abbastanza vistoso.
-Sei bellissima come sempre nonostante tutto. Disse una voce roca alle mie spalle.
-Harry? Chiesi palesemente.
-Si piccola. A quelle parole mi alzai e gli corsi in contro lo strinsi a me come non mai quasi avendo paura scappasse. Erano settimane che non lo vedevo e l'emozione era tale che scoppiai a piangere. Lui mi strinse ancora di più a se capendo quanto mi fosse mancato.
-Come lo sapevi? Chiesi tra i singhiozzi.
-La preside, piccola siamo tutti qui oggi anche tuo fratello. A quelle parole sgranai gli occhi non poteva essere vero non poteva essere così. Ora vado, siamo in prima fila. Ti amo. A dopo. Disse baciandomi.
Quando uscì tolsi l accappatoio che copriva il bellissimo vestito color argento,con top brillantinato e gonna di tulle abbastanza corto mi guardai ed uscì dal camerino.
La preside ci presentò e poi parti la base della mia canzone quella che avevo scritto io I love Christmas. Entrai in scena tutti mi fissavano ero la star del momento. Tutti applaudivano e ascoltavano le mie parole le parole della mia canzone scritta con una fatica assurda. In prima fila notai tutti i miei amici Giorgia, Sarah, Roxy, El, i ragazzi, mio fratello, Lele che mi guardavano incantata sorrisi verso di loro e tornai alla mia canzone. Finita tutti iniziarono nuovamente ad applaudire, urlare fischiare. Un emozione tremenda, ed era la prima di tante.
STAI LEGGENDO
Bad guys/HS/
FanfictionCiao sono Chanel Sky ho 16 anni, sono una ragazza normale okay forse no, non sono come le altre sono temuta da tutti per le mie azioni tranne che da lui l unico che forse mi capisce veramente anche se non lo ammetteremo mai a vicenda.
